A Torino non è stato così. Questione di esperienza personale, poi a livello nazionale non so ancora esattamente come sia andata.

Questa tirata trionfante mi sembra inopportuna e, come al solito, la classica gridata al risultato eccezionale, da farsi sempre e comunque. La sinistra ha ottenuto un ottimo risultato, non sono certo io a dire il contrario (a differenza di quanto fanno molti politici di professione): e mia ferma convinzione anzi addirittura, nonostante la mia tessera di forza italia e la mia determinazione nel continuare un cammino con questo partito, che alle prossime politiche ed amministrative la vittoria non sarà (purtroppo) più dalla parte del centro destra.

All'università ho osservato questo: la maggioranza quasi assoluta (qui nelle singole facoltà si parla di 42-48%) è andata a CL, in molti casi legata a Forza Italia. Nella mia facoltà (Giurisprudenza) su 9 candidati eleggibili al consiglio di corso di laurea 5 sono andati a CL appunto, 2 ad una lista DS, 1 ad una lista legata a La Margherita ed 1 a Forza Italia. Quest'ultima ha sostituito il FUAN nel posto marginale di quella parte di elettorato che crede nella politica anche negli atenei.

Do solo qualche spunto di riflessione:
1) CL si è presentata come lista apolitica, e seppur si sappia che è nel nostro caso di centro destra, la scelta è stata molto fruttuosa.
2) la sinistra si è mostrata molto unita ed è arrivata con maggiore motivazione alle elezioni (al grido "abbattiamo il dittatore" che coinvolge sempre molto chi ci crede)
3) si è andato formando ancor più che in passato un dualismo bipartitico che sembra anche nella piccola realtà universitaria riflettere la tendenza ad un bipolarismo tout-court, privo di partitelli, movimenti e correntine.

Dico questo a prescindere dalle mie passioni politiche ed a prescindere dal risultato ottenuto (probabilmente quell'unico eletto con Forza Italia, o meglio, Studenti per le Libertà, sarò io... ma non è ancora detto!), con la consapevolezza di chi sa che a certi livelli la bandiera non conta ma conta solo la buona volontà e la capacità individuale.
Detto ciò, complimenti alle sinistre universitarie (che direi a questo punto alla pari con il centro destra), che nell'ottica di un'università pluralista sono un capitale umano e culturale importantissimo. Meno grato sono alle sinistre a diversi livelli, un po' più subdoli, come per esempio quelle che si identificano con certi professoroni poco imparziali, ma questa è un'altra storia...
al FUAN il compito di gridare allo scandalo, a noi l'intenzione di costruire un futuro in cui non sia solo più gente di sinistra a monopolizzare il mondo dell'istruzione.

Alla prossima! E visitate il mio sito www.geocities.com/johnfvtc anche lì c'è un forum ed anche lì potete esprimere le vostre opinioni! (mi farebbe piacere lo faceste!)
Buona notte
Giovanni