Le scemenze le hai scritte tu e continui produrti nella tua squallida attività oscurantista ed omertosa. Nel momento in cui quel medico di cui ho parlato prima ha contratto l'AIDS proprio in seguito ad un minuscolo schizzo di sangue (nell'occhio) di un paziente infettato da HIV mi pare più che evidente che le cose sono collegate... solo a te e a qualche prezzolato a caccia di scoop non sembra evidente... compresi certi "dottorini" in cerca di notorietà.In Origine Postato da ScimmioneNudo
Ma quale problema?
Icthys ha postato un mucchio di scemenze! L' intera comunità scientifica non riesce ancora a capire se l'HIV sia collegato all' AIDS
Tutto quanto ho detto è confermato dal ministero e, se permetti, lo reputo più attendibile di te e di qualche esaltato "mafioso" antirazzista, fiancheggiatore dei clandestini e in combutta con gli scafisti.
Lo sanno tutti che le puttane negre sono i distributori pubblici di HIV, e ora non mi venire a dire che anche le puttane italiane lo sono perché il discorso non porta a nulla in quanto il fatto di avere già le puttane nostrane non giustifica il fatto che ne dobbiamo importare altre e, a mio avviso, più pericolose... e tu pensi all'inquinamento perché vuoi sviare il discorso relativo all'importanza decisiva che tutta la feccia del terzo mondo che si riversa in Italia ha nella diffusione di nuovi ceppi di HIV.e secondo qualche razzistello di bassa lega dovremmo espellere i negri (perchè questo intendete con extracomunitari) perchè portatori di chissà quale fiaba?
Stendo un velo pietoso sulle tue cretinate in merito alla limitata pericolosità dell'HIV ricordando, inoltre, che assumono importanza anche certe patologie concomitanti all’infezione da HIV per anni considerate il male minore. Tra queste giocano un ruolo di fondamentale importanza le epatiti. Esiste, infatti, una stretta correlazione tra le due malattie, che si trasmettono allo stesso modo, in particolare tra i consumatori di sostanze stupefacenti. Diversi studi condotti in epoca precedente all’introduzione degli antiretrovirale hanno dimostrato che, mentre il decorso dell’infezione da HIV nelle persone con coinfezione non cambia, il decorso dell’epatite C solitamente è più rapido nelle persone sieropositive.




2010:
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