
Originariamente Scritto da
Ermione
non ho parole...
a parte tutto l'aspetto etico della cosa che è davvero molto inquietante e dovrebbe essere regolamentato in modo diverso a mio parere ed invece oggi è spesso liquidato semplicemente dal fatto che siccome una cosa è fattibile allora è per ciò stessa legittima...
ma è inquietante anche sotto un altro aspetto altrettanto importante ,a mio avviso, e cioè ,va bene la libertà personale di scegliere chi essere e come,per carità, sinceramente però credo che qui non si tratti tanto di "libertà personale"o "conquista" dei diritti dei gay,quanto pensare al bene di quel figlio...insomma mi immagino che ad una certa età chiederà come sono nato

e allora gli verrà spiegato che è nato da papà

come testimoniano le foto,che prima era una donna e che solo dopo,per vari motivi suoi,è diventato uomo,ma non del tutto...potrebbe generare confusione nella mente di un bimbo e/o adolescente? forse un pochetto che dite...
non so...se siamo stati creati uomo e donna ci sarà pure un motivo importante,questa diversità (uomo-donna)la si vuole ,invece,cancellare ad ogni costo,come?
Dividendo l'identità sessuale dal corpo sessuato.E questo porta ad eccessi come questo,manipolazioni impensabili perchè tanto il corpo è come una specie di congnegno biologico che si può smontare e rimontare a piacimento,mentre ciò che conta è la "volontà",la libertà di essere ciò che si vuole ,perchè è "giusto" essere ciò che ci si sente d'essere,perchè i principi sono qualcosa di personale e sono tutti giusti perchè tutti di pari vaolre,niente è + giusto in assoluto.
Si esaspera la supremazia del principio di volontà e il rapporto volontaristico con il mondo...io sono,voglio e posso...l'IO è al centro di tutto e non c'è + spazio per il TU,siamo tanti IO che si scontrano e voglio, vogliono ciascuno un diritto,uno spazio,e non potrebbe essere altrimenti in questa nostra società che tanto si sforza di tutelare TUTTE minoranze ,TUTTI i principi e TUTTI i punti di vista...risultato, noi ci ritroviamo a non festeggiare + la festa della mamma o del papà a scuola ,o il Natale o la Pasqua o a togliere i crocifissi dalle aule o a non poter + nemmeno pronunciare la parola mamma e papà a sucola,per non offendere chi di mamme o papà,non ne ha o ne ha due per genere...
Tutti così solo tutelati ,il pensiero di tutti è salvaguardato...ma chi si è mai posto il problema di cosa ne pensano i nostri figli,di che effetto ha tutto questo su di loro?
La diffidenza per la diversità Non si abbatte cercando di "normalizzare"ogni differenza ,a mio parere,anzi alla fine l'accentua.