
Originariamente Scritto da
Tyr
Un grandissimo:
1) Ex poliziotto, usufruisce di tutte le scorciatoie previste per i membri delle forze di polizia per acquisire la laurea in legge.
2) Diviene magistrato (con i soliti concorsi:
"Quel concorso da giudice: tutto truccato" - Interni - ilGiornale.it del 27-11-2008
3) Sfrutta la sua attività di magistrato per entrare in politica e fondare un partito sulla base di "legalità, moralità ed etica";
4) Coerentemente ai principi espressi al punto precedente imbosca il figlio Cristiano in politica. Cristiano inizia immediatamente a praticare raccomandazioni e clientelismo.
5) Sgamato il figlio, il buon Tonino si reca in procura dichiarando ai giornalisti che il suo auspicio è che "
sia fatta piena luce sui fatti e che il figlio sia giudicato come un qualunque cittadino" Napoli, Di Pietro junior indagato Il padre in Procura: si faccia luce - Corriere della Sera
Ora: detto che nemmeno in una parodia di un film di Totò il fondatore di un partito basato sull'anticlientelismo imboscherebbe un figlio in politca
(1), è noto che gli italiani sicuramente credono al fatto che un ex poliziotto, ex magistrato si rechi in procura ad incoraggiare i suoi ex colleghi a punire duramente il figlio........
E sarebbe Berlusconi quello della repubblica delle banane?
(1) Fa il pari con Fassino (Mr. "le regole devono essere uguali per tutti") interrogato da un giornalista in mertio al fatto che sua moglie sia una politica di professione (
senato.it - Scheda di attività di Anna Maria SERAFINI - XVI Legislatura ) replica dicendo: "non dovete giudicarla in quanto mia moglie ma in quanto politica".
La senatrice Serafini (in Fassino),
residente a ROMA, è stata
eletta in SICILIA (immagino la fatica a svolgere la sua intensissima attività politica, per la difesa della democrazia e i diritti degli onesti contro il clientelismo e l'ingiustizia, sottoponendosi ad un simile pendolarismo). D'altronde "è brava".
Come il professore universitario che si dichiara contrario al baronato e poi, quando gli si chiede come mai il figlio sia professore nella stessa università, replica "ma non è perchè è mio figlio, è perchè è bravo".
PAIASSI.