Repubblica.
Non si tratta di negare il ruolo della monarchia nel risorgimento, ma di fare un po' di storia:
1 - l'adesione, innegabile, di casa Savoia al risorgimento, fu anche un poco obtorto collo, in particolare ai suoi aspetti liberali e democratici, questi ultimi, peraltro, appena accennati, dato che all'epoca il liberalismo si avviava trionfare in tutta Europa, ma molto meno la democrazia che sarebbe divenuta patrimonio comune europeo solo dopo il 1945. A dimostrarlo stanno due cose, cioè la numerazione dinastica e la mancanza di una assemblea costituente. Infatti Vittorio Emanuele II era in realtà II in quanto re di Sardegna, ma, se avesse accettato pienamente il titolo di re d'Italia, sarebbe dovuto divenire I, come era accaduto in casi simili anche in altre monarchie europee (vale lo stesso per il nipote, Vittorio Emanuele III). L'ambiguità si dovette proprio alla diffidenza verso gli ambienti liberali dell'epoca e, ancora di più, ovviamente, verso quelli di tendenza repubblicana (Garibaldi era decisamente tollerato, piuttosto che benvisto).
In ogni caso questo problema sarebbe largamente superato dalla storia se non fosse intervenuto il fascismo.
2 - con il fascismo e la guerra la parola tornava agli ambienti democratici e liberali di tutte le diverse sfumature, cioè alla resistenza, che così, storicamente, riprende il filo risorgimentale. A quel punto si riapre la partita, rimasta sotto traccia per 70 anni, della forma costituzionale dello stato.
3 - Comunque, se non ci fosse stata l'adesione della monarchia al fascismo, sarebbe stato ancora facile vedere e accettare la monarchia italiana come quelle olandese o danese o norvegese, che dei rispettivi fascismi erano state fiere ed attive oppositrici rispettando il ruolo di custodi dello stato liberale (compresa la sua forma socialdemocratica).
La regima Guglielmina d'Olanda era stata l'anima della resistenza Olandese durante la guerra lo stesso vale per Olaf di Norvegia e quanto al re di Danimarca, che non aveva fatto in tempo a fuggire dal paese invaso, nascose personalmente ebrei danesi (i tedeschi riuscirono a deportare solo sette ebrei dalla Danimarca in 6 anni di occupazione!).
In conclusione il verdetto a mio avviso può essere solo repubblica




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