Sebbene scossi dal disastro non avvenuto a Milano, ritengo che la ragazza che mi ha rovinato la giornata vada un attimino posta alla berlina.
Tale ingegnere, il cui nome ometto in quanto mia collega, si presenta al politecnico di bari, una mattina di questo mese, nella fattispecie il 17, con un improbabile maglione ruggine a pallini, dilavato dai numerosi lavaggi in lavatrice, un jeans sbiancato dai ripetuti struscii effettuati con le mani sporche dell'olio delle patatine ed una strana giacca a vento nera, tipica dei mercati delle pulci più malfamati.
Sembrava la sorella minore di Atropo , quella porca parca che taglia il filo dei morituri.
La volta successiva, invece, allorquando affermo con tono prepotente all'amico Savio "Chiamo io", indossava invece un abito lungo ed era senza reggiseno forse per confutare il fatto che fosse piatta come una tavola da surf.
Quindi decise di parlare con il più brutto dei miei parigrado, allo scopo di far capire agli astanti che aveva un cuore d'oro, quello di chi la sapeva lunga e la voleva... lunga.
Una mattina, per caso venimmo a sapere che lei non si sarebbe mai sposata, in quanto veramente orribile, ed allora meditò un piano per conquistarsi un uomo. Quando ne ebbe abbordato uno, attese l'occasione propizia, e ci vide con la coda dell'occhio, incominciò a telefonare con il suo cellulare al bambascione in questione, facendo in modo che tutti la sentissero chiamare costui amore.
Successivamente, con un abile trucco decise di apparire più avvenente, e cosi pochi giorni dopo, senza nemmeno invitare i culoni con cui lavora si sposò in sordina con un laureato in giurispudenza, il quale dicono abbia un aspetto insignificante. Non l'avesse mai fatto, perché ad una certo punto, la meschina, seppe che costui doveva abitare con lei, proprio nella casa che aveva acquistato con i suoi soldini, strenne e dottorato universitario. Fu allora che ritenne di dover giocare con il sottoscritto, perché, pensava, sono intelligente e devo pensare a tutto.
La madre, per il puzzo infantile che faceva tale storia, ha deciso di acquistare casa presso il mare, per lo meno l'acqua dilava ogni odore e candore affettato a causa di una età da donna ingenua ed infantile.
Addio, ci fai pena!
Ho parlato.




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