da www.gazzettino.it
Arrestati due marocchini. I sanitari hanno accertato lo stupro
13 anni, violentata più volte
Bassano del Grappa (Vicenza)
Tradita da quelli che credeva amici, tradita dalla confusa voglia di libertà tipica della sua età. Ieri si è precisata meglio l'orribile vicenda della 13 enne bassanese che mercoledì sera, in città, è stata violentata da due extracomunitari e che poi è stata convinta a partecipare sempre con loro a una festa a Padova. I due sono stati già arrestati. Si tratta di Adil Takouti, 26 anni, saldatore, e Anouar Chegdali, 27, pizzaiolo. Entrambi sono marocchini, immigrati , domiciliati a Bassano. Il caso è seguito dal pubblico ministero dottor Parolin. Intorno alle 18 di mercoledì, l'adolescente - che chiameremo "Francesca" - ha litigato con i genitori. Francesca, magari originariamente solo per sfogarsi, ha chiamato degli amici; ha raggiunto anche i due marocchini (uno dei due - chissà come - aveva avuto il suo numero e le mandava messaggi sul telefonino), che l'hanno invitata a fare un giro. I due maghrebini si sono presentati in auto con un terzo connazionale che però, dopo una sosta in un locale, si è allontanato. Quindi il Tokouti e il Chegdali hanno portato la ragazza nell'appartamento di quest'ultimo, in centro, a Bassano. Francesca si è lasciata completamente irretire dall'interessamento che i due le dimostravano; si è prestata alle loro attenzioni. I parenti - ancora lontani dall'immaginare cosa era accaduto, ma ovviamente in notevole ansia - si sono rivolti ai carabinieri e questi, attraverso una serie di riscontri sono riusciti a capire con chi era Francesca. Gli inquirenti hanno fatto sorvegliare la ss. 47. Dopo un po' il furgone dei marocchini è stato rintracciato in una piazzola nei pressi di una trattoria, a sud di Cittadella. Il papà è andato a prenderla. Dopo pochi istanti i carabinieri sono andati a prelevare il Takouti e il Chegdali. Era già passata la mezzanotte. Francesca è stata accompagnata all'ospedale di Cittadella e poi finalmente a casa. I sanitari hanno accertato quanto era avvenuto.
Bruno Cera




Rispondi Citando
un mio amico tappezziere, ragazzo a posto, e' stato fermato, nel cruscotto lui aveva lasciato un taglierino utile al suo lavoro, indovinate un po??posseso di arma impropria, incriminazione e processo, mentre i bastardi da me citati girano con pistole, mitra etc!!
ensate a città di castello e a quella povera bimba
