Pagina 11 di 36 PrimaPrima ... 10111221 ... UltimaUltima
Risultati da 101 a 110 di 358
  1. #101
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Riva è stato condannato dal tribunale per aver affermato il falso a proposito della rivista "Il calendario del Popolo"



    Eh, siete dei maghi...

    Perseguitato Gladio?

    Una struttura segreta antidemocratica... fra poco scriverai che hanno perseguitato la P2

  2. #102
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    169,565
     Likes dati
    12,260
     Like avuti
    15,375
    Mentioned
    587 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da yurj
    ... fra poco scriverai che hanno perseguitato la P2
    L'ha già detto...

  3. #103
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da MrBojangles
    L'ha già detto...

  4. #104
    anticomunista
    Data Registrazione
    13 Aug 2002
    Località
    West Side
    Messaggi
    2,540
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da ossoduro

    Il PCI, fin da Togliatti, per proseguire con Berlinguer, ha sempre scelto la VIA DEMOCRATICA.

  5. #105
    "SI PUO' FARE"
    Data Registrazione
    06 Dec 2003
    Messaggi
    8,606
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Michele S-



    Per informazioni supplementari leggere la splendida conferenza di Valerio RIva (onore alla sua memoria) e poi il suo meraviglioso libro Oro da Mosca, con tanto di documentazione allegata

    http://www.totustuus.biz/users/rasse...a_Ponsacco.htm

    La Guerra Fredda in italia
    Dettagliata cronologia degli eventi italiani durante il periodo della contrapposizione atlantico-sovietica.


    http://www.zaratustra.it/cronologiaguerrafredda.htm
    "La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).

  6. #106
    "SI PUO' FARE"
    Data Registrazione
    06 Dec 2003
    Messaggi
    8,606
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da ariel
    Tu non parlare, mugugna, ma del resto non sai fare altro............ come non sai un cazzo di quello di cui si parla............ del resto non sei l'unico, sei in degna compagnia.


    E' la CIA che parla, di quella vi potete fidare, o no?


    leggiti, poi anche un pò di storia e di risultanze congressuali.

    Ridicolo.


    bye


    http://www.sissco.it/rassegne/rassegna2155.html



    http://www.romacivica.net/anpiroma/l...apartiti1a.htm
    "La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).

  7. #107
    "SI PUO' FARE"
    Data Registrazione
    06 Dec 2003
    Messaggi
    8,606
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    QUESTO L'ARTICOLO INTEGRALE DELL'UNITA': (29/5/79)


    Un inedito di Aldo Moro
    Un articolo scritto alla vigilia del rapimento sui rapporti col PCI e le interferenze USA.


    L'articolo che pubblichiamo ci e' per venuto per posta. Si tratta di un articolo inedito, attribuibile con certezza ad Aldo Moro: lo si deduce dal contenuto, ma soprattutto ne fanno fede le correzioni evidentemente di pugno del leader dc; cor rezioni per altro di notevole significato politico.

    Dai riferimenti contenuti nell'articolo e' facile datarlo nel corso della crisi ministeriale dell'inizio del 1978; le prese di posizione ufficiali di fonte statunitense sul modo di concludere quella crisi e sulla questione comunista sono, palesemente, l'occasione che fornisce materia alla riflessione. Lo scritto fu dunque steso a poche settimane dall'attentato di via Fani e dal rapimento di Moro.

    Lo pubblichiamo perche' da esso risultano con chiarezza i capisaldi della posizione politica del presidente democristiano. Innanzitutto la coscienza delle ragioni oggettive di una politica di solidarieta' nazionale, ragioni fondate sulla gravita' di una crisi che, in questo ultimo anno, non si e' certo attenuata, ma si e' anzi accentuata. Poi, l'assenza, nella valutazione del rapporto con i comunisti, di qualsivoglia pregiudiziale, tanto di carattere ideologico quanto di ordine in ternazionale. Contro i tentativi di far pesare pregiudiziali internazionali Moro svolge anche una serrata polemica.

    Infine, il limite alla auspicata collaborazione con il PCI, che egli nega debba assumere il valore di una alleanza politica generale viene desunto esclusivamente da motivi contingenti: "mancano le condizioni". Si tratta di posizioni che nel loro insieme concorrevano a definire quella che Moro stesso chiamo' l'avvio di una "terza fase" nella storia dell'Italia repubblicana e che fornivano a quella ipotesi consistenza e serieta';

    Risulta chiaro al lettore quanto esse siano di attualita' e quanto siano lontane dalla ispirazione che guida la DC in questa campagna elettorale.



    Il testo di Aldo Moro
    I giudizi espressi nel giorni scorsi da parte americana sugli sviluppi della politica italiana e la possi bilita' di accesso dei comu nisti al governo del nostro Paese hanno destato vivaci polemiche ed introdotto qualche nuova ragione di tensione. Conviene pero' es sere molto obiettivi nel guardare all'insieme di questa vicenda. E' comprensi bile e giusto, si osserva, che un Paese indichi ad un altro, amico ed alleato, proprio in considerazione del particolare vincolo che li unisce, i pericoli che vede emergere all'orizzonte e le conseguenze che, in determinate circostanze, possono verificarsi. Queste valutazioni, in quanto riguardino l'opinione pubblica in generale e si esprimano per canali appropriati, sono ineccepibili. Se una demo crazia non fosse in grado di accettare e dl riassorbire una polemica, e per giunta in materia cosi' delicata ed importante, essa cesserebbe di essere tale e cioe' viva, problematica ed aper ta. Vi sarebbe conformismo e non invece dialogo era gionato consenso o dissenso. Le cose sono un po' diverse, se le valutazioni siano formulate in sede di governo (o dietro sigle trasparenti) e fatte conoscere senza vincoli di discrezione. In tale caso fattori esterni incidono in un di battito in corso nelle sedi competenti ed influenzano o almeno c'e' sospetto che influenzino le decisioni. In queste circostanze la non interferenza si risolve nella rinuncia a porre concreti impedimenti; del tutto naturale, del resto, in una grande potenza che e' an che una grande democrazia. Siffatti giudizi dunque potrebbero turbare ed impacciare i sinceri amici dell'America i quali sono tanti, forse piu' che non si pensi, nel nostro Paese.

    Di piu' il rendere pubblici dei punti di vista, perche' se ne tenga conto, non solo genera disagio, ma obiettivamente limita la liberta' di manovra politica, della quale l'altrui valutazione finirebbe per apparire la ragione o esclusiva o prevalente. Certo l'autonomia di decisione resta, nella complessita' delle sue motivazioni, perche' essa e' ad un tempo un diritto e un dovere. Tuttavia taluni delicati problemi di politica internazionale, come altre rilevanti circostanza, non sfuggono, ci siano ricordati o meno, alla nostra attenzione ed al nostro senso di responsabilita'.

    Si puo' immaginare allora che, per un canale im proprio, il destinatario sia, piu' che il governo o l'opinione pubblica del Paese amico, uno Stato terzo nel quadro di equilibri di potenza, ovviamente non solo militari, ma politici, da preservare a livello mondiale. E questa e' una cosa che sarebbe da ingenui (oltre che da temerari), non comprendere, primo perche' e' un dato della realta' (e fuori della realta' non si fa politica), poi perche' un assetto bilanciato e' un fattore di pace, certo non sufficiente, ma essenziale. Trattandosi di un dato di tale natura, non si puo' certo dunque ignorarlo, anche se e' fuori discussione un qualsiasi intervento di forza ed evidente la difficolta' di influenzare complessi processi legati a condizioni storiche, economiche, sociali, psicologiche e politiche, talvolta scarsamente comprensibili fuori dei confini. Puo' determinarsi pero' un'atmosfera internazionale piu' difficile e piu' pericolosa.

    Il Partito Comunista italiano ha percepito con la consueta lucidita' il carattere delicato di questo nodo e vi ha corrisposto con una scelta, quella di accettare la Nato, frutto piu' che di vocazione, di rigoroso realismo politico in uno spirito di lealta' del quale non vogliamo dubitare. E' evidente peraltro che la situazione ha acuito tutti i problemi politici e che dubbi e preoccupazioni esistono in coloro, i quali indubbiamente contano in quel generale contesto politico nel quale siamo inseriti. Certo un'esperienza, quale e' quella che i comunisti italiani chiedono di fare (i francesi sembrano piu' lontani dal desiderarlo davvero) pone per tutti degli interrogativi e trova percio' risonanza anche all'Est, dove non mancano moniti, i quali, per essere di stampa, non cessano di essere autorevoli. Non tocca a noi pero' fare il conto dei dati favorevoli o contrari. A noi tocca decidere, sulla base delle nostre conoscenze, in piena autonomia, ma con grande equilibrio e senso di responsabilita'. Per questo riscontriamo delle diversita' non trascurabili ed escludiamo una sorta di generale alleanza politica con il Partito Comunista, della quale mancano le condizioni. Ma vi e' uno spazio nel quale. guardando agli interessi del Paese. in una situazione che e' indiscutibilmente eccezionale, in presenza del venir meno dei legami tradizionali tra i partiti, e' possibile raggiungere una positiva concordia sui programmi ed un grado di intesa tra le forze politiche e sociali, i quali consentano. con una soluzione equilibrata ed adatta al momento. di far fronte all'emergenza e di sperimentare un costruttivo rapporto tra partiti molto differenziati. che la realta' della situazione obbliga a non ignorare ed a non paralizzarsi provocando con cio' la paralisi, e forse peggio. dell'Italia. Su questa leale trattativa, che includa strumenti giuridici atti a rendere non piu' necessari taluni referendum, si gioca l'esito della crisi con la possibilita' di scongiurare eventi traumatici. Vale la pena di coglierne il significato politico e di fare appello alla prudenza, all'intelligenza, allo spirito aperto di coloro sui quali ricadono le massime responsabilita'.
    "La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).

  8. #108
    Registered User
    Data Registrazione
    04 Oct 2003
    Località
    ..
    Messaggi
    2,693
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da ossoduro
    La Guerra Fredda in italia
    Dettagliata cronologia degli eventi italiani durante il periodo della contrapposizione atlantico-sovietica.


    http://www.zaratustra.it/cronologiaguerrafredda.htm
    Ma che c'entra (peraltro sono cose arcinote) con quello di cui si stava parlando????

    Qui si discuteva dei bei miliardozzi (in dollari e non in rubli perche' i compagni non erano del tutto scemi ) che il PCI si e' intascato per 50 anni e ai quali deve in gran parte la sua esistenza.

    Perche' se era per le salamelle delle Feste dell'Unita', avevate gia' chiuso bottega

    Ergo, come ogni democratico puo' facilmente intuire, e' molto piu' disonorevole aver preso soldi dal nemico che essere stati (solo per fare un esempio) nella P2......

    Per questo moralmente Berlusconi e' migliore di qualunque postcomunista

    Tralasciando il fatto che Gelli era comuqnue un ottimo amico di Ceasescu.......


    Sul caso Moro invito il compagno Ossoduro a informarsi sulla vicende Serghey Sokolov, su dove fu trovata l'arma che uccise Moro stesso e a leggersi su quali basi la famiglia ha deciso di riaprire l'inchiesta......

  9. #109
    "SI PUO' FARE"
    Data Registrazione
    06 Dec 2003
    Messaggi
    8,606
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Michele S-
    Ma che c'entra (peraltro sono cose arcinote) con quello di cui si stava parlando????

    Qui si discuteva dei bei miliardozzi (in dollari e non in rubli perche' i compagni non erano del tutto scemi ) che il PCI si e' intascato per 50 anni e ai quali deve in gran parte la sua esistenza.

    Perche' se era per le salamelle delle Feste dell'Unita', avevate gia' chiuso bottega

    Ergo, come ogni democratico puo' facilmente intuire, e' molto piu' disonorevole aver preso soldi dal nemico che essere stati (solo per fare un esempio) nella P2......

    Per questo moralmente Berlusconi e' migliore di qualunque postcomunista

    Tralasciando il fatto che Gelli era comuqnue un ottimo amico di Ceasescu.......

    povero Michelino, non c'entra nulla. per fare quello che hanno fatto in queglli anni lo facevano senza soldini gli yankees, vero, come agli altri partiti arrivavano le noccioline, vero?

    tu vuoi parlare di una sola faccia, ma le monete ne hanno due, e i soldi li prendeva anche il MSI.

    Del resto siete giustificati, perchè avete mezzo cervello.

    dato che ci sei riportaci tutte le attività sovversive fatte dal PCI .............. poi portaci, invece, tutte quelle in cui sono stati coinvolti i personaggi nominati in quella cronologia e a danno di chi.


    saluti bananas.
    "La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).

  10. #110
    Registered User
    Data Registrazione
    04 Oct 2003
    Località
    ..
    Messaggi
    2,693
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da ossoduro
    povero Michelino, non c'entra nulla. per fare quello che hanno fatto in queglli anni lo facevano senza soldini gli yankees, vero, come agli altri partiti arrivavano le noccioline, vero?

    tu voui parlare di una sola faccia, ma le momete ne hanno due, e i soldi li prendeva anche il MSI.

    saluti bananas.
    Ah gia', prendere soldi da oltreoceano e' come averli presi da una potenza dittatoriale, assassina e nemica della civilta'

    Vai cosi che sei forte

 

 
Pagina 11 di 36 PrimaPrima ... 10111221 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Dossier Mitrokhin
    Di Airbus nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 72
    Ultimo Messaggio: 04-05-06, 15:22
  2. Dossier Mitrokhin. Cambierà qualcosa?
    Di destracristiana nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 05-03-06, 03:03
  3. Dossier Mitrokhin?
    Di amsicora nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 16-03-05, 11:09
  4. Dossier Mitrokhin
    Di Catilina nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 14-12-02, 11:11

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito