Ah, già... e visto che la sifilide è arrivata così siamo autorizzati a permettere l'ingresso ad altri untori. Tanto, malattia più, malattia meno!


Ah, già... e visto che la sifilide è arrivata così siamo autorizzati a permettere l'ingresso ad altri untori. Tanto, malattia più, malattia meno!
2010:


Ecco e allora vallo a spiegare all'Università di Stanford che C.S. è un ciarlatano. E portati dietro i tuoi libercoli, chè lo spettacolo valga almeno la pena di ridere.In Origine Postato da Ichthys
Ahi... uno che nega l'esistenza delle razze non può definirsi erudito, ma ciarlatano.
Una persona normodotata avrebbe intuito che queste convergenze avvengono perchè in un determinato contesto ambientale alcune "soluzioni" sono migliori di altre.In Origine Postato da Ichthys
Si parla anche di convergenza evolutiva come il delfino e l'ittiosauro, ma che c'entra col discorso?
Se lo fosse stato avremmo avuto qualche caso...o credi nella mano di Dio?In Origine Postato da Ichthys
Ma non è vero niente, poteva essere funzionale anche l'altra.
Peccato che gli ambienti siano dinamici...poverino non sai proprio nulla di storia naturale ma che parli a fare?In Origine Postato da Ichthys
Se contasse solo l'ambiente, e visto che gli ambienti sono di numero finito, avremmo moltissime specie praticamente identiche, ma non è così, nemmeno nelle cosiddette "convergenze evolutive".
Da uno che non ha una base di epistemologia non accetto lezioni sulla definizione di scienza. Tra parentesi il Caso è contemplato nella scienza, ma tu vivi ancora nel settecento, altro che meccanica quantistica...In Origine Postato da Ichthys
Ma quale caso è formaggio! La dobbiamo finire con questa parola che è fuorviante e indegna di uno scienziato.
Ma che ciance blateri? Prima che gli occidentali scoprissero l'australia animali come l'ornitorinco erano considerati fandonie. Dai retta, che non sai una mazza di cosa succede durante la riproduzione sessuata, come si ricombina il nuovo DNA...In Origine Postato da Ichthys
Bisogna parlare di combinazioni e le combinazioni agiscono su un numero limitato, per quanto ampio possa essere, di possibilità perché la natura ha le sue leggi.
Non potrà mai nascere un mammifero coi tentacoli voluto dal cieco caso. Se si parla di cieco caso si rischia di far capire questo alla gente!
Non necessariamente...esistono virus a-patogeni...altrimenti i portatori sani cosa sono?In Origine Postato da Ichthys
I viruso SONO sempre patogeni per il modo in cui si comportano, sono una specie di parassita che si serve di cellule ospiti per replicarsi... qualche malanno dovranno pure arrecarlo all'ospite!
Appunto...In Origine Postato da Ichthys
I portatori sani sono oggetto di studio proprio per questo, ma non sono affatto la prova che l'HIV provochi l'AIDS.
Beh, sai com'è, si vede tutto il razzismo (inteso non solo come affermazione della differenziazione razziale, ma anche come gerarchizzazione) velenoso della tua persona. Mentre uno ci sventaglia col mitra, tu pensi alla scheggia nel ditino...sei un poco ridicolo...inoltre la soluzione che mi pare auspichi sarebbe di tenere fuori gli immigrati sudafricani, quando invece se si fosse coerenti si svilupperebbe un test per l' HIV da farsi a chi vuole entrare in Italia...In Origine Postato da Ichthys
Questa è solo un'opinione, permetti che io metta questo problema tra i più importanti?
Letto? Hai letto Darwin e Lamarck? Ma qualche cosa che parli di citologia e di medicina molecolare? Conosci la differenza tra RNA e DNA?In Origine Postato da Ichthys
Ora non ci mettiamo col solito teatrino "non hai capito qua, non hai capito là" che tutti abbiamo letto Darwin e Lamarck e tutto il resto.
Certo! Come no! Come puoi sostenere che si tratta di unicum razziali e non di caratteristiche come il nanismo o la larghezza delle spalle? E come puoi sapere che si tratta di fenomeni riconducibili al genotipo e non all'ambiente? Sei un dogmatico privo di sperimentazione comprovante. Dai retta fatti una cultura epistemologica.In Origine Postato da Ichthys
Non è vero niene che sono minime! Qui non è solo una questione di pelle, ma anche di arcate sopracigliari, di prognatismo, di lunghezza degli arti, di fibre muscolari... tutti elementi che hanno la loro radice profonda nel bagaglio genetico.
Mah, guarda la genetica sta mettendo in riga la zoologia e la paletnologia, mica il contrario...In Origine Postato da Ichthys
È evidente che per fare simili osservazioni assurde: "le analogie geniche SONO MINIME" le razze vengono considerate da un punto di vista che può essere condiviso o no tanto da sfociare perfino nel campo della filosofia... e da quel punto di vista, discutibile, si può anche avere ragione.
E allora evito, tanto sembri prevenuto che se anche ti postassi degli articoli dove negano l'esistenza delle razze diresti che lo fanno perchè c'è un complotto...In Origine Postato da Ichthys
E postami questo elenco, ma che me ne faccio se non mi dimostri che costoro negano davvero l'esistenza delle razze? Magari fanno un discorso che tu fraintendi perché sei prevenuto.
In Origine Postato da Ichthys
Guarda che Lombroso, nonostante molte cose non siano accettabili, viene attualmente rivalutato per certe intuizioni: io un delinquente lo riconosco subito appena lo vedo in faccia, anche se è ben ripulito!
E con questa hai raschiato il fondo del barile...ma leggiti qualche cosa di serio invece di ravanare nelle discariche del pensiero scientifico.
Indagherò. Ma renditi conto che a sostenere la teoria africana non c'è solo CS, ma la quasi totalità del mondo accademico di oggi...nonchè la quantità di reperti...ma se vuoi parliamo del Pitecantropo, immagino che le tue fonti lo riportino, no?In Origine Postato da Ichthys
E che ci fa?
Ti informo, comunque, che nuovi studi sul DNA e la morfologia di alcuni resti fossili australiani mettono in dubbio, per esempio, la teoria africana dell'Eva africana e gettano lo scompiglio fra gli antropologi. In realtà l'origine dei moderni esseri umani è più complicata di quanto si pensasse e di quanto pensa il signor Cavalli Sforza . Questa è la conclusione del commento di John Relethford, illustre antropologo newyorchese, ad una ricerca comparsa il 9 gennaio 2001 sulla rivista dell'accademia americana delle scienze (Proceedings of the National Academy of Sciences, Pnas).
NO! Pezzo d'asino, no! L'ambiente influisce sul fenotipo e SELEZIONA il genotipo! Ci arrivi? Il fatto che il fenotipo APPAIA diverso tra gli individuio dell 'H S a cui corrisponda una variazione genica minima è OVVIO DATO CHE NON ESISTONO RAZZE UMANE!In Origine Postato da Ichthys
Ma che fai, rivolti la frittata? Ti ho già detto che l'ambiente - sia naturale, sia storico, sia sociale, sia culturale - può solo influire sul "fenotipo", ovvero sul modo esteriore e contingente di manifestarsi, nel singolo o in un dato gruppo, di certe tendenze ereditarie e di razza, che restano sempre l'elemento primario, originario, essenziale e incoercibile... sai, la psicogenetica...
Dai, fai uno sforzino che ci arrivi.
INOLTRE LA PSICOGENETICA NON E' UNA DISCIPLINA SCIENTIFICA! Almeno per un bel pò ancora.
Sì, per carità puoi darti allo gnosticismo più puro o trascendere nell'illuminazione, ma LA SCIENZA E' UN' ALTRA COSA!In Origine Postato da Ichthys
Dio lo vedi? No, le razze le vedi? Si.
Io invece non vedo differenze tra la religione e il culto dell'olocausto.
Scusa, ma coi discorsi che fai e con le testimonianze che riporti hai scoperto l’acqua calda... in fondo, come ho detto, cambiano solo i punti di vista e le interpretazioni condite con del buon politically correct. Come sempre, i moderni arrivano male e in ritardo (o spesso non ci arrivano proprio) a riscoprire leggi naturali conosciute dagli antichi. Le culture tradizionali hanno sempre conosciuto la legge suprema dell’interazione del tutto, il rapporto tra microcosmo e macrocosmo.
L’antico non aveva dubbi riguardo alla sistemazione tra le parti del microcosmo, poiché si ispirava all’armonia naturale, non turbata dai preconcetti cattolicomorfi e dalle obnubilazioni dell’uomo moderno egualitarista.
Poi non hai mica ben compreso che nell'agualitarismo non siamo tutti uguali, ma godiamo dei medesimi diritti e doveri...
Ai somari!
"Che l'uomo si concepisca come una creatura di Dio oppure come una scimmia che ha fatto carriera comporta una netta differenza nell'atteggiamento da tenere verso la realtà; nei due casi si obbedirà a imperativi interiori diversissimi."
Arnold Gehlen
Godiamo dei medesimi diritti e doveri perchè siamo uguali.In Origine Postato da ScimmioneNudo
Ecco e allora vallo a spiegare all'Università di Stanford che C.S. è un ciarlatano. E portati dietro i tuoi libercoli, chè lo spettacolo valga almeno la pena di ridere.
Una persona normodotata avrebbe intuito che queste convergenze avvengono perchè in un determinato contesto ambientale alcune "soluzioni" sono migliori di altre.
Se lo fosse stato avremmo avuto qualche caso...o credi nella mano di Dio?
Peccato che gli ambienti siano dinamici...poverino non sai proprio nulla di storia naturale ma che parli a fare?
Da uno che non ha una base di epistemologia non accetto lezioni sulla definizione di scienza. Tra parentesi il Caso è contemplato nella scienza, ma tu vivi ancora nel settecento, altro che meccanica quantistica...
Ma che ciance blateri? Prima che gli occidentali scoprissero l'australia animali come l'ornitorinco erano considerati fandonie. Dai retta, che non sai una mazza di cosa succede durante la riproduzione asessuata, come si ricombina il nuovo DNA...
Non necessariamente...esistono virus a-patogeni...altrimenti i portatori sani cosa sono?
Appunto...
Beh, sai com'è, si vede tutto il razzismo (inteso non solo come affermazione della differenziazione razziale, ma anche come gerarchizzazione) velenoso della tua persona. Mentre uno ci sventaglia col mitra, tu pensi alla scheggia nel ditino...sei un poco ridicolo...inoltre la soluzione che mi pare auspichi sarebbe di tenere fuori gli immigrati sudafricani, quando invece se si fosse coerenti si svilupperebbe un test per l' HIV da farsi a chi vuole entrare in Italia...
Letto? Hai letto Darwin e Lamarck? Ma qualche cosa che parli di citologia e di medicina molecolare? Conosci la differenza tra RNA e DNA?
Certo! Come no! Come puoi sostenere che si tratta di unicum razziali e non di caratteristiche come il nanismo o la larghezza delle spalle? E come puoi sapere che si tratta di fenomeni riconducibili al genotipo e non all'ambiente? Sei un dogmatico privo di sperimentazione comprovante. Dai retta fatti una cultura epistemologica.
Mah, guarda la genetica sta mettendo in riga la zoologia e la paletnologia, mica il contrario...
E allora evito, tanto sembri prevenuto che se anche ti postassi degli articoli dove negano l'esistenza delle razze diresti che lo fanno perchè c'è un complotto...
E con questa hai raschiato il fondo del barile...ma leggiti qualche cosa di serio invece di ravanare nelle discariche del pensiero scientifico.
Indagherò. Ma renditi conto che a sostenere la teoria africana non c'è solo CS, ma la quasi totalità del mondo accademico di oggi...nonchè la quantità di reperti...ma se vuoi parliamo del Pitecantropo, immagino che le tue fonti lo riportino, no?
NO! Pezzo d'asino, no! L'ambiente influisce sul fenotipo e SELEZIONA il genotipo! Ci arrivi? Il fatto che il fenotipo APPAIA diverso tra gli individuio dell 'H S a cui corrisponda una variazione genica minima è OVVIO DATO CHE NON ESISTONO RAZZE UMANE!
Dai, fai uno sforzino che ci arrivi.
INOLTRE LA PSICOGENETICA NON E' UNA DISCIPLINA SCIENTIFICA! Almeno per un bel pò ancora.
Sì, per carità puoi darti allo gnosticismo più puro o trascendere nell'illuminazione, ma LA SCIENZA E' UN' ALTRA COSA!
Poi non hai mica ben compreso che nell'agualitarismo non siamo tutti uguali, ma godiamo dei medesimi diritti e doveri...
Ai somari!
ai ciuchi...![]()


E' da quando la nostra società ha deciso di diventare stanziale che le malattie sono aumentate vertiginosamente, fintanto che si era cacciatori-raccoglitori non avevamo di questi problemi.In Origine Postato da Ichthys
Ah, già... e visto che la sifilide è arrivata così siamo autorizzati a permettere l'ingresso ad altri untori. Tanto, malattia più, malattia meno!
Agli istruiti?
"Che l'uomo si concepisca come una creatura di Dio oppure come una scimmia che ha fatto carriera comporta una netta differenza nell'atteggiamento da tenere verso la realtà; nei due casi si obbedirà a imperativi interiori diversissimi."
Arnold Gehlen


No. La definizione di uguaglianza la diede LeibnizIn Origine Postato da Totila
Godiamo dei medesimi diritti e doveri perchè siamo uguali.
ai ciuchi...![]()
"Due (o più) oggetti sono uguali quando godono delle medesime proprietà."
Ora godere degli stessi diritti e doveri non equivale a godere delle medesime proprietà, ma solo una parte.
Ai logici.
"Che l'uomo si concepisca come una creatura di Dio oppure come una scimmia che ha fatto carriera comporta una netta differenza nell'atteggiamento da tenere verso la realtà; nei due casi si obbedirà a imperativi interiori diversissimi."
Arnold Gehlen
devi proprio vivere una vita di merda x metterti a leggere leibniz....In Origine Postato da ScimmioneNudo
No. La definizione di uguaglianza la diede Leibniz
"Due (o più) oggetti sono uguali quando godono delle medesime proprietà."
Ora godere degli stessi diritti e doveri non equivale a godere delle medesime proprietà, ma solo una parte.
Ai logici.![]()
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E tu che non hai nemmeno quello?In Origine Postato da silvioleo
devi proprio vivere una vita di merda x metterti a leggere leibniz....![]()
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Agli ignoranti.
"Che l'uomo si concepisca come una creatura di Dio oppure come una scimmia che ha fatto carriera comporta una netta differenza nell'atteggiamento da tenere verso la realtà; nei due casi si obbedirà a imperativi interiori diversissimi."
Arnold Gehlen
liceo scientifico...faceva caldo....la prof ci presento'tale leibniz...e dopo 10 minuti di pura follia la ragione mi spinse ad uscire dall'aula.....mi aspettava un pino,con la sua ombra e le mie sigarette.....e con orgoglio oggi posso dire...leibniz chi????quello delle monadi???In Origine Postato da ScimmioneNudo
E tu che non hai nemmeno quello?
Agli ignoranti.![]()
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Embè? Non ti piaceva la filosofia, vuoi perchè non ti arde "il sacro fuoco" (espressione ridicola ma che rende l'idea), oppure avevi un' insegnante di merda. Ma che c'entro io? Che c'entra Leibniz?In Origine Postato da silvioleo
liceo scientifico...faceva caldo....la prof ci presento'tale leibniz...e dopo 10 minuti di pura follia la ragione mi spinse ad uscire dall'aula.....mi aspettava un pino,con la sua ombra e le mie sigarette.....e con orgoglio oggi posso dire...leibniz chi????quello delle monadi???![]()
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Sei ignorante e vuoi vantartene? Fallo pure! Ma non rompere a chi ha un'idea diversa per favore.
E ora torniamo al 3d.
Ai plapperi.
"Che l'uomo si concepisca come una creatura di Dio oppure come una scimmia che ha fatto carriera comporta una netta differenza nell'atteggiamento da tenere verso la realtà; nei due casi si obbedirà a imperativi interiori diversissimi."
Arnold Gehlen


Andiamoci insieme e vediamo se negano l'esistenza delle razze!In Origine Postato da ScimmioneNudo
Ecco e allora vallo a spiegare all'Università di Stanford che C.S. è un ciarlatano. E portati dietro i tuoi libercoli, chè lo spettacolo valga almeno la pena di ridere.
Rzza di menomato, però quello resta un rettile e quello resta un mammifero. Ci vuole tanto per capire la differenza fondamentale? Il "marchio di fondo"? Mi sembra di scrivere ad un mulo!Una persona normodotata avrebbe intuito che queste convergenze avvengono perchè in un determinato contesto ambientale alcune "soluzioni" sono migliori di altre.
Disgraziato... e ti sei mai chiesto quanto milioni di anni ci vuole perché cambino?Peccato che gli ambienti siano dinamici...poverino non sai proprio nulla di storia naturale ma che parli a fare?
E io da una bestia che nega l'esistenza delle varietà intraspecifiche umane e interpreta male gli scritti di gente di cui ha solo sentito parlare non accetto alcuna lezione!
Da uno che non ha una base di epistemologia non accetto lezioni sulla definizione di scienza.
L'ornitorino è così non perché da un momento all'altro la "natura" ha deciso di farlo somigliare ad un incrocio tra una castoro e un'anatra! Trova altri esempio più calzanti... bestia!Ma che ciance blateri? Prima che gli occidentali scoprissero l'australia animali come l'ornitorinco erano considerati fandonie. Dai retta, che non sai una mazza di cosa succede durante la riproduzione sessuata, come si ricombina il nuovo DNA...
Sei tu che non sai una mazza di scienze, ma forse di fantascienza. Il DNA non fa quello che vuole come credi tu. Bisogna parlare di combinazioni e le combinazioni agiscono su un numero limitato, per quanto ampio possa essere, di possibilità perché la natura ha le sue leggi e anche il DNA.
Allora è vero che sei un limitato quando non riesci a capire che qui l'eccezione non è il virus, ma l'ospite. Ma che ci vuole a capirlo?Non necessariamente...esistono virus a-patogeni...altrimenti i portatori sani cosa sono?
Appunto...
E tutta questa stronzata che significa? Che ci dobbiamo riempire di appestati prima di avere l'antidoto? Ma allora portateli a casa tua, che ti devo dire?Beh, sai com'è, si vede tutto il razzismo (inteso non solo come affermazione della differenziazione razziale, ma anche come gerarchizzazione) velenoso della tua persona. Mentre uno ci sventaglia col mitra, tu pensi alla scheggia nel ditino...sei un poco ridicolo...inoltre la soluzione che mi pare auspichi sarebbe di tenere fuori gli immigrati sudafricani, quando invece se si fosse coerenti si svilupperebbe un test per l' HIV da farsi a chi vuole entrare in Italia...
Quando vedo nascere nani in un ambiente in cui conviene essere alti non penso che si tratti di ambiente!Certo! Come no! Come puoi sostenere che si tratta di unicum razziali e non di caratteristiche come il nanismo o la larghezza delle spalle? E come puoi sapere che si tratta di fenomeni riconducibili al genotipo e non all'ambiente? Sei un dogmatico privo di sperimentazione comprovante. Dai retta fatti una cultura epistemologica.
Non credere che non ne abbia letti di articoli dove si nega l'esistenza delle razze, ma parlando di amminoacidi lo si fa in un modo da prendere in esame l'infinitamente piccolo e da questo punto di vista non esiste alcuna differenza significativa tra te ed un extraterrestre. Ma non le capisci certe cose? E poi mi vieni a parlare di retta visione della scienza!E allora evito, tanto sembri prevenuto che se anche ti postassi degli articoli dove negano l'esistenza delle razze diresti che lo fanno perchè c'è un complotto...
Ancora con l'ipse dixit? E poi sarebbe il mio modo di discutere a non essere moderno!Ma renditi conto che a sostenere la teoria africana non c'è solo CS, ma la quasi totalità del mondo accademico di oggi...nonchè la quantità di reperti...
Ti sei contraddetto: il fenotipo è una parte dell'espressione del genotipo ed implica la variabilità e la differenziazione intraspecifica, ergo le razze... razza di bestia patentata!NO! Pezzo d'asino, no! L'ambiente influisce sul fenotipo e SELEZIONA il genotipo! Ci arrivi? Il fatto che il fenotipo APPAIA diverso tra gli individuio dell 'H S a cui corrisponda una variazione genica minima è OVVIO DATO CHE NON ESISTONO RAZZE UMANE!
Allora sei veramente un preistorico. La psicogenetica oramai ha fatto passi da gigante e tra le discipline che la supportano proprio la linguistica si è rivelata importantissima.INOLTRE LA PSICOGENETICA NON E' UNA DISCIPLINA SCIENTIFICA! Almeno per un bel pò ancora.
Il modo di vedere e interpretare la realtà - tipico di ogni popolo - si riflette anche e soprattutto nella lingua.
È molto diffusa l’idea che per apprendere una lingua sia sufficiente imparare il lessico e la sua morfologia e un po’ di sintassi. In realtà le cose sono molto più complesse perché non impariamo prima di tutto a pensare nella lingua che stiamo imparando, per lo più ci limitiamo a pensare la frase che vogliamo dire nella nostra lingua madre e poi tentiamo di renderla nella lingua in cui ci vogliamo esprimere; questo processo comporta in realtà uno sforzo maggiore che tentare di pensare in un'altra lingua cercando di comprendere il valore semantico di ogni parola evitando di accostarla costantemente a quella corrispondente della nostra lingua madre.
Se poi applichiamo questo sistema errato nel tentare di parlare lingue non indoeuropee il problema si complica perché spesso si trovano sistemi linguistici che organizzano il pensiero in maniera molto diversa dal nostro.
È generalmente diffusa tra gli studiosi l’opinione che sia stata proprio l’invenzione del linguaggio articolato a far sì che il pensiero dell’uomo si coordinasse in schemi precisi (prova a pensare a quello che dovresti fare domani senza usare nella tua mente le parole, vi risulterebbe alquanto difficile se non impossibile!); ma poiché la lingua è collegata col pensiero e vista la molteplicità delle culture e quindi di processi mentali diversi, non dovrebbe sorprendere più di tanto che ogni lingua, nella sua struttura, riflette un tipo di pensiero differente.
Per andare nel concreto passo ora ad esaminare alcuni interessantissimi esempi.
Generalmente le lingue indoeuropee e quelle semitiche distinguono due o tre generi grammaticali: maschile, femminile e neutro, ma si tratta di un genere grammaticale che ha scarsa attinenza con la realtà, infatti parliamo di gruppi linguistici che hanno grande capacità di astrazione! Certe gruppi linguistici africani (bantù) invece distinguono tra nomi di piante, di oggetti lunghi e sottili, nomi di animali, nomi astratti in genere, nomi di frutti, nomi relativi alle attività umane, etc.. proprio perchè sono lingue con scarsa capacità astrattiva e, in compenso, molto pratiche; altre lingue come il giapponese, il coreano, il cinese, il thailandese ed altre del sud-est asiatico non operano alcuna distinzione.
In eschimese esistono, ad esempio, diversi modi per indicare l’acqua a seconda del suo stato: “acqua” è solo l’acqua da bere, ma l’acqua del mare ha un termine ed un concetto diversi; o addirittura si distingue tra “neve”, “neve accumulata in genere”, “neve per terra”, tutta questa importanza linguistica all'acqua ed ai suoi stati riflette la mentalità di un popolo che ha sempre vissuto a contatto con questo elemento e lo vede in vario modo.
In alcuni idiomi degli indiani del Nord America non basta dire “uomo” per indicare l’uomo, bisogna specificare tutta una serie di concetti che a noi appaiono inutili, scontati o ricavabili dal contesto della frase; ad esempio: specificare se l’uomo si trova in un luogo preciso o indeterminato, se è vicino o lontano da chi parla, se è visibile o non si vede (tipico di popoli che vivono in vaste pianure... guarda caso certe distinzioni si riscontrano nei popoli delle steppe euroasiatiche), oppure il suo stato sociale.
Le lingue degli indiani nordamericani e i dialetti degli zingari europei, pur appartenendo a gruppi linguistici completamente diversi, hanno un carattere descrittivo e poco astratto (tipico dei popoli nomadi). Viceversa le lingue appartenenti a culture molto avanzate già nel passato hanno sviluppato un’estrema capacità di esprimere concetti astratti e filosofici: il greco, il sanscrito, il tedesco (grazie ai numerosi pensatori e filosofi di lingua tedesca), altre risultano brevi, pratiche ed essenziali nell’espressione come il latino arcaico parlato dai pastori del Lazio antico, o la lingua dei galli.
In alcune lingue alcuni concetti per noi separati e realtà diverse sono fusi in un unico termin perche tutto dipende dalla percezione che ha un popolo della realtà; in sanscrito “danzare” e “recitare” è un unico verbo “nrtyati” giacchè nella cultura indiana non v'è differenza tra il danzare e il recitare e vengono percepiti allo stesso modo; in cinese “verde” e “azzurro” sono indicati da un solo termine e da un solo ideogramma (lùde) perchè il verde è percepito come una sfumatura del'azzurro.
Comunque IL GIUDIZIO SU CIO CHE È PERCEPITO VARIA (per vari motivi), MA LA PERCEZIONE È INNATA ED È DIVERSA DA ETNIA AD ETNIA.
Questo non lo hai capito tu che confondi l'uguaglianza di lingue, culture e razze con quello sociale. La è male, la seconda bene.Poi non hai mica ben compreso che nell'agualitarismo non siamo tutti uguali, ma godiamo dei medesimi diritti e doveri...
Ma proseguiamo il discorso: l'orgoglio razziale dei razzisti negri (gente in gamba, non per niente razzista come noi) è basata sulla presenza di una maggiore quantità, nel loro organismo, del pigmento melanina.
La melanina non solo protegge dalle radiazioni solari, ma, secondo queste teorizzazioni, conferirebbe speciali capacità, proporzionali alla densità della provvista individuale di melanina. La melanina sarebbe presente sia nei melanociti della cute e dei muscoli sia nel cervello sotto forma di neuromelanina; inoltre, la melanina presente nella cute e nei muscoli si comporterebbe alla stregua di un semiconduttore catturando energia libera dall’ambiente, e questo spiegherebbe la superiore velocità e agilità degli atleti negri. La neuromelanina stimolerebbe il sistema immunitario, espanderebbe la memoria (rendendo spesso inutile la scrittura) e la coscienza, e darebbe origine alle forme più elevate di spiritualità, a quella che chiamiamo «anima»; per non parlare del «dono delle lingue» ovvero la capacità di esprimere la devozione religiosa in uno stato di estasi e con un linguaggio incomprensibile e misterico.
La neuromelanina avrebbe anche la facoltà di captare e decodificare i raggi cosmici e di svolgere la stessa funzione di un telescopio a infrarossi. Questo spiegherebbe le sorprendenti conoscenze che possedevano le popolazioni della regione del Dogon (Africa occidentale) riguardo all’esistenza di una stella binaria compagna di Sirio, invisibile ad occhio nudo, che gli astronomi europei scoprirono soltanto dopo aver potuto disporre dei telescopi.
Ora non so se tutto questo sia vero, probabilmente no come l'ultima cosa che ho riportato, occore comunque fare una seria analisi scientifica e probabilmente verrà fuori un fondo di verità, ma quello che volevo dire è un altro: nel momento in cui anche i razzisti negri sono aggrediti dagli antirazzisti estremisti come te dimostra che voi evidentemente temete che le rivendicazioni razziste di ogni popolo possano rinforzare la coscienza di gruppo e l’orgoglio di gruppo a discapito del disordine razziale e della promiscuità selvaggia che quelli come te tentano di imporre massonicamente a tutti i costi e senza tener conto di chi non è leggittimamente d'accordo.
Sono certo che sia l'antirazzismo la causa dell'odio razziale.
Altra cosa: se ci fate caso i veri sostenitori della società mondiale multirazziale siamo noi razzisti (bianchi, neri, gialli...), gli antirazzisti invece sono paradossalmente i sostenitori di una società unirazziale e derivata... una chimera!
2010: