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Rif: Osho
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baba
caro testa vedo con dispiacere che stai perdendo la pazienza...ti posso inviare un po' di estratto di biancospino?
che dire, lo sappiamo bene tutti che ciò che esce dalla tua tastiera ti appartiene e potrebbe, ad un occhio vigile, rivelare la tua vera natura :)
fino a quanto i tuoi vaneggi da unico conoscitore di esclusive verità spirituali rimangono all'interno dei tuoi centrini neotantrici per sfigati (esotericamente parlando) nessuno verrà a pestarti i piedi ma se pretendi di scendere in piazza e con questi cercare di circuire persone in buona fede devi assumertene la responsabilità e le conseguenze visto che le tue argomentazioni presentano il fianco a numerose critiche che abbiamo già tutti esposto esaurientemente
se ti vuoi avvicinare al cobra questo prima apre il cappuccio e ti avvisa, se tu persisti... morde :paura:
E' chiaro che perdo la pazienza..!
Non ho mai detto di essere illuminato o al di fuori delle passioni..e vedere trattare argomenti di importanza assoluta con la spocchia dello snob che critica senza argomentare nulla ma poggiandosi solo sul senso comune..mi lascia fortemente irritato..
E' vent'anni che Osho è morto..e l'atteggiamento di critica che nasce dall'odio del 68 o i figli dei fiori è ormai datato..
Se ci sono delle critiche da fare che le si facciano che siamo qui a discutere ed io non mi sottraggo certamente..tra l'altro non sono l'ultimo arrivato in fatto di legittimazioni intellettuali e lo studio teorico di Guenon assieme alla pratica di Osho mi ha reso particolarmente duttile ad argomenti che in genere i neo sannyasin ti manderebbero al quel paese senza indugio..
Concordo con Dorjiev..che almeno argomentava e il discorso finiva per impossibilità concettuale a proseguire e non per scazzo da irritazione..
Ci vuol poco a dire che bramini falliti e pandit d'accatto che nuotano in salsa indù dimentichi del significato di ciò che dicono sono la negazione dello Spirito..e l'affermazione dell'ottusità..
Ma io non dico ciò..altrimenti non scriverei nel forum..
Se si vuol dire qualcosa si argomenti in modo sensato..altrimenti si taccia che magari qualcuno si trova per imbastire un discorso più interessante..e se non si trova il silenzio è molto più dignitoso e spiritualmente più importante..
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Rif: Osho
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testadiprazzo
C'è molta gente disposta ad ascoltare il Maestro che snocciola l'elenco telefonico..?
Certamente no, per questo la prima porta del tempio é consona all'architettura del mercato.
Una volta entrati il discorso cambia.
Rimanere attaccati alle geometrie eterne é restare attaccati al dito che indica la luna.
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Rif: Osho
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Originariamente Scritto da
Abdullah
Certamente no, per questo la prima porta del tempio é consona all'architettura del mercato.
Una volta entrati il discorso cambia.
Rimanere attaccati alle geometrie eterne é restare attaccati al dito che indica la luna.
un momento...se qui parliamo di mercato allora proprio non ci siamo
se una via si affaccia al mercato (spirituale) quella via per me è cieca :)
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Rif: Osho
Citazione:
Originariamente Scritto da
Abdullah
Certamente no, per questo la prima porta del tempio é consona all'architettura del mercato.
Una volta entrati il discorso cambia.
Rimanere attaccati alle geometrie eterne é restare attaccati al dito che indica la luna.
Mi viene in mente la relazione tra i discorsi di Osho e il lavoro nella Scuola..
Dal di fuori sembrava il regno del bengodi..ma una volta catturati..cominciava il lavoro duro per purificare le seghe mentali che erano servite a invogliarci nella ricerca...
Dodici ore di lavoro al giorno tanto per cominciare..:D
e questo era il paradiso degli hippy..
Ma Osho aveva sempre detto di usare la Scuola..non di venirne usati..e lavorare tutto il giorno era un'ottima terapia per comprendere il significato del termine esoterismo..:D
E' sconvolgente di come qualche frase di Osho faccia perdere di vista all'esterno tutto il lavoro che si faceva nelle comuni....e soprattutto che il lavoro interiore non era cosa da deboli di corpo..
Ma anche la fase del lavoro manuale finisce..e rimane quella forza a vincere le pesantezze..almeno ci è data una possibilità..
Il problema è sempre il solito..la Via per purificarci..e il verme che ci avvicina all'amo del capirlo..può essere più o meno variopinto..ma è sempre doloroso..è doloroso gettare anche un ferrovecchio..figuriamoci le nostre illusioni sull'andare in Paradiso in cazzozza..
Osho ti ha dato una pala e una pagnotta..e adesso scava..!:paura:
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Rif: Osho
Citazione:
Originariamente Scritto da
baba
un momento...se qui parliamo di mercato allora proprio non ci siamo
se una via si affaccia al mercato (spirituale) quella via per me è cieca :)
baba, l'immagine era un altra, quella cioé del tempio con le sue porte sul mercato (marketplace) davanti alle quali ogni giorno transitano indifferenti migliaia di persone interessate allo scambio di merci e di denaro.
Alcuni verranno stimolati dall'achitettura della porta e cominceranno a farne descrizioni piú o meno erudite scambiandole con la "spiritualitá".
Pochi entreranno nel tempio e occasionalmente qualcuno ne comprenderá la funzione.
Per questi pochissimi é l'inizio di un viaggio.
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Rif: Osho
Citazione:
Originariamente Scritto da
baba
un momento...se qui parliamo di mercato allora proprio non ci siamo
se una via si affaccia al mercato (spirituale) quella via per me è cieca :)
Nel mercato si affaccia solo l'apparire materiale della Via..
Ed è una via cieca nella misura in cui rimane materiale..
Il momento che cominciamo a vedere qualcosa che prima non vedevamo..significa che percorriamo la via..anche se materialmente la si è persa di vista..
L'Ordine Iniziatico non è un indirizzo..è in ogni luogo..e vi apparteniamo anche se materialmente non lo frequentiamo..
Il luogo esteriore è solo la prima porta..poi si aprono indefinite porte invisibili agli occhi del mondo..e sono la nostra storia....interiore..
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Rif: Osho
Citazione:
Originariamente Scritto da
Abdullah
baba, l'immagine era un altra, quella cioé del tempio con le sue porte sul mercato (marketplace) davanti alle quali ogni giorno transitano indifferenti migliaia di persone interessate allo scambio di merci e di denaro.
Alcuni verranno stimolati dall'achitettura della porta e cominceranno a farne descrizioni piú o meno erudite scambiandole con la "spiritualitá".
Pochi entreranno nel tempio e occasionalmente qualcuno ne comprenderá la funzione.
Per questi pochissimi é l'inizio di un viaggio.
anche figurato, certo, non l'ho specificato poiché andavo di fretta,
sono portato a pensare che quella porta potrebbe anche apparire come quella di un caravanserraglio o di un bazar, dissimulata, dove nessuno cercherebbe il tempio ma per coloro che sapranno vedere ciò che realmente si cela dietro al suo apparire, sarà sicuramente, come dici tu "l'inizio di un viaggio" :)
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Rif: Osho
Nel film Zardoz di J. Boorman un essere umano (immortale) attira questo essere brutale di nome Zed (mortale), alla Conoscenza del mondo, mostrandogli questo libro per bambini ( The WiZARD of OZ ) con cui riesce ad attirare la sua attenzione.
E solo alla fine della storia che Zed scopre che il nome del dio (Zardoz) era preso dal titolo di quella favola.
Ho citato questo film perchè lo vidi in un periodo della vita in cui odiavo gli hippies e pisciavo su tutti i guru ( Osho compreso )...
Evidentemente se ora sono un altra persona non è stata la fortuna, ne il destino,... è stato solamente quella curiosità da bambino che ho saputo preservare, che mi ha fatto entrare in un luogo e mi ha fatto ascoltare qualcuno che parlava di "qualcosa".
Sicuramente la curiosità è qualcosa di mentale , ma se le si da troppo da mangiare poi ci sbrana , ecco perchè non si deve mai superare quella soglia che è la curiosità semplice dei bambini.
Solo rimanendo nel campo della semplicità abbiamo la possibilità di riconoscere una "Cosa" altrettanto semplice.
La deprogrammazione di cui parla Osho è proprio questo percorso per tornare in quel punto in cui non possiamo essere più sbranati da noi stessi.
Purtroppo qui vedo un bel pò di gente che reputa l'ascesi verso il proprio Sè (o quella che viene chiamata genericamente illuminazione) qualcosa di veramente difficile da raggiungere.
E' proprio questa la difficoltà: pensiamo che sia qualcosa da raggiungere!!!... e invece è già qui con noi, adesso.
La vostra mente vi sta dicendo che è roba per santi è invece è una "cosa" per uomini!
E allo stesso modo si pensa che un illuminato non si debba mai arrabbiare...
Beh... se permettete anche i Maestri si incavolavano, quindi non vedo perchè non lo possa fare anche testadiprazzo.:D
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Rif: Osho
Prendiamo atto: c'è un illuminato in più su questo forum....:eeh::see::sese:
Avvertirò non appena mi si accendono le lucine...:D
(Zed....Zardoz....questo apparentamento mi inquieta non poco....) :sofico:
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Rif: Osho
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Originariamente Scritto da
Z4rdoz
E allo stesso modo si pensa che un illuminato non si debba mai arrabbiare...
Beh... se permettete anche i Maestri si incavolavano, quindi non vedo perchè non lo possa fare anche testadiprazzo.:D
Bè..è chiaro che il diritto a incavolarsi è sacrosanto..ma aimè..tra l'incavolatura di un illuminato e la mia c'è una non sottile differenza..e la differenza è che l'illuminato non perde mai la Luce..e se lo fa è per entrare nelle tenebre superiori e non in quelle inferiori..
Nel Brahman oltre l'Essere e non nell'incoscienza sotto il Testimone.....
Io devo fare ancora molta strada..non mi reprimo..ma neppure mi osservo..
La mia è una semplice e umana incavolatura nel vedere disprezzato ciò che considero la cosa più preziosa..
Mi consola il fatto di essere almeno in mezzo al guado..e di comprenderlo..
così non mi illudo di avere raggiunto la riva quando invece la corrente è ancora bella forte..e degna della massima attenzione...per sfuggirci..ovviamente..:D