Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: sull'aborto
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In origine postato da olivia
scusa..ma la violenza o c'è o non c'è...che significa?che importanza ha che sia uno sconosciuto o un "amico" o il coniuge...mi viene in mente la morte di marie trintignant ...era meno violenza perchè perpetrata dal compagno?:( :(
ci devono essere i lividi?quanti?
è la quantità di botteche conta?
certo che se ti riduce in fin di vita...ma la violenza per voi è solo la violenza fisica?e la violenza psicologica?forzatura???
parziale consenso???il consenso o c'è o non c'è...o ci puo' essere il 30..40 50 per cento di consenso?
:fru :confused:
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Credevo di essere sostanzialmente d'accordo con te, anche se tu tendi a considerale solo la "violenza tout court", mentre a me sembra più logico attribuire a tale fatto una gradualità di attenuanti ed aggravanti come per tutti gli altri delitti, fermo restando il fatto che di delitto si tratta.
Poi, se non ci capiamo ancora... pazienza.:)
Re: Re: Re: Re: sull'aborto
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In origine postato da olivia
intanto non glielo possiamo chiedere,che ne sappiamo?...un bambino è un bambino...una blastocisti è una blastocisti..un embrione è un embrione...ma di quella donna non vi importa?potrebbe essere vostra madre,vostra moglie,vostra figlia...quella donna che ha subito una violenza gravissima,che è vita a tutti gli effetti,che ha coscienza ed autocoscienza per capire ...per soffrire...voi avete come preoccupazione importante quella dell'embrione...beh,se la donna decide di tenere il bambino io mi inchino...ma ho dei seri dubbi nel credere che questo bambino possa essere veramente accettato ed amato:confused:
VOI chi?
Mi pare che quella che ha certezze incrollabili su chi abbia o meno il diritto di interrompere la gravidanza sia tu, non io; ho solo avanzato dei dubbi perchè, credo, che la questione sia molto più delicata di come la poni tu, e sopreattutto, tra interrompere una gravidanza e tenere un bambino ci sono altre vie di mezzo...come, ad esempio, non riconoscerlo subito dopo il parto.
Comunque, credo che nessuno sia da biasimare per le sue scelte...volevo solo far capire che la scelta deve essere consapevole, e che la questione è assai spinosa.
tutto qui
Re: Re: Re: Re: Re: Re: controcorrente?
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In origine postato da lauraf
ASSOLUTAMENTE SI'
D'accordo, prendo atto che se la vedova Calabresi dovesse uccidere Luca Sofri per te e per Pannella sarebbe pienamente giustificata.
Re: Re: Re: Re: Re: sull'aborto
Citazione:
In origine postato da Turambar
VOI chi?
Mi pare che quella che ha certezze incrollabili su chi abbia o meno il diritto di interrompere la gravidanza sia tu, non io; ho solo avanzato dei dubbi perchè, credo, che la questione sia molto più delicata di come la poni tu, e sopreattutto, tra interrompere una gravidanza e tenere un bambino ci sono altre vie di mezzo...come, ad esempio, non riconoscerlo subito dopo il parto.
Comunque, credo che nessuno sia da biasimare per le sue scelte...volevo solo far capire che la scelta deve essere consapevole, e che la questione è assai spinosa.
tutto qui
io ho espresso la mia opinione:è la donna a dover decidere.chi non la pensa come me dovrebbe dire la sua...semplicemente chi dovrebbe decidere con lei? in nome di che?perchè?spiegatemi che vi ascolto...
comunque non ho biasimato nessuno per le sue scelte...
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: sull'aborto
Citazione:
In origine postato da Orso Brrrrr
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Credevo di essere sostanzialmente d'accordo con te, anche se tu tendi a considerale solo la "violenza tout court", mentre a me sembra più logico attribuire a tale fatto una gradualità di attenuanti ed aggravanti come per tutti gli altri delitti, fermo restando il fatto che di delitto si tratta.
Poi, se non ci capiamo ancora... pazienza.:)
scusami:)mi dispiace se non ci capiamo!
certo che ci sono circostanze attenuanti e aggravanti...ma stiamo parlando di violenza carnale
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: sull'aborto
Citazione:
In origine postato da olivia
scusami:)mi dispiace se non ci capiamo!
certo che ci sono circostanze attenuanti e aggravanti...ma stiamo parlando di violenza carnale
E che c'entra? la gravità di tale violenza può essere - come abbiamo visto e come non volete capire - graduata sia per le circostanze che per la persona che la commette. Non si può decidere in merito senza un'adeguata valutazione psichica ed emotiva di tali circostanze.
Re: Re: Re: Re: Re: Re: sull'aborto
Citazione:
In origine postato da olivia
io ho espresso la mia opinione:è la donna a dover decidere.chi non la pensa come me dovrebbe dire la sua...semplicemente chi dovrebbe decidere con lei? in nome di che?perchè?spiegatemi che vi ascolto...
comunque non ho biasimato nessuno per le sue scelte...
Io non penso che sia la donna a dover decidere, in quanto sarebbe troppo colpita sul piano psichico (oltre che fisico, ma le due cose sono strettamente connesse) e la sua mente non sarebbe serena, ma dominata solo da odio e autocommiserazione. Purtroppo stiamo riducendoci a vivere come monadi piene di egoismo, ma se la società fosse per noi quella comunità di cultura e di sentimenti che forse era nei tempi passati, la decisione dovrebbe essere presa dalla società stessa.