no,ci mancherebbe altro...ma sulla questione degli estimi cosi'come sugli studi di settore sembra che an, udc e lega "sorpassino"forza italia:Originally posted by ARI6
E' l'idea della "redistribuzione fiscale" che non mi piace.
Chi possiede una casa è forse colpevole di qualche crimine?
dall'ANSA:
"An intende chiedere il ritiro degli articoli che aggravano i costi degli immobili, cosi' come la Lega nei giorni scorsi aveva minacciato di 'amputare' la manovra delle norme sui lavoratori autonomi (studi settore).
Udc e An, dopo alcune riunioni interne, sono arrivate alla stessa conclusione, cosi' sintetizzata da Ettore Peretti, per quanto riguarda i centristi: ''Chiediamo un esame complessivo della Finanziaria e dell'imminente provvedimento su tasse e sviluppo; l'idea dei due tempi non e' praticabile.
L'aggiustamento dei conti pubblici si sta traducendo in nuove tasse: vorremo vederci chiaro prima di dare un via libera incondizionato anche al secondo testo''.
Detto in altre parole, prima di andare avanti nell'esame parlamentare della Finanziaria (in settimana si concluderanno le audizioni e da lunedi' prossimo si entrera' nel vivo), l'Udc vuole garanzie politiche che il secondo provvedimento abbia contenuti condivisibili. Garanzia che anche An richiede. Il secondo corollario dell'idea dell'esame complessivo e' che alcune norme della Finanziaria, quelle che toccano le tasche dei contribuenti, possano essere modificate.
Sotto il tiro di An ci sono soprattutto due norme: quella che rende obbligatoria l'assicurazione degli immobili e quella che prevede un riclassamento degli estimi degli immobili da parte dei Comuni. Sulla prima si e' chiaramente pronunciato contro Pietro Armani, presidente della commissione Ambiente della Camera, durante l'esame della Finanziaria in commissione per il prescritto parere.
Ma anche l'Udc ha pronti nel cassetto alcuni emendamenti in favore dei piccoli comuni. In particolare i centristi intendono presentarne un emendamento che riattribuisce ai comuni con meno di 5.000 abitanti la gestione degli acquedotti, in modo da aumentare il loro budget complessivo e la conseguente capacita' di investimenti. Inoltre, ha spiegato ancora Peretti, per quel che riguarda il tetto del 2% ''vogliamo che ci sia una distinzione fra comportamenti virtuosi e non. Quindi, il tetto del 2% deve essere calibrato a seconda di quello che e' stato il passato e il presente prossimo degli enti di spesa, sia locali sia statali''.
Per quanto riguarda la Lega, e' sempre insofferente sulla revisione degli studi di settore. E probabilmente il vertice e' stato rinviato di una settimana in modo che nel frattempo la Camera approvi la devolution, cosi' da dare maggior serenita' al Carroccio."
forza italia sembra pero'l'unico partito di maggioranza a volere il 5+1 rispetto al 4+2 degli altri(fra ires e irap)


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