IRAQ, BERLUSCONI: SIAMO GLI ALLEATI PIU' VICINI AGLI USA
19/04/2004 - 18:42
Roma, 19 apr. (Apcom) - "La decisione della Spagna era conosciuta, risaputa. Ci era già stata annunciata". Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, non si mostra sorpreso dall'annuncio del ritiro immediato delle truppe spagnole dato dal premier spagnolo José Luis Zapatero.
Ma dalla nuova situazione, il presidente del Consiglio legge un "vantaggio" per l'Italia. "Ne potremo approfittare - spiega ai giornalisti al termine di un incontro con il presidente della Camera Pier Ferdinando Casini - perché possiamo essere considerati, in Europa, l'alleato più vicino agli Stati Uniti che sono la prima potenza mondiale".
Berlusconi ha infine negato l'esigenza di un consiglio europeo straordinario: "Non ce ne è bisogno. Oggi è già tutto chiaro, la strada è segnata". A proposito dei tre ostaggi italiani in Iraq, il presidente del Consiglio ha affermato: "Stiamo lavorando, c'è un cauto ottimismo".
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