1- Conflitto d'interessi. L'unica soluzione seria è quella d'impedire tout court di partecipare attivamente alla politica attiva a chi è proprietario di concessioni come tv o stampa, così come recita l'art. 10 del testo unico del regolamento elettorale, in vigore dal 1957, ma di cui nessuno, stranamente, s'è mai accorto.In origine postato da danny78
ma è uno scherzo o la pensi così?
Ogni altra soluzione, vendita, gestione cieca o sorda, sa di soluzione assolutoria per i potenti di turno, incitandoli a soluzioni di comodo quali vendere a amici o prestanome.
2- pluralismo: e qui mi devi spiegare come mai, per risolvere il problema del monopolio, si debba rimpicciolire la tv di stato, in teoria la concorrenza, vendendo una rete. A chi? Privati. Ma in Italia c'è un solo soggetto capace e interessato ad acquistare una ex rete di Stato, quello stesso, costretto a vendere una sua tv privata ad un prestanome (vedi punto 1). Nella Spagna fino a ieri di Aznar, ogni imprenditore poteva detenere al massimo il 49% di una tv. Qui da noi è considerato draconiano permettere ad un bucaniere di detenere due reti televisive più altre due controllate indirettamente da lui, secondo il tuo progetto. Mah.
3- Evasione fiscale. Blitz, controlli, arresti, roba da Prefetto di ferro. Invece di tutte queste piazzate teatrali, è sufficiente fare come in Usa: redditometro e controlli incrociati. Ovvero: come mai sto tizio denuncia 8000 dollari all'anno e ha parcheggiata una Ferrari davanti casa sua? Indaghiamo.
4- sgravi fiscali per le piccole e medie imprese. Ancora? Quanti "sgravi fiscali" hanno avuto sti imprenditori, che poi taglieggiano gl'interinali?
Che brutto vedere come un'intera classe politica sia impegnata a leccare il culo al popolo delle partite iva, fottendosene allegramente di precari, disoccupati e pensionati, al netto dei proclami demagogici, s'intende.
5- Cosa cosa cosa? Regolarizzazione dell'interinale se l'azienda che lo ha assunto dimostra che con lui essa ha migliorato la produttività? ahahaha. Incitamento ad evadere le tasse. E anche a falsificare i bilanci, ora che ci penso. E come il punto 4.
6- Sanità manageriale. Ovvero due parole che fanno a pugni fra loro. Come dire "nazismo timido" o "berlusconismo onesto". A meno che non ci trovassimo in Usa, dove, se non puoi pagare la copertura sanitaria per una banale appendicectomia, muori.
Un dato, ignorato dai più: l'Italia spende, per la Sanità, il 5,6% del PIL. La media UE è del 6,1%. La Germania addirittura l'8%.
Eppure a te rimangono impresse le cazzate da cronaca locale del Messaggero sulle bistecche rubate dai cucinieri dell'Umberto I.
11- "lasciando intatti alcuni punti della Bossi-Fini". E dove? dove si equipara gli immigrati a dei potenziali terroristi?
19- Cicli scolastici. Anche qui, lo stesso discorso della Sanità. Con, in peggio, una riforma di fatto classista che esclude una larga fetta della popolazione dalla carriera universitaria e fa ripiombare la situazione scolastica italiana a prima della riforma del 1969, che liberalizzava l'ingresso all'università, fino ad allora ingabbiato ai soli licei classici e scientifici.




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