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Discussione: Dio ha creato il male?

  1. #81
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    Predefinito Rif: Dio ha creato il male?

    Citazione Originariamente Scritto da Prinz Eugen Visualizza Messaggio
    Ha detto che non esiste il male, non che non esiste la sofferenza. O meglio ha detto che il cosiddetto male è la violazione della legge divina. Il resto rientra in un piano imperscrutabile.
    Sei distratto:

    http://forum.politicainrete.net/548105-post22.html
    «No so che farci! Attendo con pazienza che Andrea inserisca la sua dimostrazione circa l'impostura di Vittorio Messori

    Grazie

  2. #82
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    Predefinito Rif: Dio ha creato il male?

    Tu sei distratto:

    "Deus est auctor mali quod est poena, non autem mali quod est culpa".

    Sesto post del thread. Non c'è niente da aggiungere.
    Ultima modifica di Prinz Eugen; 21-10-09 alle 10:52

  3. #83
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    Predefinito Rif: Dio ha creato il male?

    Citazione Originariamente Scritto da Voyager Visualizza Messaggio
    Sappi, e spero ne sia totalmente consapevole, che noi umani, voluti tali dal presunto creatore, non possiamo esimerci dallo stimare il mondo circostante con tutto ciò che ci sta dentro, quindi anche il dolore, secondo un punto di vista, un metro e un canone prettamente umani, altrimenti, me ne darai atto, non saremmo umani.
    E' abbastanza evidente da sé che ha poco senso giudicare l'Assoluto secondo canoni umani, arbitrari e relativi.

    Citazione Originariamente Scritto da Voyager Visualizza Messaggio
    Ma Dio ci volle umani, così: imperfetti, limitati e finiti, e secondo questo angolo di visuale, il nostro – solo questo abbiamo a disposizione -, noi possiamo commentare il mondo, adeguandoci, nel commento, al lessico che ci è reso disponibile dalla cultura entro cui siamo immersi e che, in una certa misura, contribuiamo a creare. Pertanto, se la nostra cultura, non ambisco a quella divina, ci suggerisce che il dolore sia connesso al male e che di quest’ultimo sia una conseguenza, che possiamo farci?
    Una certa cultura laica secolarizzata si permette di giudicare Dio (pur senza credervi, anzi appunto per questo). Un'altra cultura non lo farebbe.

    Citazione Originariamente Scritto da Voyager Visualizza Messaggio
    Neppure la sofistica è in condizioni di scindere in maniera sufficientemente convincente il dolore dal male. Sarà pure una convenzione linguistica legare le due cose, ma non è certo convenzione avvedersi delle pance vuote, delle lacrime, dell’infuriare degli elementi – innocenti di per sé – che tracimano in pianti e lutti.
    Constata pure quello che vuoi. Comprendi solo che accusare Dio di essere ingiusto significa rinunciare all'unico criterio non relativo e non arbitrario di giustizia.

    Citazione Originariamente Scritto da Voyager Visualizza Messaggio
    Rinunciare al commento, impedirsi il discorso intorno al dolore e al soffrire, significa, senza meno, rinunciare alla riflessione sulla vita, e anche un po’ al conoscere… credo che l’uomo – così voluto da Dio – sia naturalmente disposto al conoscere, e se così è – purché sia così -, non possiamo esimerci totalmente dall’osservare quel che adombra l’esistenza di ciascun vivente.
    La conoscenza è registrazione fattuale di ciò che è. Le valutazioni non rientrano nella conoscenza.

    Citazione Originariamente Scritto da Voyager Visualizza Messaggio
    Non potendo esimerci da ciò, ancor meno possiamo ritenerci esonerati dall’esprimere sensatamente il commento che si forma nelle nostre menti, e che la nostra mente non sia autoreferenziale lo attesta il sentimento intimo che promana dal profondo dell’animo, soprattutto al cospetto della sofferenza, e, a maggior ragione, di fronte a quella dell’innocente immolato sull’ara sacrificale della vita, la quale, per essere tale, pur necessitando della morte – di cui si nutre -, può ben prescindere dal dolore e dalla sofferenza. Una volta celebrato il processo non della ragione, bensì del sentimento profondo dell’umanità, se quella di Dio non è una colpa, è senza dubbio una nefasta responsabilità che lo espone – sic et simpliciter – al dubbio circa la sua perfezione, o, quantomeno, espone a ben sensata critica la sua fatica creatrice… insomma tanto impegno per tanto dolore.
    Insomma il metro di perfezione è il giudizio di Voyager, per sua stessa ammissione prodotto umano e relativo di una cultura storicamente determinata.
    Ultima modifica di Prinz Eugen; 21-10-09 alle 11:29

  4. #84
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    Predefinito Rif: Dio ha creato il male?

    Citazione Originariamente Scritto da Cuordileone Visualizza Messaggio
    Sì, ma Dio non può far essere l'odiare una persona, o fare il suo male, un'azione positiva. Sarebbe come se contraddisse Se stesso. E ciò è logicamente impossibile.
    Forse, l'Islam non è una religione ispirata da Dio.

    O forse, quei versetti che incitano all'odio, sono stati successivamente modificati/alterati dagli uomini.

    Citazione Originariamente Scritto da Voyager Visualizza Messaggio
    Se ti fa star meglio non identificare il dolore con il male, bene! Il Male non esiste, che a Dio sia imputato quantomeno l’aver disposto che l’uomo soffra, e che l’uomo soffre credo non sia opinabile; che perlomeno di questa abiezione – secondo il misero giudizio umano - Egli sia ritenuto responsabile, se non colpevole, visto che ascrivere colpe a Dio ti suona strano.

    Sappi, e spero ne sia totalmente consapevole, che noi umani, voluti tali dal presunto creatore, non possiamo esimerci dallo stimare il mondo circostante con tutto ciò che ci sta dentro, quindi anche il dolore, secondo un punto di vista, un metro e un canone prettamente umani, altrimenti, me ne darai atto, non saremmo umani. Ma Dio ci volle umani, così: imperfetti, limitati e finiti, e secondo questo angolo di visuale, il nostro – solo questo abbiamo a disposizione -, noi possiamo commentare il mondo, adeguandoci, nel commento, al lessico che ci è reso disponibile dalla cultura entro cui siamo immersi e che, in una certa misura, contribuiamo a creare. Pertanto, se la nostra cultura, non ambisco a quella divina, ci suggerisce che il dolore sia connesso al male e che di quest’ultimo sia una conseguenza, che possiamo farci? Neppure la sofistica è in condizioni di scindere in maniera sufficientemente convincente il dolore dal male. Sarà pure una convenzione linguistica legare le due cose, ma non è certo convenzione avvedersi delle pance vuote, delle lacrime, dell’infuriare degli elementi – innocenti di per sé – che tracimano in pianti e lutti. Rinunciare al commento, impedirsi il discorso intorno al dolore e al soffrire, significa, senza meno, rinunciare alla riflessione sulla vita, e anche un po’ al conoscere… credo che l’uomo – così voluto da Dio – sia naturalmente disposto al conoscere, e se così è – purché sia così -, non possiamo esimerci totalmente dall’osservare quel che adombra l’esistenza di ciascun vivente. Non potendo esimerci da ciò, ancor meno possiamo ritenerci esonerati dall’esprimere sensatamente il commento che si forma nelle nostre menti, e che la nostra mente non sia autoreferenziale lo attesta il sentimento intimo che promana dal profondo dell’animo, soprattutto al cospetto della sofferenza, e, a maggior ragione, di fronte a quella dell’innocente immolato sull’ara sacrificale della vita, la quale, per essere tale, pur necessitando della morte – di cui si nutre -, può ben prescindere dal dolore e dalla sofferenza. Una volta celebrato il processo non della ragione, bensì del sentimento profondo dell’umanità, se quella di Dio non è una colpa, è senza dubbio una nefasta responsabilità che lo espone – sic et simpliciter – al dubbio circa la sua perfezione, o, quantomeno, espone a ben sensata critica la sua fatica creatrice… insomma tanto impegno per tanto dolore.
    La sofferenza, il dolore, è la conseguenza di un'azione negativa, che parte dalla violazione della Legge Divina, che noi siamo liberi o no di seguire.

    In fondo, se non esistesse il dolore, non esisterebbe neanche il piacere. O sbaglio?
    E' la legge degli opposti.

  5. #85
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    Predefinito Rif: Dio ha creato il male?

    Citazione Originariamente Scritto da Jared Visualizza Messaggio
    Forse, l'Islam non è una religione ispirata da Dio.

    O forse, quei versetti che incitano all'odio, sono stati successivamente modificati/alterati dagli uomini.


    La sofferenza, il dolore, è la conseguenza di un'azione negativa, che parte dalla violazione della Legge Divina, che noi siamo liberi o no di seguire.

    In fondo, se non esistesse il dolore, non esisterebbe neanche il piacere. O sbaglio?
    E' la legge degli opposti.
    Quindi, mi racconti, il dolore è un accadere che si genera a seguito di un’azione negativa compiuta dall’uomo, e se è così, in tale azione non può non esservi colpa. Ma che azione riprovevole – quindi che colpa - rinvieni in colui che nasce già deforme, senza aver potuto ancora agire? Rinvieni una qualche colpa da addossare all’agire umano anche nell’infuriare degli elementi naturali? Il tuo ragionamento tende a subordinare e rendere conseguente il dolore ad un’azione negativa impregnata di colpa. E’ questa, l’azione negativa, a procurar dolore. La nozione di male è abbastanza congenere al dolore, alla sofferenza. Il dolore scaturisce dal male e la nozione del male – perlomeno la nozione a noi accessibile - è strettamente e inscindibilmente connessa al dolore; per effetto di un’evidente proprietà transitiva, colpa, dolore e male sono strettamente collegati. Ma che colpa riesci a scovare nell’uomo, nel suo agire (evita di citare l’inconsistente paradigma dello sfruttamento delle risorse della natura ad opera dell’uomo… è ben altra cosa, spero sia chiaro che in quel che scrivo, tale eventuale colpa legata all’opera dell’uomo, pur potendo esserci, è di per sé esclusa dal novero), se gli eventi naturali intersecano le esistenze degli uomini cagionando loro dolore e sofferenza?
    «No so che farci! Attendo con pazienza che Andrea inserisca la sua dimostrazione circa l'impostura di Vittorio Messori

    Grazie

  6. #86
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    Predefinito Rif: Dio ha creato il male?

    Citazione Originariamente Scritto da Cuordileone Visualizza Messaggio
    Sì, ma Dio non può far essere l'odiare una persona, o fare il suo male, un'azione positiva. Sarebbe come se contraddisse Se stesso. E ciò è logicamente impossibile.
    Su questo piano nessuna contraddizione è concepibile, dal momento che è bene ciò che vuole Dio. Il bene e il male non esistono come entità distinte da ciò che il Signore ci comanda, a meno che tu non presupponga luciferinamente di essere arbitro del bene e del male al posto di Dio.
    Ultima modifica di Prinz Eugen; 21-10-09 alle 15:54

  7. #87
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    Predefinito Rif: Dio ha creato il male?

    Citazione Originariamente Scritto da Voyager Visualizza Messaggio
    Quindi, mi racconti, il dolore è un accadere che si genera a seguito di un’azione negativa compiuta dall’uomo, e se è così, in tale azione non può non esservi colpa. Ma che azione riprovevole – quindi che colpa - rinvieni in colui che nasce già deforme, senza aver potuto ancora agire? Rinvieni una qualche colpa da addossare all’agire umano anche nell’infuriare degli elementi naturali? Il tuo ragionamento tende a subordinare e rendere conseguente il dolore ad un’azione negativa impregnata di colpa. E’ questa, l’azione negativa, a procurar dolore. La nozione di male è abbastanza congenere al dolore, alla sofferenza. Il dolore scaturisce dal male e la nozione del male – perlomeno la nozione a noi accessibile - è strettamente e inscindibilmente connessa al dolore; per effetto di un’evidente proprietà transitiva, colpa, dolore e male sono strettamente collegati. Ma che colpa riesci a scovare nell’uomo, nel suo agire (evita di citare l’inconsistente paradigma dello sfruttamento delle risorse della natura ad opera dell’uomo… è ben altra cosa, spero sia chiaro che in quel che scrivo, tale eventuale colpa legata all’opera dell’uomo, pur potendo esserci, è di per sé esclusa dal novero), se gli eventi naturali intersecano le esistenze degli uomini cagionando loro dolore e sofferenza?
    Deforme rispetto a cosa? Chi stabilisce che gli esseri debbano essere fatti in un modo e non altrimenti? Il giudizio della società?

    Se il mio capriccio desiderasse che fossi nato biondo, sarebbe un buon motivo per rimproverare Dio? Che non sia Lui il giudice della natura e della posizione da assegnare a ciascun essere?
    Ultima modifica di Prinz Eugen; 21-10-09 alle 16:06

  8. #88
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    Predefinito Rif: Dio ha creato il male?

    Citazione Originariamente Scritto da Cuordileone Visualizza Messaggio
    Ne sei sicuro? Perchéda quelc he mi risulta Dio non avrebbe potuto fare ciò che dici, per il semplice fatto che Dio non può contraddire se stesso. L'idea del Signore onnipotente è un'idea diversa da quelal che ad esempio i musulmani hanno di Allah: il nostro Dio non può far essere il 3 un 4.
    Scusa la domanda apparentemente impertinente. SE come ci racconti - evidente che lo conosci assai bene - Dio non può contraddire se stesso, si può da ciò arguire che l'onnipotenza divina sia condizionata e ponga - forse per atto di volizione - alla sua onnipotenza un vincolo cui questa ed Egli stesso debbano sottostare ed adeguarsi? Che Dio sia davvero vincolato al pdnc? ma se Dio è il legislatore dell'universo, e se il pdnc è una norma universale, il legislatore stesso non potrebbe - sempre per atto di volizione - sovvertire e/o modificare la norma, facendo in modo, per esempio, che infine il 3 sia 4?
    «No so che farci! Attendo con pazienza che Andrea inserisca la sua dimostrazione circa l'impostura di Vittorio Messori

    Grazie

  9. #89
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    Predefinito Rif: Dio ha creato il male?

    Il principio di non contraddizione concerne la logica descrittiva, mentre la fissazione di norme procede da una decisione.

  10. #90
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    Predefinito Rif: Dio ha creato il male?

    Citazione Originariamente Scritto da Voyager Visualizza Messaggio
    Quindi, mi racconti, il dolore è un accadere che si genera a seguito di un’azione negativa compiuta dall’uomo, e se è così, in tale azione non può non esservi colpa. Ma che azione riprovevole – quindi che colpa - rinvieni in colui che nasce già deforme, senza aver potuto ancora agire? Rinvieni una qualche colpa da addossare all’agire umano anche nell’infuriare degli elementi naturali? Il tuo ragionamento tende a subordinare e rendere conseguente il dolore ad un’azione negativa impregnata di colpa. E’ questa, l’azione negativa, a procurar dolore. La nozione di male è abbastanza congenere al dolore, alla sofferenza. Il dolore scaturisce dal male e la nozione del male – perlomeno la nozione a noi accessibile - è strettamente e inscindibilmente connessa al dolore; per effetto di un’evidente proprietà transitiva, colpa, dolore e male sono strettamente collegati. Ma che colpa riesci a scovare nell’uomo, nel suo agire (evita di citare l’inconsistente paradigma dello sfruttamento delle risorse della natura ad opera dell’uomo… è ben altra cosa, spero sia chiaro che in quel che scrivo, tale eventuale colpa legata all’opera dell’uomo, pur potendo esserci, è di per sé esclusa dal novero), se gli eventi naturali intersecano le esistenze degli uomini cagionando loro dolore e sofferenza?
    Secondo la dottrina spiritista, alcune sofferenze (compreso il luogo di nascita) che subiamo in questa vita, che apparentemente non sono causate da noi, discendono da colpe che sono causate da azioni negative (violazione della Legge Divina) che abbiamo commesso in vite precedenti.

    E, a volte, i difetti fisici presenti sin dalla nascita, possono essere semplici effetti del decorso della natura.

 

 
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