I CINESI LAVORANO MOLTO DI PIU' DEI NOSTRI TERRONI.
MERITANO LA CITTADINANZA PADANA PERCHE' SONO DEI GRANDI ED INTELLIGENTI LAVORATORI E NON PRETENDONO SINDACATI O ASSISTITI VARI.
W LA CINA. GIU' I TERRONS.


I CINESI LAVORANO MOLTO DI PIU' DEI NOSTRI TERRONI.
MERITANO LA CITTADINANZA PADANA PERCHE' SONO DEI GRANDI ED INTELLIGENTI LAVORATORI E NON PRETENDONO SINDACATI O ASSISTITI VARI.
W LA CINA. GIU' I TERRONS.


ma te stai maleIn Origine Postato da grande roberto
I CINESI LAVORANO MOLTO DI PIU' DEI NOSTRI TERRONI.
MERITANO LA CITTADINANZA PADANA PERCHE' SONO DEI GRANDI ED INTELLIGENTI LAVORATORI E NON PRETENDONO SINDACATI O ASSISTITI VARI.
W LA CINA. GIU' I TERRONS.


tu non hai nemmeno idea di quello che dici
ma non lo vedi che è un fallito, povero insetto escremento umano rifiutato dalla comunità intera---


In Origine Postato da O'Rei
tu non hai nemmeno idea di quello che dici
lo hai capito adesso chi è grande roberto
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boh sinceramente io non lo conoscoIn Origine Postato da benfy
lo hai capito adesso chi è grande roberto
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manco io, e parla A TITOLO PERSONALEIn Origine Postato da O'Rei
boh sinceramente io non lo conosco


Grande Roberto riposa il cervello NON puoi fare troppi sforzi va in sovraccaricooooIn Origine Postato da grande roberto
I CINESI LAVORANO MOLTO DI PIU' DEI NOSTRI TERRONI.
MERITANO LA CITTADINANZA PADANA PERCHE' SONO DEI GRANDI ED INTELLIGENTI LAVORATORI E NON PRETENDONO SINDACATI O ASSISTITI VARI.
W LA CINA. GIU' I TERRONS.
NON te lo posso mica dire sempe![]()
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LA CINA E' UNA POTENZA GRAZIE AL LAVORO ANCHE ALLO SFRUTTAMENTO DEI MINORI.


E questa frase come si concilierebbe con questa:In Origine Postato da grande roberto
LA CINA E' UNA POTENZA GRAZIE AL LAVORO ANCHE ALLO SFRUTTAMENTO DEI MINORI.
Dai retta a me. Sei l'espressione di un romanzo di Primo Levi:In Origine Postato da grande roberto
W LA CINA.
"Se questo è un uomo."
Ai plapperi.
"Che l'uomo si concepisca come una creatura di Dio oppure come una scimmia che ha fatto carriera comporta una netta differenza nell'atteggiamento da tenere verso la realtà; nei due casi si obbedirà a imperativi interiori diversissimi."
Arnold Gehlen