ma sono dentro la comunione...con gli usa.


ma sono dentro la comunione...con gli usa.
La famosa artista idolo delle folle :" si figuri che uno ha addirittura scritto che avrei dovuto investire i MIEI soldi comprando un bar! Io!!!! La barista!!!!"


Hai sbagliato tempo del verbo. Non è, ma fu, vera.Originally posted by Thomas Aquinas
Ovviamente Bellarmino sono fuori dalla comunione dei santi.
Tuttavia la loro Rivelazione est vera.
saluti


Si approfondisce se si è parte del tralcio della vite, sennò si erraOriginally posted by Thomas Aquinas
la veritas non cambia, si approfondisce.
i termini latino sono determinati da problemi con la tastiera, non da altro![]()
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Se una rivelazione vera viene in parte rinnegata, in parte interpretata in modo completamente fuorviante, fino a capovolgerne il senso, obbedendo a una logica satanica, non solo non si è più custodi di nessuna Rivelazione, ma si è operatori e diffusori del male. E lo si è vieppiù in quanto, conoscendo lucidamente il bene e la verità, li si può applicare alla rovescia con conseguenze devastanti, come essi infatti fanno.
Quanto agli islamici la questione è diversa. Essi sono arrivati dopo Cristo e lo hanno riconosciuto, ma non come Dio, quindi negandone l'essenza. Hanno solo creato una religione da un'accozzaglia di elementi presi da cristianesimo ed ebraismo e poi fraintesi. Non hanno ucciso Cristo e non lo hanno rinnegato, ne hanno però travisato la natura, negandogli la divinità. Sono parenti prossimi agli ebrei, in quanto non ammettono la Trinità (e in moltissime altre cose: iconoclastia, avvversione per le immagini e l'arte, scritturismo letteralista, mancanza di forme di sacerdozio vero e proprio e di una gerarchia). Hanno in comune con noi, d'altronde l'universalismo (fronte all'etnicismo razziale ebraico), il riconoscimento parziale di Cristo, l'assenza dell'isteria iperformalistica dell'ebraismo e un più forte sentimento mistico (talvolta condito di fanatismo), rispetto al distaccato razionalismo ebraico, che sfiora sovente l'opportunismo e l'ipocrisia.
Insomma, diciamo che l'Islam è una degenerazione prodotta dall'ebraismo, o meglio dal giudaismo tlamudico, i cui tratti sono stati però parzialmente mitigati grazie all'influenza del cristianesimo. Non perciò l'Islam ci è apparentato, se non molto alla lontana: esso rimane una versione dell'ebraismo adattata ai nomadi del deserto arabo.
Quando dunque l'ebreo combatterà contro l'ilsamico - che NON è un suo nemico naturale, ma un alleato e un cugino stretto - lo farà o perché teme che l'islamico possa diventare utile all'Occidente o per mettere zizzania fra l'Islam e le nazioni cristiane, in modo da scatenare contro di esse l'ira della mezzaluna. In ogni caso farà il nostro danno, perché il vero, unico, irriducibile nemico del giudeo deicida è Cristo, crocifisso allora e crocifisso ogni giorno, da allora, dai persecutori, dai rabbini, dagli usurai, dai fiosofi seminatori di dottrine scellerate fino a Marx, Engels, Lenin, Freud, Popper e fino agli usurocrati universalisti massoni atei contemporanei.