E' invece molto sempliceIn Origine Postato da T34
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Come può, un chilo di ciliege che arriva dall'altra parte del mondo, coltivate....forse impestate di prodotti chimici(costano anche loro)...raccolte...messe sotto gas inerte....calibrate..confezionate...immagazzinate. ..trasportate e distribuite, costare meno delle ciliege locali?
La risposta non la conosco....ma certamente qualcosa non và per il verso giusto.![]()
1) Costo del lavoro molto basso (salari piu' bassi, tecnologie piu' avanzate ecc)
2) OGM a gogo': ciliege piu' resistenti ai parassiti che non necessitano antiparassitari, tempi di maturazione piu' lunghi ecc.
3) Scarsezza del prodotto locale.
4) Le ciliege NeoZelandesi le trovi al supermarket non al mercato. Le grandi catene tipo carrefour si possono permettere economie di scala. Cioe' si comprano 2 o3 tonnellate di prodotto in NZ chiedendo (e ottenendo) grossi sconti in virtu' dell'enorme quantitativo, poi lo distribuiscono qua ricaricando 2 o 3 volte il prezzo che e' ancora competitivo rispetto al prodotto locale
Cmq le ciliege NZ non sanno di niente e io me le compro al mercato, quelle pugliesi, molto migliori e a prezzi eguali
o leggermente superiori




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