Ohi Paolo!Originally posted by Paolo82
[B]........ posizioni da nazi in crisi di identità ............... [/B
Visto che la pena di morte è stata praticata dalla repubblica nazista così come dalla Corona del Regno Unito, dalla repubblica francese, dalle repubbliche socialiste sovietiche ecc. ecc. non trovi poco corretto intellettivamente ricorrere a certi argomenti per sostenere che sia giusto il fatto che un assassino venga addirittura mitizzato, quale intoccabile caino, e, dopo brevissima permanenza in un hotel di lusso, venga aiutato a reinserirsi nel mondo del lavoro quasi quale eroe reduce da una patria guerra?
Ciò, mentre alla vittima non pensa più nessuno e sparisce anonima come uno dei sacchi che gli operatori ecologici raccolgono lungo le strade?
Ho l'impressione che la moderna concezione delle Giustizia non migliori, non faccia progredire la vecchia concezione d'Essa. Tanto che mi pare ci riporti ai tempi poco civili nei quali il prepotente, il forte che uccideva il debole, assieme a ben poche rogne, ne traeva i vantaggi pieni che, ai suoi occhi, giustificavano il crimine massimo.




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) che essere ucciso ingiustamente...
E' stato pubblicato da Il Mattino di Padova del 15/12/2001