Davvero ottimo thread. Risposta lunghetta: per me c'è un lato "tecnico" e uno emotivo.
Sotto il primo aspetto sono totalmente affascinato dall'idea che un 747 pesante 395 tonnellate e con su 400 persone, bagagli, cibo, acqua e vino per tutti decolla dall'Australia e 14 ore dopo atterra in California senza scalo, varie volte al giorno, tutti i giorni, sempre. Anche sapendo perfettamente perché un aereo si regge in aria, a pensarci -- e ancor di più a esserci sopra mentre succede -- ha del miracoloso.
Poi c'è l'aspetto emotivo. Il decollo di un aereo, il fascino bruto del rumore di quattro turbofan alla massima potenza, l'idea che in un quarto d'ora, o in un minuto e mezzo se sei su un F-15, arrivi dal livello del mare a 30.000 piedi così, come se niente fosse. E l'atterraggio, la mia parte preferita se dovessi sceglierne una: vieni dalla parte opposta del globo, dopo diecimila chilometri per aria, e metti le ruote perfettamente in mezzo a una striscia d'asfalto larga sessanta metri, magari senza neppure vederla fino a che non ci sei dritto sopra.
E poi c'è il lato umano. Dove va quel tizio che legge un giornale olandese al posto accanto al mio sul volo da Atlanta a Boston? Chi sono e cosa fanno nella vita i membri di una famiglia di Sikh col turbante in una lounge a Toronto? Cosa diavolo mi avrà detto nella sua lingua la vecchina in abito nero che a Malpensa aspettava, da sola, i bagagli del volo da Tirana? Tutte domande che, ovviamente, uno può farsi anche in metropolitana, o sul locale da Milano Lambrate a Bergamo (e io me le faccio anche lì, perché mi diverto) ma che in aereo hanno una dimensione globale e un mistero che su altri mezzi non c'è.
E un'altra cosa, piccola ma che mi fa piacere ogni volta: sapere che so cosa sta succedendo quando volo, che probabilmente sono uno dei pochi a bordo che ha idea di cosa fanno quei cosi che escono dalle ali, che sa cos'è quel rumore strano, e che nonostante questo al trecentesimo volo ha la stessa reazione da ragazzino eccitato ("Wow! Yeah!") che ha avuto al primo.
Ah, poi ci sono le foto, ma quella è proprio una mania, cose di cui parlo solo al mio psichiatra!![]()




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) inizia ad avvicinarsi allo spotting. Inoltre, grazie ai famosi problemi legislativi e strategici che ha MXP, inizia a collegare quelle strane cose che gli insegnano all'universita' con la realta'.

). 