



Vista la storia francese, altro che la galera!In Origine Postato da MrBojangles
In Francia non sarebbe successo; per il semplice motivo che non li avrebbero MAI mandati a governare.
Indi; li avrebbero sbattuti in galera.
(o, perlomeno, LONTANI da qualsiasi tipo di istituzione)![]()
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In Origine Postato da Gallo Senone
Vista la storia francese, altro che la galera!![]()
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Mattina:
05 Ottobre 2005
Riforma del Tfr
oggi il varo definitivo
La riforma del Tfr approda oggi in consiglio dei ministri per l’approvazione definitiva, praticamente in zona Cesarini visto che domani la delega scade. Ignorando la richiesta di 23 sigle tra sindacati e associazioni di impresa il ministro Maroni non ha ritenuto di dover convocare un nuovo incontro, così c’è molta attesa e grande preoccupazione, perché l’ultimo testo, uscito dalle commissioni parlamentari, è peggiore dei precedenti. I sindacati richiamano quindi il ministro al rispetto degli impegni presi, più volte il titolare del Welfare aveva detto che senza il consenso delle parti sociali la riforma non sarebbe stata possibile. E questo consenso non c’è.
Pomeriggio:
Toh, il conflitto di interessi: Berlusconi assicuratore
di red
Sul Tfr tutti si aspettavano che il Consiglio dei ministri avrebbe dato l’ok definitivo. E invece, proprio in zona Cesarini, l’esecutivo ha rinviato alle Camere il decreto sulla riforma che dovrebbe far passare la "liquidazione" ai fondi assicurativi. Il ministro del Welfare Maroni infuriato sottolinea: «Troppe pressioni dal mondo economico e finanziaro» (leggi le assicurazioni). E infatti Berlusconi, proprietario della Mediolanum, esce dalla riunione dell'esecutivo proprio al momento del voto.
La Cgil: «Inaccettabile la caparbietà con la quale il Presidente del Consiglio impone a tutto il governo il suo proprio interesse».
(qui)


Mediolanum detta legge.In Origine Postato da MrBojangles
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Mattina:
05 Ottobre 2005
Riforma del Tfr
oggi il varo definitivo
La riforma del Tfr approda oggi in consiglio dei ministri per l’approvazione definitiva, praticamente in zona Cesarini visto che domani la delega scade. Ignorando la richiesta di 23 sigle tra sindacati e associazioni di impresa il ministro Maroni non ha ritenuto di dover convocare un nuovo incontro, così c’è molta attesa e grande preoccupazione, perché l’ultimo testo, uscito dalle commissioni parlamentari, è peggiore dei precedenti. I sindacati richiamano quindi il ministro al rispetto degli impegni presi, più volte il titolare del Welfare aveva detto che senza il consenso delle parti sociali la riforma non sarebbe stata possibile. E questo consenso non c’è.
Pomeriggio:
Toh, il conflitto di interessi: Berlusconi assicuratore
di red
Sul Tfr tutti si aspettavano che il Consiglio dei ministri avrebbe dato l’ok definitivo. E invece, proprio in zona Cesarini, l’esecutivo ha rinviato alle Camere il decreto sulla riforma che dovrebbe far passare la "liquidazione" ai fondi assicurativi. Il ministro del Welfare Maroni infuriato sottolinea: «Troppe pressioni dal mondo economico e finanziaro» (leggi le assicurazioni). E infatti Berlusconi, proprietario della Mediolanum, esce dalla riunione dell'esecutivo proprio al momento del voto.
La Cgil: «Inaccettabile la caparbietà con la quale il Presidente del Consiglio impone a tutto il governo il suo proprio interesse».
(qui)
«Al momento del voto sul rinvio della riforma del Tfr, il premier Berlusconi è uscito dalla sala del Consiglio dei ministri per evitare il conflitto di interessi. Lo stop alla riforma sarebbe infatti dettata, come ha spiegato Maroni, da “pressioni economiche-finanziarie” e in particolare del mondo delle assicurazioni»
(Agi, 5 ottobre 2005)
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L'IMPORTANTE è CHE NON VENGA APPROVATA.............E CHE QUANLUNO PENSI A BACCHETTAREIn Origine Postato da MrBojangles
Mediolanum detta legge.
«Al momento del voto sul rinvio della riforma del Tfr, il premier Berlusconi è uscito dalla sala del Consiglio dei ministri per evitare il conflitto di interessi. Lo stop alla riforma sarebbe infatti dettata, come ha spiegato Maroni, da “pressioni economiche-finanziarie” e in particolare del mondo delle assicurazioni»
(Agi, 5 ottobre 2005)
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LE MANI DEI SINDACATI.
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


Non credo tu abbia colto il senso della questione.In Origine Postato da cciappas
L'IMPORTANTE è CHE NON VENGA APPROVATA.............E CHE QUANLUNO PENSI A BACCHETTARE
LE MANI DEI SINDACATI.
Se la legge fosse passata, le banche e le assicurazioni non avrebbero avuto più mano libera nella gestione dei Tfr; che molto probabilmente si sarebbero indirizzati in altre direzioni più favorevoli ai lavoratori.
Adesso resta tutto deregolamentato e le banche/assicurazioni faranno un po' quello che vogliono.


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Roma, 11:07
GIUSTIZIA, CASTELLI: LA EX CIRIELLI NON L'HO PROPOSTA IO
Il ministro Roberto Castelli vuole 'ristabilire la verita' dei fatti' e ricorda di non essere stato lui a proporre la ex Cirielli, legge meglio nota come 'salva-Previti'.
Dice il Guardasigilli al Messaggero:
'Sembra che questa legge l'abbia fatta e scritta io, tant'e' che tutti si sono scagliati contro di me. Invece il governo ha preso atto che il Parlamento ha varato questo provvedimento e sta cercando di rispondere alle domande che il Parlamento gli fa. Tipo: quale sara' l' impatto della ex Cirielli sui processi in corso. E io, come ministro della Giustizia, cerco di dare un contributo tecnico'.
"Senza dire se la ex Cirielli va bene o va male - prosegue Castelli - io mi sono limitato a fornire un quadro del tutto asettico con numeri nudi e crudi. Piu' di cosi' non so cosa potrei fare. Se ce e' qualcuno che non li capisce non e' colpa mia.
Anch' io non capisco l'arabo, ma non e' colpa degli arabi se non comprendo la loro lingua. La verita' - conclude - e' che siamo in un Paese in cui tutti guardano la realta' con le lenti distorte delle ideologie".


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Ma, non erano i cosacchi?
«Quando i turchi avevano circondato Vienna arrivò quella che è passata alla storia come la cavalleria padana, e questa sconfisse l’esercito turco. E salvò, non solo Vienna, ma anche l’Europa. Salvando Vienna salvò la religione cattolica, perché, nel progetto, l’esercito turco voleva arrivare ad abbeverare i cavalli nelle fontane di San Pietro, a Roma».
(Umberto Bossi, La Padania, 11 ottobre 2005)


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