Tavolo economia, nulla di fatto alla vigilia del vertice a oltranza
Sottosegretario Vegas: "Non ci sono stime sul prossimo bilancio"
E Alemanno non si allinea ad An: "Difficili anche tre aliquote"
(articolo)


Tavolo economia, nulla di fatto alla vigilia del vertice a oltranza
Sottosegretario Vegas: "Non ci sono stime sul prossimo bilancio"
E Alemanno non si allinea ad An: "Difficili anche tre aliquote"
(articolo)


«Molti italiani erano convinti che Berlusconi avrebbe migliorato l’economia. Ma dopo tre anni è stato fatto ben poco. Il premier ha passato invece molto tempo a risolvere i suoi problemi giudiziari, facendo approvare leggi pensate solo per la sua difesa. E invece di mantenere la promessa di risolvere il conflitto di interessi lo ha aggravato».
(The Economist, 9 luglio 2004)


Quando la cura è peggiore del male
di EUGENIO SCALFARI
Allo stato in cui è arrivata la finanza italiana, con un rapporto deficit/Pil ormai oltre la soglia del 3 per cento, valutato al 3.5 dalle maggiori istituzioni di analisi internazionali e addirittura oltre il 4 nell'anno venturo, è evidente che una manovra sulla spesa e sulle entrate fosse indispensabile.
L'assurdo consiste nel fatto che ancora nel maggio scorso il "premier" negò perfino l'ipotesi di una qualsiasi operazione di bilancio e il suo ministro dell'Economia fu del medesimo avviso. Va bene che gli italiani sono scordarelli, ma c'è un limite. La frase "i nostri conti vanno benissimo" è stata detta addirittura da Berlusconi e dal suo "doppio" Tremonti ancora nel giugno e ancora la sera prima che il ministro dell'Economia si dimettesse.
Quando critichi questa manovrina-stangatina che nel 2005 dovrà inevitabilmente trasformarsi in una manovrona-stangatona, ti senti obiettare: c'era forse una soluzione alternativa? Siete in grado di proporla? Coraggio, fuori la proposta. In realtà sì, c'era una soluzione alternativa; c'erano molte soluzioni alternative, ma c'era soprattutto una premessa alternativa: non bisognava arrivare a questo punto, non bisognava imboccare tre anni fa questa politica economica e finanziaria dissennata, fondata su presupposti miracolistici inesistenti e ingannevoli.
(segue)
Ballisti...


Lega e centristi ai ferri corti. L'Udc: «Saremo al vertice, se ci sarà»
di red.
Lega e Udc sono ai ferri corti, dopo la lettera di Follini al premier Berlusconi e probabilmente faranno slittare il vertice della maggioranza in programma per stasera a Palazzo Chigi. In queste ore, infatti, si sta affacciando l’ipotesi di un rinvio dell’incontro tra i rappresentanti della coalizione di governo coordinati dal presidente del Consiglio. L'incontro, fissato alle 20 e che prevede tre tavoli per una verifica sulle riforme istituzionali, sullo stato dell'Economia e sull'elaborazione del Dpef, più un tavolo politico che si occuperà del rimpasto e dell' eventuale riassetto della squadra di governo, potrebbe venir rinviato a lunedì mattina.
(segue)
Ballisti...


La Casa dell’imbroglioIn Origine Postato da MrBojangles
L’economista Berlusconi spiega perché occorre tagliare le tasse.
«Perché in tal modo si riducono le entrate e se si riducono le entrate per forza bisogna tagliare tutte le spese. Come si vede un risultato utile da una parte e dall’altra».
(Silvio Berlusconi, dal discorso alla Ragioneria dello Stato, 7 luglio 2004)
di Sergio Sergi
«I conti a rischio? A rischio de che»?
(TreConti)
(articolo)
Ballisti...


In Origine Postato da MrBojangles
La Casa dell’imbroglio
di Sergio Sergi
«I conti a rischio? A rischio de che»?
(TreConti)
(articolo)
Ballisti...![]()


"L'autunno non sarà un autunno di preoccupazione, noi vogliamo trasmettere al paese la fiducia che abbiamo. Sarà un autunno positivo per l'economia e per la gente. Sarà un autunno di sviluppo, e il governo sarà assolutamente unito nella discussione con le parti sociali. Non sarà un autunno problematico, sarà l'avvio di quello che noi pensiamo possibile: un nuovo miracolo italiano. Noi abbiamo trovato i conti pubblici in profondo disordine. Nonostante le bugie che vengono dette dal passato governo, il buco c'è ed è molto grande. Tuttavia questo è un paese che ha un governo stabile, forte e deciso. Da tanti anni non c'è mai stato un governo con questa capacità di governare. In 50 giorni abbiamo fatto più di quello che avevamo detto che avremmo fatto in 100 giorni. A settembre tutto sarà trasformato in legge, e cambierà in parte notevole e in bene la vita dei cittadini. Potranno ristrutturare le case, reinvestire, stabilire contratti di lavoro migliori".
(Giulio Tremonti, Ansa, 25 agosto 2001).


Benvenuti in paradiso....In Origine Postato da MrBojangles
"L'autunno non sarà un autunno di preoccupazione, noi vogliamo trasmettere al paese la fiducia che abbiamo. Sarà un autunno positivo per l'economia e per la gente. Sarà un autunno di sviluppo, e il governo sarà assolutamente unito nella discussione con le parti sociali. Non sarà un autunno problematico, sarà l'avvio di quello che noi pensiamo possibile: un nuovo miracolo italiano. Noi abbiamo trovato i conti pubblici in profondo disordine. Nonostante le bugie che vengono dette dal passato governo, il buco c'è ed è molto grande. Tuttavia questo è un paese che ha un governo stabile, forte e deciso. Da tanti anni non c'è mai stato un governo con questa capacità di governare. In 50 giorni abbiamo fatto più di quello che avevamo detto che avremmo fatto in 100 giorni. A settembre tutto sarà trasformato in legge, e cambierà in parte notevole e in bene la vita dei cittadini. Potranno ristrutturare le case, reinvestire, stabilire contratti di lavoro migliori".
(Giulio Tremonti, Ansa, 25 agosto 2001).![]()




Un'altra legge approvata per Silvio
La Camera ha approvato definitivamente il Ddl che regola i conflitti d'interesse. Il provvedimento ha fatto più volte la spola fra i due rami del Parlamento. Presentato dal Governo nell'ottobre 2001, ha ricevuto il primo sì della Camera nel febbraio 2002. Il Ddl Frattini (all'epoca della sua presentazione Franco Frattini non era ancora alla Farmesnina, ma ministro della Funzione pubblica) è stato poi approvato e modificato dal Senato nel luglio dello stesso anno. Un anno dopo è venuto il secondo via libera di Montecitorio. Altre modifiche hanno reso necessario un ulteriore passaggio a Palazzo Madama, che ha approvato il provvedimento nel marzo scorso, rivedendo le norme di copertura 2004. Oggi il voto conclusivo con, 268 sì, 221 no, due astenuti. La legge licenziata dal Parlamento affida all'Antitrust il compito di controllare che gli atti del presidente del Consiglio, dei ministri e dei sottosegretari non incidano sui loro interessi patrimoniali.
L'Autorità per la concorrenza non avrà però il potere di infliggere sanzioni ai membri del Governo ma sarà tenuta a riferire al Parlamento sull'esito delle proprie indagini. La segnalazione inviata ai presidenti delle Camere deve indicare «i contenuti della situazione di privilegio, gli effetti distorsivi realizzatisi sul mercato e, in generale, le conseguenze di tale situazione di privilegio». Al Parlamento viene dunque delegato il compito di decidere una eventuale sanzione politica. La legge stabilisce che sussiste situazione di conflitto di interessi quando un membro del Governo «partecipa all'adozione di un atto, anche formulando la proposta, o omette un atto dovuto» trovandosi in condizione di incompatibilità o incidendo sul patrimonio proprio o di un parente. Le norme sulle incompatibilità prevedono che i membri del Governo non possano esercitare compiti di gestione in società aventi fini di lucro o in attività di rilievo imprenditoriale.
Non rientra tra le incompatibilità la mera proprietà. Entro trenta giorni dall'assunzione della carica di Governo, il titolare deve dichiarare all'Antitrust, ed eventualmente all'Autorità per le Tlc se è interessato il settore delle comunicazioni, le proprie situazioni di incompatibilità. Un articolo della riforma Frattini richiama poi la legislazione vigente sulla costituzione o il mantenimento di posizioni dominanti, estendendola ai membri dell'Esecutivo.
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