Stefio e Cupertino liberati da Scelli e assunti dalla Cr


ROMA. E’ scandalizzato Emilio Pomo, presidente regionale dell’Anpas siciliana:
«E’ un’assunzione clientelare. Non si capisce per quali meriti sono stati assunti. In queste settimane hanno dato il ben servito a diversi lavoratori che avevano il contratto interinale, mentre aspettano ancora l’assunzione tutti quelli a cui i politici avevano promesso un posto, in campagna elettorale».

La denuncia arriva da Palermo: Salvatore Stefio e sua moglie sono stati assunti a settembre dalla Croce rossa. Anzi dai Servizi Siciliani d’emergenza (Sise), una società mista voluta dall’Assemblea regionale, nella quale le associazioni di volontariato dovevano essere rappresentate e che invece è al 99% solo Croce Rossa.
Adesso i coniugi Stefio si trovano a Roma, dove, nella sede di via Toscana della Croce Rossa, partecipano a corsi di formazione professionale. Il presidente regionale della Croce Rossa pugliese, secondo indiscrezioni, sta cercando di far assumere anche Umberto Cupertino, uno dei compagni di sventura di Stefio.



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