Non credo. Le (poche) femmine che bestemmiano lo fanno in certi contesti: quelli della "liberazione" post-sessantottesca, o dove si respira un aria femminista di scimmiottamento delle maniere rudi virili. Difatti, nella pur rude campagna, le contadine non bestemmiano, o lo fanno molto più di rado dei contadini, e con bestemmie "veniali".In Origine Postato da Fenris
Hmmm... mica vero... ne conosco io di ragazze che ne fanno uso, tante anche. Il significato che dai all'atto del bestemmiare può essere plausibile, può essere per questo che la "sensazione di sfogo" che dà la bestemmia è maggiore di quella che dà la semplice imprecazione, per quanto volgare. Ritengo sia un comportamento comunque da limitare alle occasioni in cui si sappia per certo che non si offende la sensibilità di nessuno, data la particolare natura dello stesso.
Quanto al comportamento "da limitare", non ha senso, poiché tra i fattori stimolanti la bestemmia c'è anche proprio quello di shoccare gli altri, per cui una bestemmia detta in solitudine ha meno valore liberatorio per il bestemmiatore di una detta in compagnia, meglio se tra gente che non si conosce.




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