VASCO, ROCK E SLOGAN PER PANNELLA (Il Mattino- Na)
ANTEPRIMA DEL TOUR A LATINA





Articolo pubblicato su Il Mattino di Napoli, 31 maggio 2004

di Andrea Spinelli

Latina. Il centro storico è chiuso al traffico, lo stadio Francioni è gremito, Latina non ha mai ospitato un concerto così importante e imponente. Per Vasco Rossi si tratta solo della prova generale del «Buoni o cattivi tour», atteso al debutto sabato prossimo all'Olimpico di Roma per andare avanti sino al 9 luglio, data conclusiva in programma al San Paolo di Napoli. Uno show di rodaggio, ma anche dall'insospettata valenza politica. La vigilia è stata, infatti, caratterizzata dalle reazioni suscitate dall' improvvisa simpatia mostrata dal sindaco della città verso il rocker di Zocca, a lungo rimproverato dalla destra per il suo antiproibizionismo: «Vasco Rossi è un artista di rilevanza mondiale. Lo volevano tanti dei nostri giovani, gli abbiamo fatto la nostra proposta, lui l'ha accettata, e suonerà a Latina. Non vedo qual è il problema», ha dichiarato il sindaco Zacchero, contento dell'evento portato «a casa», proprio nel collegio di Riccardo Pedrizzi, il più antivasco dei senatori italiani. Ieri il sindaco allo stadio non c'era, era in Irlanda, e alle prove di venerdì s'è improvvisamente materializzato Marco Pannella. Da tempo vicino alle campagne dei radicali in temi di droga e diritti civili, nelle ultime elezioni schierato al fianco dei candidati ulivisti del suo collegio, il Blasco ha firmato il referendum per l'abrogazione della legge sulla fecondazione assistita, recentemente approvata dal governo Berlusconi e ha invitato la sua combriccola a imitarlo. L'ha fatto alla sua maniera, senza sermoni: all'esterno dello stadio c'erano i tavolini radicali che raccoglievano firme, all'interno il rocker più amato d'Italia. Che sale sul palco in giacca nera, cappellino militare, occhiali scuri e una maglietta su cui è scritto in bella evidenza: «Buoni o cattivi, firmate per il referendum». Poi dà fuoco al suo rock. «Grazie sindaco per averci dato Vasco», dice, intanto, uno striscione che non sembra opera di fans. Chissà che cosa ne dirà Zaccheo al ritorno dall' Irlanda. E che cosa ne dirà Pedrizzi.



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