In origine postato da UgoDePayens
Il Ministro Urbani e la sua equipe ha lavorato a lungo e ha infine emanato un codice che per la prima volta in Italia riassume in sè tutta la legislazione in materia di tutela dei beni storici e artistici, e in questo contesto disciplina anche i beni paesaggistici.
La tutela del paesaggio e dei beni naturali è invece al centro delle politiche del Ministro Alemanno, la cui attività potete vedere sul sito del Ministero dell'Ambiente . Di sicuro non è a corto di iniziative nemmeno il buon Alemanno, NEL RISPETTO DELLE AUTONOMIE DEGLI ENTI LOCALI cui competono molti poteri in materia.
Per quanto riguarda il condono edilizio capiamoci: non è piaciuto a nessuno. Per fortuna, come sovente accade, l'accortezza del Consiglio dei Ministri ha fatto in modo che ci fossero dei limiti stretti in quanto a costruzioni condonabili. Non possono essere condonati ecomostri o costruzioni abusive che deturpano il paesaggio, come falsamente si è voluto far credere.
Possono essere condonate solo parti di costruzioni esistenti, ad esempio (piani addizionali che non son stati autorizzati, cantine, garage) e non certo intere palazzine costruite con materiali scadenti e senza rispettare norme di sicurezza.
Abbastanza chiaro?
Non intendevo una "velina" ministeriale; per quelle basta accendere la TV.

Chiedevo una spiegazione; che è un'ALTRA cosa.