In quanto CapoGruppo PDL-PL alla Camera intendo sapere se i patti informali per una comune denominazione in Assemblea sono ancora validi. Avevamo ricevuto rassicurazioni da parte di Carrie, l'unica esponente di PL a reggere pro-tempore, in attesa del ritorno di Rudy, il partito.
Fondamentalmente il sottoscritto, Newborn e Defender intendiamo continuare a rappresentare anche le istanze di PL. Avevamo fornito la massima disponibilità in tal senso, anche al prezzo di limare le nostre posizioni ufficiali, ma da PL non ci è giunto mai nulla, in sostanza. E ormai la bozza di Costituzione è ufficiale. Ma possiamo senz'altro calibrare i futuri emendamenti, in modo tale che anche le istanze di PL siano rappresentate in Assemblea.
Diteci però se PL - con il ritorno di Rudy e l'ingresso di Ronnie - intende ancora consentire l'uso del suo nome in Parlamento (inserito all'interno della denominazione "Gruppo PDL-PL") - e soprattutto se intende trovare spazio attraverso i deputati del Gruppo. Di più non possiamo fare, tantomeno chiedere a Newborn - membro del Consiglio Direttivo del PDL - di farsi da parte, in nome di una vicenda che riteniamo a tutti gli effetti conclusa. Colgo l'occasione per esprimere a Newborn la mia solidarietà per gli attacchi ricevuti.
Ribadisco peraltro - senza voler esprimere una posizione ufficiale del mio partito - che le affinità ideali e programmatiche con PL dovrebbero indurci a trovare una nuova alleanza, non motivi di contrasto e divisione. Va da se che il PDL si preoccupa primariamente di tutelare i propri iscritti. La dirigenza di PL cerchi di ragionare e di cogliere al balzo l'opportunità di trovare una voce in Assemblea attraverso l' alleato PDL. Se l'alleanza è ancora valida, chiaro.






