Nel caso della Russia-Cecenia non si può parlare di vero e propio terrorismo internazionale, è un fatto interno che vede coinvolti i fondamentalisti islamici e residui del nazionalismo comunista sovietico
Nel caso della Russia-Cecenia non si può parlare di vero e propio terrorismo internazionale, è un fatto interno che vede coinvolti i fondamentalisti islamici e residui del nazionalismo comunista sovietico


In Origine Postato da locke
No, io sono favorevolo all'uso della forza per la risoluzione dei conflitti, se i ceceni mi rompono i coglioni, li cerco di disarmare, se fanno resistenza li mazzuolo.
Poi c'è modo e modo di mazzuolare. Non aprrovo il modo in cui viene applicata la cura non la cura.
Cordiali Saluti
resta quindi da stabilire se i ceceni rompevano i coglioni quel bel giorno che, sull'onda dell'ucraina rep. baltiche kazakistan ecc ecc hanno anche loro chiesto di separarsi scegliendo dudayev (ucciso da un missile russo)
ovvero quando hanno democraticamente eletto mashkadov loro presidente (dopo la tregua 97 credo) hanno chiaramente fatto sapere al mondo che coi russi non ci volevano stare.
questi sono i fatti.
che poi abbiano utilizzato i metodi peggiori del terrorismo islamico è un altro fatto. ma quesrta è LA CONSEGUENZA dell'aggressione russa E NON IL CONTRARIO come ormai vogliono farci credere.
oltretutto la resistenza cecena non è esclusivamente in mano agli islamici ma c'è anche quella del presidente mashkadov che comunque i russi (casualmente?) includono tra i terroristi.....


non è del tutto esatto.In Origine Postato da Manuel
Nel caso della Russia-Cecenia non si può parlare di vero e propio terrorismo internazionale, è un fatto interno che vede coinvolti i fondamentalisti islamici e residui del nazionalismo comunista sovietico
sicuramente una compocnente islamica esisteva agli inizi della guerra russo-cecena, ma era assolutamente minoritaria. se ha acquisito forza è x due motivi: la religione islamica (che dove presente nei paesi europei ex bosnia -albania è sempre state vissuta in maniera blanda) è diventata uno dei collanti anti russi della popolazione.
inoltre sicuramente in cambio degli aiuti forniti alla resistenza la componente fondamentalista islamica avrà avuto mano libera nel processo formativo dei resistenti (un po' come i commissari politici pci tra i partigiani) e questo fatto ha sicuramente pesato. e dove c'è disperazione la propaganda fa molti danni....


Ok ma se durante la tregua non avessero attaccato le altre repubbluiche e territori islamici della russia forse i russi avrebbero reagito diversamente, ma dimenticavo che ad attaccare furono quelli del kgb assieme a quelli della cia.In Origine Postato da durrutibus
resta quindi da stabilire se i ceceni rompevano i coglioni quel bel giorno che, sull'onda dell'ucraina rep. baltiche kazakistan ecc ecc hanno anche loro chiesto di separarsi scegliendo dudayev (ucciso da un missile russo)
ovvero quando hanno democraticamente eletto mashkadov loro presidente (dopo la tregua 97 credo) hanno chiaramente fatto sapere al mondo che coi russi non ci volevano stare.
questi sono i fatti.
che poi abbiano utilizzato i metodi peggiori del terrorismo islamico è un altro fatto. ma quesrta è LA CONSEGUENZA dell'aggressione russa E NON IL CONTRARIO come ormai vogliono farci credere.
oltretutto la resistenza cecena non è esclusivamente in mano agli islamici ma c'è anche quella del presidente mashkadov che comunque i russi (casualmente?) includono tra i terroristi.....
Cordiali Saluti
E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
Che di me degno un dì questo mio figlio
Sia spendor della patria, e de Troiani
Forte e possente regnator. Deh! fate
Che il veggendo tornar dalla battaglia
Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
E il cor materno nell'udirlo esulti.


In Origine Postato da locke
Ok ma se durante la tregua non avessero attaccato le altre repubbluiche e territori islamici della russia forse i russi avrebbero reagito diversamente, ma dimenticavo che ad attaccare furono quelli del kgb assieme a quelli della cia.
Cordiali Saluti
errore.
durante la tregua gli uomini se non erro di al khattab e di basayev fecero attacchi deprecabili, ma la tregua è comunque DOPO l'aggressione russa e in ogni caso maskhadov (legittimo presidente) ha sempre condannato ogni attacco che non avesse obiettivi militari russi.
in quegli anni ormai il fondamentalismo era già entrato a far danni in cecenia.
mi spiace locke perchè anche se su posizioni diverse rispetto la tua indipendenza di guiudizio (merce rara) ma se mi metti tra i complottisti professionisti vuol dire che non hai capito molto di quello che ho scritto....


Mi scuso con te, non volevo metterti tra i complottardi (nonostante tu sia nerazzurro) nel risponderti ho aggiunto una appendice caustica che era più per gli altri che per te, cercherò di separare le conversazioni pacate, come quella con te, da quelle più ruspanti che faccio con altri. Comprendimi non è facile mantenere la calma quando ti insultano ogni poco.In Origine Postato da durrutibus
errore.
durante la tregua gli uomini se non erro di al khattab e di basayev fecero attacchi deprecabili, ma la tregua è comunque DOPO l'aggressione russa e in ogni caso maskhadov (legittimo presidente) ha sempre condannato ogni attacco che non avesse obiettivi militari russi.
in quegli anni ormai il fondamentalismo era già entrato a far danni in cecenia.
mi spiace locke perchè anche se su posizioni diverse rispetto la tua indipendenza di guiudizio (merce rara) ma se mi metti tra i complottisti professionisti vuol dire che non hai capito molto di quello che ho scritto....
Per tornare alla russia-cecenia non voglio giustificare i crimini commessi dai russi nelle due guerre con i ceceni, ma a me risultava che durante la tregua, la cecenia era praticamente indipendente, i caucasici non starono tranquilli nel loro territorio ma esportarono i loro metodi e la loro guerra al di fuori dei confini della Cecenia. Anche se colpivano solo obbiettivi militari (può essere non sono abbastanza informato) se erano in tregua così la rompevano.
Sicuramente la guerra ha rafforzato la componente islamista, che all'inizio era inesistente ed ora è dominante. Sicuramente i wahabiti sono responsabili di ciò. E' da molto che dico che i nemici sono i sauditi. Ma è meglio fare una guera alla volta.
Cordiali Saluti
E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
Che di me degno un dì questo mio figlio
Sia spendor della patria, e de Troiani
Forte e possente regnator. Deh! fate
Che il veggendo tornar dalla battaglia
Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
E il cor materno nell'udirlo esulti.


In Origine Postato da locke
Mi scuso con te, non volevo metterti tra i complottardi (nonostante tu sia nerazzurro) nel risponderti ho aggiunto una appendice caustica che era più per gli altri che per te, cercherò di separare le conversazioni pacate, come quella con te, da quelle più ruspanti che faccio con altri. Comprendimi non è facile mantenere la calma quando ti insultano ogni poco.
Per tornare alla russia-cecenia non voglio giustificare i crimini commessi dai russi nelle due guerre con i ceceni, ma a me risultava che durante la tregua, la cecenia era praticamente indipendente, i caucasici non starono tranquilli nel loro territorio ma esportarono i loro metodi e la loro guerra al di fuori dei confini della Cecenia. Anche se colpivano solo obbiettivi militari (può essere non sono abbastanza informato) se erano in tregua così la rompevano.
Sicuramente la guerra ha rafforzato la componente islamista, che all'inizio era inesistente ed ora è dominante. Sicuramente i wahabiti sono responsabili di ciò. E' da molto che dico che i nemici sono i sauditi. Ma è meglio fare una guera alla volta.
Cordiali Saluti
dopo la prima guerra la cecenia non era indipendente, diciamo che aveva una forma di autonomia (credo simile a quelle delle repubbliche caucasiche della zona inguscezia ossezia e salcazz)
la guerriglia ha cominciato a dividersi in due rami diciamo fondamentalisti e non (anche se credo anche su base tribale nel senso che i fondamentalisti di basayev siano di una zona-tribu specifica).
durante la tregua le violazioni furono lo stillicidio dei sabotaggi contro pipeline e agguati contro presuntio collaborazionisti, la pseudo invasione del daghestan da parte di basayev e le famose bombe nei condomini (qui un po' complottista tendo ad esserlo).
questo ha causato la decisione di putin di rientrare in cecenia, distruggere grozny e instaurare il regime fantoccio di nonmiricordo+ilnome (quello ucciso allo stadio).
la causa scatenante del primo conflitto era x il controllo del passaggio del petrolio da baku (azerbaigian) verso la russia.
una volta che i ceceni (anche se non tutti) accettarono le prime condizioni di tregua (peraltro ben foraggiati dalle industrie petrolifere russe) vi fu una spaccatura tra il regime (abbastanza mafioso) ceceno e frange interne che erano + indipendentiste (forse xchè tagliate fuori dal businnes) che poi hanno aderito (io ritengo + x convenienza che x convinzione) al fondamentalismo islamico.
ALMENO COSI' RICORDO.
il resto è storia recente


Ok la tua precisa ricostruzione, non è lontana dalla mia molto più succinta. E' un po come la storia dell'uovo e della gallina.In Origine Postato da durrutibus
dopo la prima guerra la cecenia non era indipendente, diciamo che aveva una forma di autonomia (credo simile a quelle delle repubbliche caucasiche della zona inguscezia ossezia e salcazz)
la guerriglia ha cominciato a dividersi in due rami diciamo fondamentalisti e non (anche se credo anche su base tribale nel senso che i fondamentalisti di basayev siano di una zona-tribu specifica).
durante la tregua le violazioni furono lo stillicidio dei sabotaggi contro pipeline e agguati contro presuntio collaborazionisti, la pseudo invasione del daghestan da parte di basayev e le famose bombe nei condomini (qui un po' complottista tendo ad esserlo).
questo ha causato la decisione di putin di rientrare in cecenia, distruggere grozny e instaurare il regime fantoccio di nonmiricordo+ilnome (quello ucciso allo stadio).
la causa scatenante del primo conflitto era x il controllo del passaggio del petrolio da baku (azerbaigian) verso la russia.
una volta che i ceceni (anche se non tutti) accettarono le prime condizioni di tregua (peraltro ben foraggiati dalle industrie petrolifere russe) vi fu una spaccatura tra il regime (abbastanza mafioso) ceceno e frange interne che erano + indipendentiste (forse xchè tagliate fuori dal businnes) che poi hanno aderito (io ritengo + x convenienza che x convinzione) al fondamentalismo islamico.
ALMENO COSI' RICORDO.
il resto è storia recente
Cordiali Saluti
Ps ma farsi scudo con i bambini non è funzionale alla propria causa, ma i fondamentalisti hanno altri valori ed altre priorità.
E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
Che di me degno un dì questo mio figlio
Sia spendor della patria, e de Troiani
Forte e possente regnator. Deh! fate
Che il veggendo tornar dalla battaglia
Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
E il cor materno nell'udirlo esulti.


In Origine Postato da locke
Ps ma farsi scudo con i bambini non è funzionale alla propria causa, ma i fondamentalisti hanno altri valori ed altre priorità.
cinicamente (ma non giustificando) ti rispondo che è funzionale in quanto è un ottimo veicolo pubblicitario e se per qualcuno il fine (occidentale) giustifica i mezzi deve anche ammettere la stessa regola applicata al contrario. (e se qualcuno,oltre locke, legge questo mio post,prima di rispndere si legga i precedenti)
sui valori e priorità siamo d'accordo, ma ritengo che il fine dei ceceni,anche dei terroristi, non sia la creazione di una repubblica islamica (specie se fortemente influenzata dagli arabi) ma l'indipendenza e basta, anzi qualora ci fosse un tentativo egemone di qualche ipotetica potenza islamica di entrare in cecenia con l'obiettivo di esportare il proprio stile di vita questi farebbero la stessa fine dei russi.
il ceceno è un popolo di montagna è dalla notte dei tempi che si massacrano coi cosacchi ed è fierissimo della sua indipendenza. solo stalin li ha piegati, spedendone in qualche buco di culo kazako o siberiano la maggioranza.


Non ho problemi ad assumere posizioni ciniche. Non ritengo che sequestrare 400 persone di cui 200 bambini servirà a fargli buona stampa. Soprattuto in questi giorni. A luglio parlavo con un pope russo (in italia per vari motivi.....), tra le varie cose di cui abbiamo parlato (in un mix di inglese-russo-italiano con moglie traduttrice per le parole non conosciute in inglese dai due), a parte degli europei di calcio, si è parlato anche di Cecenia. Mi diceva che per farli smettere non bastava lasciarli indipendenti perchè i loro odii ancestrali (precedenti di secoli quelli recenti) li vogliono regolare a loro modo. Sarà sicuramente una opinione di parte, falsata dalla propagnada putiniana ma è sempre una opinione.In Origine Postato da durrutibus
cinicamente (ma non giustificando) ti rispondo che è funzionale in quanto è un ottimo veicolo pubblicitario e se per qualcuno il fine (occidentale) giustifica i mezzi deve anche ammettere la stessa regola applicata al contrario. (e se qualcuno,oltre locke, legge questo mio post,prima di rispndere si legga i precedenti)
sui valori e priorità siamo d'accordo, ma ritengo che il fine dei ceceni,anche dei terroristi, non sia la creazione di una repubblica islamica (specie se fortemente influenzata dagli arabi) ma l'indipendenza e basta, anzi qualora ci fosse un tentativo egemone di qualche ipotetica potenza islamica di entrare in cecenia con l'obiettivo di esportare il proprio stile di vita questi farebbero la stessa fine dei russi.
il ceceno è un popolo di montagna è dalla notte dei tempi che si massacrano coi cosacchi ed è fierissimo della sua indipendenza. solo stalin li ha piegati, spedendone in qualche buco di culo kazako o siberiano la maggioranza.
Cordiali Saluti
E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
Che di me degno un dì questo mio figlio
Sia spendor della patria, e de Troiani
Forte e possente regnator. Deh! fate
Che il veggendo tornar dalla battaglia
Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
E il cor materno nell'udirlo esulti.