In base a quanto riportato in un recente articolo da Reporter Associati,
http://www.reporterassociati.org/ind...=3567&Itemid=2
Un Ponte Per... ha organizzato la rete "Occupation Watch" per monitorare tutte le attività degli americani in Iraq. E non solo bombardamenti e torture ma peggio che peggio tutti gli intrallazzi dei contractors e delle imprese coinvolte nella ricostruzione e anche in attività più losche.
Il monitoraggio era svolto in modo giornalistico, con foto, video e reportages, alcuni dei quali probabilmente non sono mai stati pubblicati ma sono finiti negli archivi di Occupation Watch.
Baldoni e Ghareeb avevano incontrato le due Simone a Baghdad, lo dice Enzo nel suo blog. Ghareeb, che non era un autista ma una persona ammanicatissima, ha passato tutto il tempo a Najaf a fotografare come un pazzo.
Azzardo la mia ipotesi: Baldoni e Ghareeb volevano andare a Najaf (città sotto assedio) per conto di Occupation Watch per testimoniare cosa stava succedendo, e li hanno fatti fuori. Le Simone stavano cercando di entrare a Falluja (città sotto assedio) per lo stesso motivo, e sono state rapite.
Una lista di spie redatta da americani e iracheni significa una sola cosa: spie CONTRO americani e iracheni (del governo).
Il sequestro è chiaro a questo punto: le squadre del governo iracheno hanno una lista di persone da togliere di torno perché infastidiscono gli americani. Le Simone l'hanno scampata bella.




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