A chi mai avesse avuto la folle tentazione di partecipare alla manifestazione anti Dico, sentendo (l'altra mattina a Omnibus, La7) Maurizio Gasparri assicurare che lui ci sarà; dovrebbe essergli passata.
Per chi ha avuto la (s)ventura di ascoltarlo, ha ripetuto tutti i luoghi comuni della destra contro i diritti delle coppie di fatto.
Prima di tutto, secondo lui, ci sono ben altre priorità e poi le famiglie sono quelle dove nascono bambini da genitori regolarmente sposati.
Di gay, poi, non se ne parla neanche: e, quanto ai diritti di assistenza al partner malato, di eredità della casa, etc, essi sono già assicurati dalla legge.
(dice Gasparri)
Invece no: sia Grillini che Biondi gli hanno spiegato che si tratta solo di sentenze e non di leggi.
Per usufruire di quei diritti, bisogna rivolgersi al giudice.
Gasparri ha replicato che si tratta comunque di cose che riguardano una minoranza.
Biondi gli ha risposto che le leggi si fanno per tutti, perché, ha detto:
"siamo rappresentanti del popolo, che piaccia o no al popolo stesso".
In sottofondo Gasparri ha commentato:
"Se ne devono fare una ragione".
In cretino veritas. ...![]()





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