Niente scuola anche in feste non cattoliche
In Basilicata il calendario scolastico della Regione consente ai dirigenti scolastici di tenere conto delle festività di altre religioni. Lo stesso in Campania
POTENZA - Così come in Campania anche il calendario scolastico della Basilicata dà la possibilità ai dirigenti scolastici di tenere conto delle festività religiose non cattoliche.
«Va tenuta presente l’opportunità - è scritto nella delibera della giunta regionale della Basilicata che determina il calendario scolastico 2004/2005 - di facilitare l’articolazione di un calendario scolastico d’istituto che tenga conto delle caratteristiche di multietnicità delle classi e consenta agli allievi il rispetto delle principali festività religiose».
Entro il prossimo 15 luglio i dirigenti scolastici dovranno comunicare Dipartimento Formazione, Lavoro e Cultura della Regione e alla Direzione scolastica regionale per la Basilicata del Ministero dell’Istruzione l’articolazione del calendario scolastico dei singoli istituti e solo allora si saprà in quante scuole lucane l'attività didattica si fermerà per festività non cattoliche.
«La possibilità data ai dirigenti di sospendere l’attività didattica per festività non cattoliche - spiegano al dipartimento formazione della Regione Basilicata - è stato fatto per rispetto della pluralità. Comunque - si fa sapere dalla Regione - l’articolazione dei calendari scolastici deve prevedere l’effettuazione di un minimo di 205 giorni di lezione».
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Ma siamo impazziti? Speriamo almeno che non si dilaghi nel resto della penisola, altrimenti di questo passo ci scavalcheranno come niente! Assurdo, non riusciamo a tenere una tradizione ed una cultura!![]()
Saluti scolari![]()
Hieronimus




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