E' ancora lui il re dell'erba
LONDRA - Finisce con un ace, il dodicesimo, e si inginocchia sull'erba più famosa del tennis mondiale dopo aver vinto per la seconda volta consecutiva il torneo di Wimbledon. Sono bastate due ore e mezza esatte allo svizzero Roger Federer per confermarsi campione all'England Club contro l'americano Andy Roddick.
A fine match Federer piange seduto sulla sedia. "Mi sono emozionato più dello scorso anno", dice a fine partita lo svizzero numero 1 del tabellone e numero 1 del seeding mondiale.
Perde il primo set, si fa rimontare da 4-0 a 4-4 nel secondo, è sotto di un break nel terzo, rimonta 6 palle break nel quarto ma alla fine, pur non giocando al meglio, vince ancora lui.
Nel centrale dell'England Club di fronte i primi due giocatori al mondo: non accadeva da 22 anni, dal 1982, quando Connors battè McEnroe. Federer conduce nei precedenti 5-1. I due si presentano con una lunghissima serie di vittorie consecutive sull'erba: 21 su 22 per l'americano, l'ultimo ko proprio contro Federer in semifinale a Wimbledon 2003; 23 di fila per lo svizzero.
Il primo set si conclude in 31 minuti a favore dello statunitense. Ma c'è stata un'interruzione di mezzora. Altissima percentuale di prime palle per Roddick, appena 11 errori gratuiti e soprattutto il break conquistato al terzo gioco e strenuamente difeso al quarto rimontando da 0-40.
Al decimo gioco l'americano sciupa due palle set, ma nella terza serve una seconda palla di servizio a 214 all'ora conquistando la prima partita. Nel secondo set, Roddick si spegne e Federer prende il largo. Conquista a zero il primo break al secondo gioco (primo game della partita conquistato senza cedere un punto) e il secondo al quarto game andando sul 4-0.
L'americano a questo punto si ribella e rimonta: ottiene due break e si riporta sul 4-3. Il punto del 4-4 Roddick lo ottiene servendo una prima palla a 217 orari. La partita riprende a seguire i servizi fino al break dell'undicesimo game e il 7-5 definitivo per Federer che riporta il match in equilibrio dopo un'ora e 16 minuti.
Nel terzo set break al terzo gioco in favore di Roddick, prima della seconda pausa per pioggia dopo un'ora e mezza sul 4-2 in favore dell'americano. Stranamente a poche centinaia di metri, sugli altri campi, si continua a giocare. L'interruzione dura 40 minuti.
Si riprende e il terzo set si conclude al tie-break: in questa edizione Roddick non ne ha mai perso uno. Lo fa adesso cedendolo a 3. Nel quarto set l'americano ha la possibilità di allungare sull'avversario portandosi sul 3-1, ma Federer recupera tre palle break consecutive e una quarta successivamente vincendo il game. Altre due palle break lo svizzero le salva al sesto gioco ottenendo il 3-3.
Nel gioco successivo Federer riesce a strappare il servizio all'americano. Set e match si chiudono col 6-4 al quarto set. "E' brutto perdere ma lui è un grande campione - dice Roddick a fine partita -, spero di potermi rifare presto". Federer ha confermato di essere stato sorpreso dalla partenza aggressiva dell'avversario. "Anche lui - ha detto lo svizzero - meritava di vincere".
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