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Rif: Osho
Citazione:
Originariamente Scritto da
Melusine
a parte il crimine contro l'eleganza (che per me basta e avanza)?
esibizionismo?
voglia di fare lo speciale?
riferimenti simbolici e culturali alla cultura pop occidentale?
mancanza di gusto?
la perdita di tempo nel scegliere il look? (me lo immagino con la sarta che sceglie tessuti e abbinamenti di cappelli)
ma ripeto, se a te non disturba, prego.
Anche a me irrita, ma se guardi bene i motivi che hai citato si tratta perlopiù di proiezioni della propria mente. L'accusa di esibizionismo cioè di voler soddisfare il proprio ego la si può rivolgere ad ogni maestro che riunisce attorno a se grandi numeri di persone. I riferimenti simbolici occidentali non li vedo, anzi il suo modo di vestire mi sembra in antitesi a quello occidentale. Per quanto riguarda la scelta del look, mi ricordo di aver visto un'intervista ad Osho, nella quale spiegava che lui non si sceglieva i vestiti, ma che erano alcuni sannyasin a disegnare e cucire i suoi abiti, e che lui li accettava con gratitudine. comunque alla fine mi pare tutto vada a vertere sulle proprie idee di come debba essere e comportarsi un maestro. su idee cioè assolutamente inutili, almeno così mi sembra..
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Rif: Osho
stiamo sfociando nel ridicolo
sarebbe il caso che chi proprio vuole che Osho sia un maestro se lo tenga stretto,
io preferisco la segretaria che lo ha derubato, e non sono lesbica!
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Rif: Osho
Citazione:
Originariamente Scritto da
Patto
Anche a me irrita, ma se guardi bene i motivi che hai citato si tratta perlopiù di proiezioni della propria mente. L'accusa di esibizionismo cioè di voler soddisfare il proprio ego la si può rivolgere ad ogni maestro che riunisce attorno a se grandi numeri di persone. I riferimenti simbolici occidentali non li vedo, anzi il suo modo di vestire mi sembra in antitesi a quello occidentale. Per quanto riguarda la scelta del look, mi ricordo di aver visto un'intervista ad Osho, nella quale spiegava che lui non si sceglieva i vestiti, ma che erano alcuni sannyasin a disegnare e cucire i suoi abiti, e che lui li accettava con gratitudine. comunque alla fine mi pare tutto vada a vertere sulle proprie idee di come debba essere e comportarsi un maestro. su idee cioè assolutamente inutili, almeno così mi sembra..
si lo ammetto, proietto su Osho tutte le idee distorte della mia mente.
ma lui si veste male lo stesso e se fossi stata in lui sarei andata dai carabinieri a denunciare i discepoli-sarti.:sofico:
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Rif: Osho
Citazione:
Originariamente Scritto da Melusine
non so che dire, il Maestro esiste per insegnare al Discepolo. Se no se ne starebbe nella foresta.
Se quello che esprime è contorto per me c'è qualcosa che non va nel meccanismo della comunicazione..
se ora si afferma che per arrivare alle menti occidentali il Maestro deve essere diverso da come è sempre stato (e cioè semplice e lineare nel suo essere e apparire), forse avete ragione voi.
io prefersico, per me e solo per me, qualcuno che non indossi buffi cappelli e pigiamoni fantascientifici col glitter.
Se Osho fosse stato in giacca e cravatta, sbarbato e capelli corti avrebbe fatto, allo stesso modo, storcere il naso a tutti quelli che si aspettano che un vero guru sia vestito tassativamente con il ciripà.
Agli indiani quando un loro Maestro si veste un pò troppo all'occidentale non gli va giù e hanno il tuo stesso problema al contrario.
Anche gli indiani sono bacchettoni come lo siamo noi, per le stesse ragioni.
Quelli che qui hanno superato questo problema ( perchè anche per me questo è stato un problema ) ti stanno dicendo che questo è un falso problema.
Almeno io ti sto dicendo che questo problema esiste, ma allo stesso tempo ti dico che è un falso problema.
Per superarlo l'unica cosa da fare è focalizzarsi solamente su quello che dice: se per te è di ispirazione.
Se non lo è, non è il tuo Maestro, e la ricerca continua.
Come vedi è tutto molto semplice.
Se alcuni di noi affermano che Osho sta comunicando la Verità e può essere definito un Maestro non significa nulla.
L'ho scritto chiaramente che il Maestro esteriore deve essere specchio del nostro Maestro interiore.
E quando dico "nostro" significa che quando lo incontreremo non avremo dubbi; lo sentiremo subito, farà breccia nel nostro cuore e vedremo finalmente cos'è il nostro Cuore.
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Rif: Osho
Citazione:
Originariamente Scritto da
Melusine
a parte il crimine contro l'eleganza (che per me basta e avanza)?
esibizionismo?
voglia di fare lo speciale?
riferimenti simbolici e culturali alla cultura pop occidentale?
mancanza di gusto?
la perdita di tempo nel scegliere il look? (me lo immagino con la sarta che sceglie tessuti e abbinamenti di cappelli)
ma ripeto, se a te non disturba, prego.
Questi sono solo tuoi giudizi estetici..appartengono al gusto..
Io invece trovo che Osho si vesta molto bene..come si conviene a un vero illuminato che cerca di far bene il Suo lavoro..
Per il discepolo il Maestro deve essere speciale..bello..e i cappellini che coprono la pelata sono una trovata intelligente..e gli abiti che porta Lui e che non possiamo portare noi..connotano il fatto che Lui è superiore alle nostre miserie.. e che giustamente non deve andare in tram vestito con una maglietta..:D
Vedi..se tiriamo in ballo valori estetici..possiamo anche divergere nelle considerazioni..
Il Maestro è come un gesso per il nostro ego mortificato..il vederlo ricco..bello..lustro e speciale..ci riempie di orgoglio..come la nostra squadra di calcio che segna un gol..
Osho questo lo capiva..e si vestiva di conseguenza..mentre all'inizio usava solo tuniche e sandali..
Insomma..chi aspira a trascendere l'ego ha bisogno all'inizio di vedere che il Maestro è un grand'uomo..è un modo di rispettare in modo grossolano quel Centro che è spoglio di tutto..e che se ci apparisse com'è veramente..noi schiavi delle forme e delle apparenze..rimarremmo delusi..
Poi è chiaro che a tutti non va...come non va il Papa ricco e bardato..:giagia:
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Rif: Osho
Citazione:
Originariamente Scritto da
Melusine
non so che dire, il Maestro esiste per insegnare al Discepolo. Se no se ne starebbe nella foresta.
Se quello che esprime è contorto per me c'è qualcosa che non va nel meccanismo della comunicazione..
se ora si afferma che per arrivare alle menti occidentali il Maestro deve essere diverso da come è sempre stato (e cioè semplice e lineare nel suo essere e apparire), forse avete ragione voi.
io prefersico, per me e solo per me, qualcuno che non indossi buffi cappelli e pigiamoni fantascientifici col glitter.
A me Osho ha colpito perché era semplice..non contorto..non intellettuale..andava direttamente al cuore..che poi è il Centro..l'Atman..
Tra l'altro c'è una sua frase che rende l'idea..
Sono un uomo di gusti molto semplici infatti preferisco sempre le cose migliori...:D
Cosa c'è di contorto nell'avere le Rolls..?
Noi siamo attaccati alla nostra Panda..e Lui non ea attaccato alle Rolls..le usava solamente..e quando sono sparite..non si è lamentato..è rimasto imperturbabile..anche in galera..
Fu in quel periodo che mi decisi a prendere il mala..la collana di 108 grani che Osho dava ai Suoi sannyasin..
Avevo letto i libri..avevo fatto le tecniche..mi mancava solo vedere il Maestro alle prese con le difficoltà..volevo vedere se ciò che predicava lo realizzava pienamente..
E quando vidi che pure in prigione rimaneva calmo e centrato..che i Suoi discorsi erano sempre gli stessi e pure i silenzi....mi convinsi completamente che era un vero illuminato..che non era solo parole..ma anche fatti..
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Rif: Osho
Citazione:
Originariamente Scritto da
testadiprazzo
Questi sono solo tuoi giudizi estetici..appartengono al gusto..
Io invece trovo che Osho si vesta molto bene..come si conviene a un vero illuminato che cerca di far bene il Suo lavoro..
Per il discepolo il Maestro deve essere speciale..bello..e i cappellini che coprono la pelata sono una trovata intelligente..e gli abiti che porta Lui e che non possiamo portare noi..connotano il fatto che Lui è superiore alle nostre miserie.. e che giustamente non deve andare in tram vestito con una maglietta..:D
Vedi..se tiriamo in ballo valori estetici..possiamo anche divergere nelle considerazioni..
Il Maestro è come un gesso per il nostro ego mortificato..il vederlo ricco..bello..lustro e speciale..ci riempie di orgoglio..come la nostra squadra di calcio che segna un gol..
Osho questo lo capiva..e si vestiva di conseguenza..mentre all'inizio usava solo tuniche e sandali..
Insomma..chi aspira a trascendere l'ego ha bisogno all'inizio di vedere che il Maestro è un grand'uomo..è un modo di rispettare in modo grossolano quel Centro che è spoglio di tutto..e che se ci apparisse com'è veramente..noi schiavi delle forme e delle apparenze..rimarremmo delusi..
Poi è chiaro che a tutti non va...come non va il Papa ricco e bardato..:giagia:
:postridicolo: :crepapelle: :D
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Rif: Osho
Citazione:
Originariamente Scritto da
baba
veramente molto comica, me la segno, da sbellicarsi quando la racconterò a dei praticanti veri :postridicolo:
confermi che quando non hai più argomenti passi agli insulti, sempre nella raffinatezza di un sannyasin diplomato però :D
Ma quali insulti..!
E' decine di post che predichi l'assoluta cialtronaggine di Osho e poi sono io a offendere..:)
I discepoli possono anche essere cialtroni..è normale..un vero Maestro attira sempre gente non comune..e spesso non comune in peggio e non in meglio..
A chi gli domandava perché desse il mala a tutti..rispose che altrimenti sarebbe rimasto solo..:D
I Maestri non sono mai mancati..sono i discepoli che mancano...diceva..
e per mia esperienza posso anche affermare che un buon 90% dei sannyasin è con Osho per caso..ma c'è un buon 10% che non è per niente sciocco..anzi..sono persone che comprendono..
Ma sappiamo che le organizzazioni stanno in piedi per l'instancabile lavoro dei fessi..quelli intelligenti le usano e se ne vanno..
E al riguardo della comicità di ciò che ho detto al riguardo dell'influenza spirituale che è l'unica cosa veramente importante del rapporto col Maestro..aggiungo che anche il perdere tempo con tecniche e sadhana serve propria a questo..a sgombrare la Mente per affermare il Centro..il Silenzio..che il Maestro comunica e che noi non comprendiamo intenti come siamo a lavorare di mente per discutere e polemizzare..
La vera iniziazione è questa..percepire il Centro..il ricordo di sé..prima l'iniziazione è virtuale..non effettiva..
Una volta percepito il Centro.. può partire il vero lavoro interiore per sgombrarlo da tutti i calcinacci della mente..ma se non percepiamo il Centro..cosa dobbiamo cristallizzare..?
Osho ha creato la meditazione dinamica..la tecnica per l'uomo moderno..che non è capace di stare seduto e meditare....e questo è un grande contributo..
Tramite movimenti caotici e urla etc..la mente si sfoga ..si placa..e finalmente può apparire quel Centro che sarà poi la base per edificare il lavoro..
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Rif: Osho
Citazione:
Originariamente Scritto da
primahyadum
:postridicolo: :crepapelle: :D
Ecco..quando usi le faccine mi sei più simpatica..
Il vero Maestro fa ridere la gente..non la intristisce..comunica un'influenza benigna..la risata è una medicina..:D
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Rif: Osho
Citazione:
Originariamente Scritto da
testadiprazzo
Poi è chiaro che a tutti non va...come non va il Papa ricco e bardato..:giagia:
ah, ma il Papa è chicissimo, ha pure rispolverato il camauro...:giagia: