





La faccio breve ma è meravigliosa.
Salvini decide di irrompere al Covid Center di Salerno, seguito dalla sua entourage più qualche politico locale al quale non sembrava vero di cogliere l’occasione per avere un momento di visibilità.
Insomma, arrivano all’ospedale e indovinate cosa fa il direttore?
Fa una cosa geniale. Gli chiude semplicemente la porta in faccia.
Ecco la meravigliosa dichiarazione del direttore del Covid Center:
“In relazione all’iniziativa di cui non è mai pervenuta preventiva richiesta a questa Direzione che ha visto irrompere in Ospedale il Segretario della Lega accompagnato da altri politici candidati locali, si precisa quanto segue:
1) Le norme di sicurezza e prevenzione legate all’emergenza Covid non consentivano e non consentono l’ingresso in Ospedale di persone estranee, a tutela della sicurezza dei pazienti e dell’interno personale. Nemmeno i familiari dei degenti, anche in casi di particolare gravità, possono accedere. E’ stato un atto non rispettoso delle regole, inopportuno in relazione anche all’attuale fase emergenziale e quanto determinatosi sarà oggetto di approfondimento.
2) Da un anno e mezzo, la Direzione dell’AOU Ruggi, come quella di tutte le Aziende Sanitarie della Campania, si attiene rigorosamente a una precisa disposizione firmata dal Presidente della Regione, che vieta ad esponenti di tutti i partiti di entrare negli ospedali per motivi politici, tanto più in periodo elettorale.
Gli ospedali sono luoghi di sofferenza e di cura, non di demagogia, in ogni Paese civile”.
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E vuoi che qualche somarista non l'abbia postato ANCHE qui su POL?
Certo che si ...
Dal commento:
Le uniche cose sicuramente giuste che dice sono due, una all’inizio: “Non sono un virologo, non sono un medico e nemmeno un infermiere” e una alla fine: “Potrei anche essermi sbagliato su alcuni fatti, o averli interpretati a modo mio”.
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