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17:43 SUDAFRICA: SONDAGGIO, MANDELA IL PIU' GRANDE AFRICANO DI TUTTI I TEMPI
Johannesburg, 23 ago. - (Adnkronos) - 'Nelson Mandela e' il piu' grande africano di tutti i tempi''. Ad eleggere l'ex presidente del Sudafrica e' la rivista 'New African', che ha pubblicato una lista degli uomini di colore piu' rappresentativi, raccogliendo i voti di tutti i lettori e stilando una graduatoria. Al secondo posto si e' classificato il primo presidente del Ghana, Kwame Nkrumah, e al terzo quello attuale dello Zimbawe, Robert Mugabe. Seguono poi nella top 100 anche personaggi di origine africana vissuti all'estero, come Martin Luther King, che si classifica settimo, al nono Malcom X, e il pugile Mohamed Ali, ex equo con il leader libico Muammar Gheddafi all'undicesimo. Diciottesima l'icona reggae Bob Marley e solo cinquantesimo l'ex presidente del Sudafrica, Frederick Willem De Klerk. La moglie di Mandela, Winnie Madikizela, e' al dodicesimo posto come la ''donna africana piu' famosa''.
Io invece al primo posto ci metto Lui
http://media.supereva.it/capitalismo...smithbio.htm?p
Ian Douglas Smith nasce a Selukwe, nella Rhodesia Meridionale, l'8 aprile 1919. E' pilota durante la seconda guerra mondiale e viene abbattuto due volte.
Entra in politica nel 1948, quando viene eletto deputato per il Liberal Party al parlamento sudrhodesiano.
Dopo la nascita della Federazione tra le due Rhodesie ed il Nyasaland passa al Federal Party e diviene ministro. Lascia il partito nel 1960, non condividendo la nuova costituzione della Rhodesia del Sud. E' tra i fondatori del partito conservatore Rhodesian Front, che vince le elezioni sudrhodesiane del 1962. Diviene ministro del governo Field e nel 1964 viene nominato leader del Rhodesian Front e primo ministro.
L'11 Febbraio 1965 dichiara unilateralmente l'indipendenza della Rhodesia e per 14 anni fa fronte alle sanzioni dell'occidente ed alla guerriglia dei nazionalisti neri sostenuti dalle forze del comunismo internazionale.
Lascia la carica di primo ministro nel maggio del 1979 e fino al dicembre di quell'anno è ministro senza portafoglio nel governo Muzorewa. A partire dal 1980 e fino al 1987, quando viene espulso dal parlamento, guida l'opposizione parlamentare al governo comunista di Robert Mugabe, come leader della Conservative Alliance of Zimbabwe.
Nella sua quarantennale carriera politica Smith è stato un campione della difesa del modello di civilizzazione occidentale e capitalista. Critico sia del suffragio universale che della politica di apartheid sudafricana, è stato sostenitore di un modello di meritocrazia non razziale, sostanzialmente basato sul suffagio censitario.
Oggi Ian Smith vive solo nella sua casa di Harare. Malgrado il suo inevitabile ritiro dalla vita pubblica, mantiene un interesse molto vivo per la politica.
Dedico il 3D ai buonisti catto-comu, sempre pronti a parteggiare per mandela-mugabe-&co e poi a piangere sugli scheletri viventi, risultato scontato ed inevitabile delle politiche di questi "grandi leaders"![]()




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