Pagina 8 di 15 PrimaPrima ... 789 ... UltimaUltima
Risultati da 71 a 80 di 142
  1. #71
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito sulla "Voce" in edicola domani ....



    Il presidente del Partito repubblicano Giorgio La Malfa, con un articolo per il "Corriere della sera" di giovedì 8 dicembre, ha messo il dito nella piaga programmatica del centrosinistra. La sua era una risposta a Michele Salvati, che aveva consigliato in un editoriale del quotidiano di via Solferino di dare “minor rilievo a temi che tutti coloro i quali si occupano di politica sanno essere crucialmente importanti: alcuni temi economici difficili, dal debito pubblico alle liberalizzazioni”. La Malfa ha replicato: “E’ possibile che Salvati suggerisca alla sinistra di non parlare di questioni crucialmente importanti? E che cos’è che determina questa reticenza? In effetti eludere le enormi questioni di finanza pubblica e apertura dei mercati che si pongono al nostro Paese significa evitare di parlare di economia. E l’economia è il problema cruciale dell’Italia e dell’Europa tutta. Non parlarne vuol dire non avere un programma elettorale. O meglio ancora vuol dire riconoscere che se la sinistra tentasse di formulare un programma su questo, si spaccherebbe una volta per tutte. In realtà Salvati sa benissimo che le cose stanno così. Tant’è vero che, nello stesso articolo, elenca tra i temi che maggiormente interessano gli elettori: occupazione, precarietà del lavoro, assistenza, pensioni. Ma il punto è che egli sa che se si vuol parlare con chiarezza di questi problemi ai cittadini, la sua coalizione viene meno”. E La Malfa allora, ne parla con chiarezza: “L’Italia non può più riguadagnare competitività sui mercati internazionali svalutando: siamo nell’euro". E non può più garantire “occupazione, sanità, assistenza e pensioni, aumentando la spesa pubblica: siamo già oltre i limiti di Maastricht”. Per poterci permettere tutto questo l’unica cosa plausibile è allora “far crescere l’economia”. E perché questo avvenga c’è una sola strada: “abbattere le rendite, aprire i mercati, liberalizzare”. Esattamente quello che Bertinotti, Pecoraro Scanio, Diliberto e una parte dei Ds, oltre all’ala cattolica della Margherita, non vogliono nemmeno discutere. Mentre Salvati giunge alla conclusione che è meglio “sacrificare i propri convincimenti per vincere le elezioni”, la sinistra in Germania ha preferito fare un accordo con la Cdu per isolare la deriva estremista dell’antimercato, Lafontaine, per intenderci, “l’equivalente tedesco di Bertinotti”.
    Allora la domanda è se una vittoria della sinistra “costruita su una combinazione così equivoca apra una prospettiva al Paese, o porti ad un aggravamento della sua crisi”. La risposta è fin troppo facile, visto che Salvati ci ha dato una precisa e piena conferma, di quello che ci è sempre parso abbastanza evidente.

  2. #72
    Christianity Under Fire
    Data Registrazione
    24 Feb 2003
    Messaggi
    3,239
     Likes dati
    6
     Like avuti
    22
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Giustizia Da Fiamme Gialle

    sinistra eredi Pci

    "Cambio lira-euro e' stato un disastro provocato da Prodi"

    (ANSA) - MILANO, 12 DIC - "I leader della sinistra italiana sono eredi dei metodi del Pci": Berlusconi lo ha detto ad una cena di Forza Italia per raccogliere fondi. "Se andranno loro al governo introdurranno la patrimoniale non solo sulla prima ma anche sulla seconda casa e su tutte le rendite", ha aggiunto il premier. Berlusconi ha poi definito il cambio lira-euro "un disastro provocato da Prodi", dal momento che "la lira e' stata svenduta"."Noi lavoriamo 15 ore al giorno per attuare il 100% del programma".


    Cambio lira-euro è stato un disastro provocato dalla pilotata e premeditata povera (poverissima) sorveglianza, strategica cecità preventiva e miserevole noncuranza a beneficio di chi non aspettava altro che radoppiare il proprio guadagno e relativo patrimonio (modesto per alcuni, sostanziale e politicamente fatale per altri). Lo sanno tutti: anche i polli del Belpaese! Ed i polli sanno pure che tale miserando cambio lira-euro ha finito per sfiancare un bilancio economico che - a parte la fotocopia anch'essa mal riuscita della ricetta reaganiana - poteva anche riuscire se questo governo avesse cominciato col dimezzare il costo del carburante, delle assicurazioni e delle autostrade.

    I polli sanno anche questo perché sono quelli che pagano con la pelle di pollo!

    Tassare se non confiscare quei guadagni (per non parlare degli altri illeciti nella lunga lista) non sarebbe un atto "sovietico" ma una semplice azione di giustizia da fiamme gialle italiane e non sovietiche.

  3. #73
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da david777
    .... se questo governo avesse cominciato col dimezzare il costo del carburante ....
    ... Davide ... guarda che il tuo ragionamento mi sembra fatto un poco ad ombrello ... perche' nel 2001 (prima cioe' dell'avvento dell'Euro) la benzina costava sulle 2000 Lire/litro (cioe' circa un euro) ... ora nel 2005 viene circa 1,20 euri ... cioe' e' aumentata di un 20% in 4 anni ... e in quattro anni ci sono stati circa 8 punti percentuali di inflazione ... quindi in pratica la benzina e' aumentata di soli 20-8=12 punti percentuali ... e questo grazie al fatto che, pur aumentando notevolmente il prezzo del petrolio al barile, non si e' avuto un ribaltamento totale sul costo dei lavorati dal petrolio per effetto benefico dell'apprezzamento della divisa europea sul dollaro ... che rimane ancora la moneta principe con cui si acquista il petrolio sulle piazze mondiali ...
    Quindi nel caso dei carburanti l'effetto Euro e' stato favorevole e positivo ... ha funzionato da "calmiere" ... non invece altrettanto sul piano dei consumi delle merci e dei servizi che sono letteralmente "raddoppiati" nel passaggio dalla Lira all'Euro ... per merito della furbizia della consorteria dei commercianti ... che l'hanno sfioronato in corpo agli Italiani tutti .... e per la colpevole ignoranza degli italiani che sono dei buyer ... veramente scarsi ... lo dimostra ormai da quasi 40 anni l'incapacita' di saper "negoziare" anche con il piu' scalcinato dei vuo' cumpra' ...

  4. #74
    Christianity Under Fire
    Data Registrazione
    24 Feb 2003
    Messaggi
    3,239
     Likes dati
    6
     Like avuti
    22
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Io parlo di dimezzamento del prezzo del carburante all'inizio di questo governo per portarlo a livelli fiscali ragionevoli: ossia di 1000 lire di allora!

    La mal riuscita transizione all'euro non può essere attribuita al popolo per i motivi già detti: quando il re ed i suoi cortigiani possiedono la maggioranze delle latterie del reame è impossibile sostenere che il prezzo del latte è raddoppiato perché i sudditi non sanno negoziare col lattaio.

    Stessa minestra dei caburanti vale pure per le assicurazioni, le autostrade e le tariffe. Di recente ho provato a viaggiare da Venezia verso le Puglie evitando il più possibile le autostrade: in particolare sulla Romea ho trovato limiti di velocità incomprensibilmente ed ampiamente variabili - con relativi rischi di multe salate, ed una povera e complicata viabilità non tanto diversa dal mio primo e tortuoso viaggio sull'Adriatica del "65.

    Il messaggio è chiaro: per viaggiare con decenza da Venezia al "tacco" si deve spendere solo in autostrada quanto si spende negli USA di benzina per fare la traversata da New York a San Francisco.

    E l'autostrada è in Italia una metafora di tutto il resto - e.g. le assicurazioni: in un paese occidentale moderato e democratico (io direi civile nel senso più vero della Civitas) con quello che si paga in Italia di "terzi" si prende invece la migliore delle "full insurance".

    Diciamolo chiaramente... l'Italia è divisa fondamentalmente in due: chi munge da tempi immemorabili e chi paga sempre più salato... e questo governo ha assecondato e turbinizzato la tendenza!

    La parola più adatta è "sciacallaggio"!

  5. #75
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito ... la Coop sei tu ... chi puo' darti di piu' ?

    Citazione Originariamente Scritto da david777
    .... quando il re ed i suoi cortigiani possiedono la maggioranze delle latterie del reame è impossibile sostenere che il prezzo del latte è raddoppiato perché i sudditi non sanno negoziare col lattaio ...
    ... guarda che in Italia le latterie non sono in mano al lattaio che pensi tu ... basta guardare la Coop che opera nel campo della commercializzazione di beni primari ... che si e' allineata ben stretta e coperta a tutte le altre aziende commerciali ... ... e non va dimenticato che la Coop sei tu ... e nessuno puo' darti di piu' ... inoltre basta guardare allo scandalo di questi giorni ... dove c'e' chi, con la marea di soldi che ha fatto ... in vigenza di Euro ... addirittura si vuole comprare una banca ... la Bnl ... con il beneplacito della "sedicente" sinistra ... che non mi risulta abba parentela alcuna con il lattaio cui ti riferivi ...
    Lo "sciaccallaggio" c'e stato ... eccome .... ma molto ben generalizzato ... e non e' di destra o di sinistra ... e' solo una delle tante manifestazioni della degenerazione complessiva dei costumi ... e della mancanza di quella "eticita'" nell'economia cui si e' riferito recentemente anche il Presidente della nostra Repubblica ...

  6. #76
    Registered User
    Data Registrazione
    30 Aug 2002
    Località
    Modena
    Messaggi
    1,425
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Al momento del cambio euro-lira

    l'unica cosa sicura è stata l'applicazione matematica 1.936,27 lire x euro ai salari ed alle pensioni.
    E contemporaneamente si è assistito ad arrotondamenti all'insù dei prezzi di vendita al consumo interno.
    E anche dei servizi (bancari in primo luogo, ma anche i bar e le pizzerie ed i ristoranti non hanno scherzato).
    La stessa cosa non è stata possibile verso l'estero per le esportazioni: ma lo stesso impatto negativo c'è stato in diversi paesi della zona euro per i consumatori.
    Il tutto con enormi guadagni, spesso elusi al fisco..., e spostamenti speculativi nel settore immobiliare, creditizio, e dei servizi a tariffa (malattia che non ha certamente visto l'immunità nella sinistra dalemiana....).
    Purtroppo la necessità della sopravvivenza non ha consentito ad un partito come quello repubblicano di condurre una battaglia decente in difesa di quello che era un successo come l'entrata nell'euro.
    Tex Willer

  7. #77
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Texwiller
    ... Purtroppo la necessità della sopravvivenza non ha consentito ad un partito come quello repubblicano di condurre una battaglia ...
    ... che non abbia continuato a "battagliare" e' materia opinabile ... ma che non sia stato aiutato in questo ... dai topi che hanno abbandonato la nave ... e' un fatto ormai acclarato ...

  8. #78
    Christianity Under Fire
    Data Registrazione
    24 Feb 2003
    Messaggi
    3,239
     Likes dati
    6
     Like avuti
    22
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Una volta provocato il terremoto dei prezzi e delle tariffe, una lunga spirale di conseguenze si mette in moto, tale che diventa improbabile la reversibilità del fenomeno. Inutile aspettarsi dalle COOP miracoli quando ormai la macchina si è ulteriormente sfasata.
    Condivido che la questione sia trasversale e non si limita solo a questo governo, però non mi sembra vi siano dubbi sul fatto che un ulteriore conflitto d'interesse si sia formato all'ombra della I Rep ed abbia soverchiato poi i soliti altri.

    Comunque, le due cose che hanno danneggiato lo stesso governo in carica, oltre che l'Italia (non solo i soliti perdenti) riguardano l'occasione mancata di spezzare il costo dei carburanti e quello di lasciar passare l'euro senza sorveglianza. Se il Premier avesse veramente emulato il Reaganismo gli sarebbero stati perdonati ben altri fatti che, invece, ritornano e ritorneranno sempre più a galla...
    La zavorra più grave della questione morale è l'idea che chi ha fatto i soldi (bene o male) ha vinto, mentre invece troppi soldi fatti male e presto sono forieri di tragica colpa e storica sconfitta.

  9. #79
    Registered User
    Data Registrazione
    30 Aug 2002
    Località
    Modena
    Messaggi
    1,425
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito In effetti

    ci sono topi che hanno abbandonato la nave tanto tempo fa; che hanno contribuito a svuotare di consensi il PRI, e che continuano a essere fornitori di consigli ascoltati anche se militano in partiti concorrenti (e mi riferisco a certi onorevoli ex repubblicani da anni in Forza Italia).
    Altri, che offrivano collaborazione (gratuita) come il sottoscritto, nel campo in cui operano da anni per cercare di far fare bella figura al Ministro, si sono visti ignorare.

    Tex Willer

  10. #80
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito tratto da VIRGILIO News 14 dicembre 2005

    FINANZIARIA/ LA MALFA: SERVE CHIARIMENTO POLITICO SU LISBONA
    "C'è contraddizione nel governo e nella Commissione europea"


    Roma, 14 dic. (Apcom) - "Bisogna chiarire se c'è un impegno politico oppure no ad attuare il piano di Lisbona". Lo dice il ministro per le Politiche comunitarie Giorgio La Malfa, lasciando Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri che ha autorizzato nuovamente la fiducia sulla Finanziaria.

    I fondi originariamente previsti per attuare il piano di Lisbona, infatti, sono stati poi destinati a risanare i conti pubblici: "C'è una contraddizione politica nel dire che bisogna attuare il piano di Lisbona e poi non approntare i mezzi necessari. Affronteremo politicamente la questione". E a giudizio di La Malfa "c'è anche una contraddizione nella Commissione europea che dice da un lato di attuare il piano mentre poi dice a Tremonti di togliere i soldi e destinarli al risanamento dei conti".

 

 
Pagina 8 di 15 PrimaPrima ... 789 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 20-04-13, 15:10
  2. Risposte: 232
    Ultimo Messaggio: 28-11-08, 13:42
  3. Risposte: 54
    Ultimo Messaggio: 02-04-08, 14:42
  4. Ho grossi problemi economici
    Di DD nel forum Fondoscala
    Risposte: 68
    Ultimo Messaggio: 15-05-04, 23:21
  5. un'unica ricetta per risolvere i problemi economici dell'europa
    Di elizabeth nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 20-02-04, 13:05

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito