Risultati da 1 a 8 di 8

Discussione: Una guerra giusta

  1. #1
    Leoni in guerra e agnelli pieni di dolcezza nelle nostre case
    Data Registrazione
    29 Mar 2009
    Messaggi
    15,424
     Likes dati
    6
     Like avuti
    83
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Una guerra giusta

    Una guerra giusta

    Combattere per sopravvivere, per difendere e affermare valori e civiltà, per soccorrere popoli ridotti in schiavitù . Cosa c’è di più degno e giusto di ciò?
    E’ forse più giusto chiudere gli occhi e far finta di niente, lasciare gli oppressi in balia dei loro oppressori, assistere inermi al trionfo del male e all’avanzata del terrore?Per voi ciò è ammissibile?

    Dall’inizio della controffensiva alleata, scatenata dall’attacco alle torri gemelle, ho avuto modo,mio malgrado, di rendermi conto di quanto relativo, sia ai giorni nostri, il concetto di giustizia. Ciò che un tempo era un ideale universalmente riconosciuto, oggi è un mero e astratto concetto, di cui si fa abuso e scempio.
    Per molti il parallelo tra guerra e giustizia è improponibile, forse perché non hanno mai riflettuto sul vero valore del termine giustizia e,conseguentemente, del suo riflesso, ma per me nulla è più elementare che accostare queste due parole, quando la guerra in questione è quella che l’Occidente combatte da quel lunghissimo 11 Settembre di tre anni fa. Da quella data tante cose sono cambiate, 2 guerre sono state combattute e vinte dagli Stati Uniti e dai suoi alleati. L’Occidente intero sembrava poter ritrovare un’inaspettata unità da quella tragedia immane,mi dicevo “questa volta gli Stati Uniti non saranno da soli, l’Europa andrà in loro aiuto, è un nostro dovere”, invece mi sbagliavo perché all’epoca non immaginavo che l’alleato più caro del fondamentalismo islamico fosse la codardia dei politicanti e governanti del vecchio continente. Anche “l’opinione pubblica” europea, anziché schierarsi dalla parte degli “offesi”, sceglieva il campo di battaglia opposto, e ovunque riapparivano i movimenti pacifisti, filo-integralisti islamici, anti-statunitensi, uniti sotto il vessillo dell’arcobaleno.
    Erano forse tutti ciechi, o solo io vedevo quanto sporco di sangue fosse quel “maledetto vessillo” ?
    (L’uso della parola “vessillo” non è casuale, ma mirato, nell’intento di affermare la sacralità del termine “bandiera” che dovrebbe essere usato solo per indicare il simbolo distintivo di un popolo o di una nazione, mai di un movimento, ancor più se ipocrita come quello pacifista).
    Ho sentito urlare da masse improvvisatesi dimostranti“ Bush come Hitler”, “ 1,100,1000 Nassirya”, ho visto bruciare le bandiere americane e israeliane, tutto questo in nome della pace. E allora mi chiedevo “come può volere la pace chi profana la memoria dei nostri caduti, come può volere la fratellanza chi distrugge i simboli più sacri degli altri popoli? Costoro sarebbero i “giusti”? Ricordo,per opposto, che alla presa di Baghdad la il drappo stelle e strisce venne issato insieme a quello iracheno, come simbolo ideale di riconciliazione, per dimostrare che la guerra non era contro il popolo iracheno ma contro il sanguinoso regime guidato da Saddam Hussein.
    Basterebbe solo questo a dimostrare,anche ai più scettici, che la campagna militare in Iraq sia da ritenersi di liberazione,(non c’è alcun dubbio che come tale passerà alla storia), come fu quella che portò alla liberazione dell’Europa quasi sessantenni fa e della stessa Italia (ma molti sembrano essersene dimenticati), perciò “giusta” e meritevole di essere combattuta con ogni forza.
    Credo inoltre che il nostro paese avrebbe dovuto partecipare in modo ancora più attivo al conflitto, combattendo sin dall’inizio a fianco dei fratelli statunitensi e del regno unito. Purtroppo una Costituzione “sinistreggiante”,una maggioranza non ancora pronta, una opposizione irresponsabile e una scarsa propensione alle spese militari, non l’hanno consentito.
    Si badi, però, che la detronizzazione di Saddam Hussein, non è che il primo passo verso la costruzione di un mondo più sicuro, il “terrore” è stato indebolito sì, ma non sconfitto. L’Occidente deve stare in guardia e tenersi sempre pronto all’eventualità di riabbracciare le armi, se non vuole essere nuovamente colpito . Nessun accadimento, neppure il più drammatico, dovrà mai intimorirlo. Si ricordi, infine, che la solidarietà fra popoli amici non si manifesta solo con le parole di cordoglio,[come i Capi di Stato di alcuni paesi(Europei soprattutto) hanno fatto in passato] a ciò si limitano i codardi, ma “sguainando e le spade e caricando i nemici comuni”.

    “Leoni in guerra e agnelli pieni di dolcezza nelle nostre case”

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    03 Jun 2003
    Località
    Umbria. Dove regna "Il Capitale" oggi più spietatamente. Votano la guerra, parlano di pace... sinistra "radikale", sei peggio dell'antrace ! Breaking news: (ri)nasce il partito dell'insurrezione !
    Messaggi
    8,772
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Una guerra giusta

    In origine postato da templares
    Una guerra giusta

    Combattere per sopravvivere, per difendere e affermare valori e civiltà, per soccorrere popoli ridotti in schiavitù . Cosa c’è di più degno e giusto di ciò?
    E’ forse più giusto chiudere gli occhi e far finta di niente, lasciare gli oppressi in balia dei loro oppressori, assistere inermi al trionfo del male e all’avanzata del terrore?Per voi ciò è ammissibile?
    Chi sono gli oppressi ? Tutti i popoli del mondo.
    Chi sono gli oppressori ? Tutti gli Stati del mondo.
    Chi è l'espressione del male e del terrore ? Di nuovo gli Stati, con il vortice di morte e distruzione che sanno portare come quasi nessun altro. E non è un caso che al-Qaida, portatrice di distruzione quanto gli Stati, miri essa stessa a farsi Stato, nel caso particolare l'Umma.

  3. #3
    estoy de puta madre aquì
    Data Registrazione
    26 Mar 2002
    Località
    È dolce, quando sul vasto mare i venti turbano le acque, assistere da terra al gran travaglio altrui, non perché sia un dolce piacere che qualcuno soffra, ma perché è dolce vedere di quali mali tu stesso sia privo - Barcelona -
    Messaggi
    1,313
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Una guerra giusta

    In origine postato da templares
    Una guerra giusta

    Combattere per sopravvivere, per difendere e affermare valori e civiltà, per soccorrere popoli ridotti in schiavitù . Cosa c’è di più degno e giusto di ciò?
    E’ forse più giusto chiudere gli occhi e far finta di niente, lasciare gli oppressi in balia dei loro oppressori, assistere inermi al trionfo del male e all’avanzata del terrore?Per voi ciò è ammissibile?

    [...]

    “Leoni in guerra e agnelli pieni di dolcezza nelle nostre case”
    Sarà una caso, ma le guerre giuste tendono a combattersi nei luoghi ad alto interesse economico (in particolar modo dove c'é petrolio o potrebbe passarci tramite oleodotti... )

  4. #4
    più arcipreti, meno arcigay
    Data Registrazione
    03 Jun 2004
    Località
    Tra la verità e l'errore non c'è nessuna via di mezzo, tra questi due poli opposti non c'è che un immenso vuoto. Colui che si pone in questo vuoto è altrettanto lontano dalla verità di colui che è nell'errore (J. Donoso Cortes)
    Messaggi
    19,842
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Una guerra giusta

    In origine postato da pillimo
    Sarà una caso, ma le guerre giuste tendono a combattersi nei luoghi ad alto interesse economico (in particolar modo dove c'é petrolio o potrebbe passarci tramite oleodotti... )

    difatti in vietnam e corea c'erano pozzi petroliferi a non finire...

    mi sembra di sentire jury...

  5. #5
    estoy de puta madre aquì
    Data Registrazione
    26 Mar 2002
    Località
    È dolce, quando sul vasto mare i venti turbano le acque, assistere da terra al gran travaglio altrui, non perché sia un dolce piacere che qualcuno soffra, ma perché è dolce vedere di quali mali tu stesso sia privo - Barcelona -
    Messaggi
    1,313
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Re: Una guerra giusta

    In origine postato da Dreyer
    difatti in vietnam e corea c'erano pozzi petroliferi a non finire...

    mi sembra di sentire jury...
    In Corea gli USA furono aggrediti (qui si potrebbe darti ragione dato che fu una guerra difensiva).

    Per quanto riguarda il Vietnam, gli USA non si scomodarono neppure alla formale dichiarazione di guerra (così come il vietnam del nord).
    Infatti si dovrebbe parlare di conflitto non di guerra. Cade perciò la sua inclusione nelle guerre giuste...

  6. #6
    più arcipreti, meno arcigay
    Data Registrazione
    03 Jun 2004
    Località
    Tra la verità e l'errore non c'è nessuna via di mezzo, tra questi due poli opposti non c'è che un immenso vuoto. Colui che si pone in questo vuoto è altrettanto lontano dalla verità di colui che è nell'errore (J. Donoso Cortes)
    Messaggi
    19,842
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Re: Re: Una guerra giusta

    In origine postato da pillimo
    In Corea gli USA furono aggrediti (qui si potrebbe darti ragione dato che fu una guerra difensiva).

    Per quanto riguarda il Vietnam, gli USA non si scomodarono neppure alla formale dichiarazione di guerra (così come il vietnam del nord).
    Infatti si dovrebbe parlare di conflitto non di guerra. Cade perciò la sua inclusione nelle guerre giuste...
    che significa? una guerra non è giusta perchè ha la dichiarazione di guerra, ma per i risultati che si propone di ottenere.

    Nel caso del vietnam era fermare la barbarie comunista che pretendeva di unificare sotto di sè un paese che voleva stare diviso.

  7. #7
    Leoni in guerra e agnelli pieni di dolcezza nelle nostre case
    Data Registrazione
    29 Mar 2009
    Messaggi
    15,424
     Likes dati
    6
     Like avuti
    83
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il petrolio, il petrolio, ma alle sezione dell’Ulivo solo questo vi insegnano a dire?. Lottate la globalizzazione, e siete istruiti a dire tutti le medesime cose. Siete un chiaro esempio di globalizzazione politica, sembrate dei robot inanimati, che nel momento in cui mettete piede in un circolo smettete di pensare con la vostra testa.
    Sarai il millesimo che ribatte alle mie affermazioni dicendo che la guerra all’Iraq è stata combattuta solo per accaparrarsi i pozzi di petrolio. Ti sembra un caso?
    Ti risulta forse che dopo la guerra all’Iraq il petrolio sia smerciato dagli Stati Uniti e dai suoi alleati?
    Da ciò che so io i pozzi petroliferi sono gestiti dal loro unico e legittimo proprietario: la “libera” Repubblica Irachena.
    Se,come credo, hai la patente, ti sarai accorto che il prezzo dell’”oro nero” in Italia e negli altri paesi che hanno combattuto affianco agli Stati Uniti, o inviato contingenti di pace, non si è mica abbassato,anzi……
    Perciò dimmi cosa ci azzecca il petrolio, in una guerra come quella all’Iraq di liberazione.



    "Leoni in guerra e agnelli pieni di dolcezza nelle nostre case"

  8. #8
    estoy de puta madre aquì
    Data Registrazione
    26 Mar 2002
    Località
    È dolce, quando sul vasto mare i venti turbano le acque, assistere da terra al gran travaglio altrui, non perché sia un dolce piacere che qualcuno soffra, ma perché è dolce vedere di quali mali tu stesso sia privo - Barcelona -
    Messaggi
    1,313
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da templares
    Il petrolio, il petrolio, ma alle sezione dell’Ulivo solo questo vi insegnano a dire?. Lottate la globalizzazione, e siete istruiti a dire tutti le medesime cose. Siete un chiaro esempio di globalizzazione politica, sembrate dei robot inanimati, che nel momento in cui mettete piede in un circolo smettete di pensare con la vostra testa.
    Sarai il millesimo che ribatte alle mie affermazioni dicendo che la guerra all’Iraq è stata combattuta solo per accaparrarsi i pozzi di petrolio. Ti sembra un caso?
    Ti risulta forse che dopo la guerra all’Iraq il petrolio sia smerciato dagli Stati Uniti e dai suoi alleati?
    Da ciò che so io i pozzi petroliferi sono gestiti dal loro unico e legittimo proprietario: la “libera” Repubblica Irachena.
    Se,come credo, hai la patente, ti sarai accorto che il prezzo dell’”oro nero” in Italia e negli altri paesi che hanno combattuto affianco agli Stati Uniti, o inviato contingenti di pace, non si è mica abbassato,anzi……
    Perciò dimmi cosa ci azzecca il petrolio, in una guerra come quella all’Iraq di liberazione.



    "Leoni in guerra e agnelli pieni di dolcezza nelle nostre case"
    1) le sole sezioni politiche che ho frequentato sono quelle di AN, prima della discesa in campo...
    2) non sono anti global. Ma voi siete abituati a fare di tutta l'erba un fascio... non siete abbastanza acuti per differenziare nel mucchio... O forse non vi conviene, le ricette facili per questioni complesse sono quelle preferite dai demagoghi.
    3) Sai com'é, vox populi vox Dei...
    4) Libera repubblica Irachena. Non ricordo quando si sono svolte le ultime elezioni libere ( MAI!!!)
    5) Chi è il petroliere che abbasserebbe i prezzi quando questi aumentano (sono forse scemi)?
    6) Se pensi che gli usa si siano scomodati a invadere e occupare un paese come l'iraq per motivi diversi dal petrolio... va beh tu voti berlusconi... come non detto... (PS: com'è che il dittatore pakistano è ancora al potere? Non vogliamo democratizzarlo?)

 

 

Discussioni Simili

  1. La guerra giusta
    Di Anton Hanga nel forum Destra Radicale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 12-09-09, 14:02
  2. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 03-12-05, 17:57
  3. Guerra giusta?
    Di giovanepadano20 nel forum Padania!
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 05-02-03, 12:51
  4. Guerra giusta?
    Di giovanepadano20 nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 01-02-03, 17:50
  5. Guerra giusta?
    Di giovanepadano20 nel forum Tradizione Cattolica
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 01-02-03, 14:39

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito