Delfini uccisi con una balestra, si cerca uno yacht
DAL NOSTRO INVIATO
SANREMO (Imperia) - C’è una pista per il killer dei due delfini stenella uccisi davanti alle coste liguri. Si cerca uno yacht: perché più segnalazioni arrivate alla Capitaneria di porto di Sanremo descrivono «un’imbarcazione tipo yacht» avvistata in circostanze poco chiare proprio nel punto e durante l’arco di tempo sott’accusa. E non è tutto: gli uomini della Guardia costiera che si stanno occupando delle indagini adesso hanno anche indicazioni utili sul tipo di arma utilizzata dall’«ammazzadelfini». L’autopsia avrebbe infatti stabilito che ci sono buone probabilità che si sia trattato di una balestra anche se i controlli nelle armerie della zona per ora non hanno portato a nessun risultato.
Cosimo Nicastro, il comandante della Capitaneria sanremese che conduce l’inchiesta, insiste con l’appello a eventuali testimoni: «Telefonatemi allo 0184-504.603» ripete. «Garantiamo anche la tutela dell’anonimato». I suoi continui appelli a «chi ha visto o sentito qualcosa» hanno già dato i primi frutti: quattro-cinque telefonate ricevute nelle ultime ore hanno raccontato, con dettagli «abbastanza precisi e in gran parte concordanti» di un’imbarcazione sospetta che potrebbe essere, appunto, uno yacht. Nella fascia oraria in cui i due delfini sono stati uccisi, quella barca sarebbe stata vista arrivare dalla zona di confine, fra Ventimiglia e la Francia. Si sarebbe fermata al largo delle coste di Bordighera, proprio dove i due stenella sono morti, avrebbe calato in mare un gommone e alcune persone ci sarebbero salite a bordo armeggiando con una strumento non meglio identificato.
«Basterebbe anche solo l’iniziale di una sigla identificativa. Un colore, un nome» spiega il comandante Nicastro. E non è detto che indicazioni più precise non arrivino. Perché alcune delle persone che hanno chiamato per segnalare barche o circostanze sospette devono ancora presentarsi in capitaneria a raccontare dettagli appena accennati al telefono. Lo faranno domani, mentre motovedette ed elicotteri scandaglieranno le coste liguri a caccia di nuovi indizi. Il killer dei delfini potrebbe fare un nuovo passo. Falso, si spera.
Giusi Fasano
Corriere della sera
25.07.04




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