





Ah comunque dico la mia a riguardo delle primarie:
Sono una buffonata colossale che puzza lontano 1 km.
Hanno bloccato il partito per mesi per affrontarsi in una sorta di campagna elettorale fasulla, hanno fatto votare nelle sezioni di partito i tesserati e poi i comuni cittadini (senza tessere e questo è grave) come se un segretario di partito fosse egli stesso la politica del partito e non viceversa (ma ormai siamo abituati in Italia a questa decadenza borghese dell'autocompiacimento).
A Siena e in generale in Toscana siamo devastati dal maledetto PD che raccoglie l'eredità di un partito che sapeva farsi rispettare e che ha governato senza farsi plagiare dalla massoneria, cosa che invece è andata a farsi fottere con l'avvento del PDS.
Ogni giorno spero che scoppi un qualche scandalo e che ne mettano al gabbio un bel po' di politici piddini nostrani, visto che sono marci dentro, visto che cooperano qutidianamente con i poteri forti e sguazzano nel più becero clientelismo di tipo settentrionale.
Qui i piddini si scambiano posti di potere come fossero noccioline, oggi faccio il sindaco, domani il presidente della municipalizzata...tutto normale...




Cerco di uscire fuori dalla polemica "umbra", faccio solamente due domande:
1) chi li ha contati gli elettori della primarie? E quale controllo si ha sulla loro veridicità?
e più importante:
2) Chi ha pagato per l'allestimento dei seggi, riscaldamento, luce, acqua, perchè, ad esempio, nel mio paese il comune, giunta "civica" PD; ha gentilmente offerto il centro-culturale comunale e chissà quante altri casi del genere ci sono stati, sopratutto nelle regioni "rosse", cioè quasi tutte.
Sarò cinico, ma data l'età credetemi che c'è del vero in quello che dico: non è che tutta questa storia sia stato per raccogliere un finanziamento non dichiarato? Se fossero stati 3 milioni moltiplicato per 2 euro a testa fa 6 milioni di EURO, un bel finanziamento in nero o no?
Se anche fossero stati solo 1 milione fa comunque 2 milioni di EURO.
Che ne dite? Sono troppo cinico?






Condivido appieno l'analisi sulle primarie.
Tutto ciò non si può neanche definire post-comunista. E' proprio antitetico.
Io riesco ad odiare facilmente il centrodestra perchè, anche in Umbria, le soluzioni che propone, le critiche che muove, sono ridicole, fuori luogo e assolutamente anti-progressiste.
L'unica cosa che posso approvare della campagna del centro-destra - sempre rimanendo nel contesto Perugino - è proprio il fatto che abbiano evidenziato i giochi di potere (Anche se tutti lo sanno benissimo a Perugia, non c'è nessuno, neanche fra i votanti del PD, che ti negherà l'evidenza dei giochetti da teatrino).


Colaiacovo e Barbetti sono del Pdl come indirizzo, ma concludono affari edilizi con le amministrazioni del Pd. Qui il Pdl è silente sulle questioni centrali: sul buco di bilancio e sul minimetrò hanno fatto casino solo per dare a vedere qualcosa a giochi ormai conclusi. Ma nella realtà, sono soci di minoranza. Da Laffrankenstein a Bellimbusto Corrado...


Ragazzi ma state sempre a dire le stesse cose, lo sappiamo tutti che PD e PDL sono la stessa cosa e non solo a livello perugino ma dappertutto.
Detto questo, anche se sono convinto che non tutti i comunisti siano d'accordo con questa mia affermazione, pensate che Bersani possa mettere in difficoltà il Berlusca? Io penso di si, è una persona calma, posata e potrebbe non dispiacere agli ambienti meno berlusconiani del PDL.
Certo il PD con la sua vittoria, che viene interpretata, non a torto a parer mio, come una vittoria della vecchia "nomenclatura diessina", rischia di avere grosse difficoltà sopratutto con gli ambienti cattolici più moderati, che potranno essere attratti sempre più dalla sirena Casini. Rutelli docet.