Il lago d'Aral è (o meglio era) il quarto lago più grande del mondo, poi le autorità sovietiche hanno deciso di deviare le acque dei suoi immissari, l'Amu Darja e il Syr Darja, per le piantagioni di cotone delle repubbliche dell'Asia centrale, questo ha portato ad un progressivo prosciugamento del bacino, ridotto ora a circa un quarto delle dimensioni originarie, tale fenomeno ha causato effetti "surrealistici" (città prima portuali si ritrovano ora a decine di km dalla riva, e si vedono inoltre sovente carcasse di navi lasciate dal ritiro dell'acqua), perché secondo voi non se ne parla praticamente mai, e non è al centro di campagne ecologiste internazionali (o almeno io non ne sono a conoscenza)? Si può spiegare tutto con il fatto che la zona sia un po' fuori mano rispetto a ciò che avviene nel mondo? Voi cosa ne pensate?




Rispondi Citando
