
Originariamente Scritto da
subiectus
La Binetti (che ha diritto alle sue opinioni e all'espressione delle stesse, ci mancherebbe) ha votato ancora una volta in dissenso dal suo partito contribuendo ad affossare la legge sull'omofobia, a questo punto mi chiedo davvero cosa ci faccia in un partito che almeno a parole sostiene le campagne per i diritti delle minoranze, non mi spiego davvero per quale motivo sia presente anche lei, se era per rendersi simpatico l'elettorato cattolico, beh, lei e gli altri teo-dem hanno fallito miseramente (in fondo quelli che da sempre sono proprensi ad essere vicino alle posizioni d'oltretevere sono quelli di centrodestra, e ovviamente si preferisce l'originale alla copia), a che serve farsi eleggere in un partito quando poi si sa che non se ne condivide una parte importante del programma? Viene da ridere (per non piangere) se penso a quello che certa stampa scrisse all'epoca delle elezioni del 2008 contro l'ospitalità alla pattuglia di candidati radicali, dicendo che sarebbero stati un problema, il tempo per fortuna è galantuomo e sta dimostrando egregiamente di chi non ci doveva fidare.
Mi piacerebbe conoscere la vostra opinione in merito.