che domanda scema


che domanda scema


Spesso...
con una mano mantengo il pisello e con l'altra la penna col quaderno sul quale scrivo i testi..
![]()


questa risposta non è ammessa...In origine postato da blob21
Spesso...
con una mano mantengo il pisello e con l'altra la penna col quaderno sul quale scrivo i testi..
![]()


In origine postato da pensiero
maledetto locke a te e ai tuoi simili![]()
che schifo mentre si scia o quando ci si ferma e si vede la chiazza gialla con un bel buco, segno inequivocabile che ci sei passato tu...almeno fatela dietro ad un pino.....ops...no fuoripista si sprofonda![]()
sei gelosa perchè non puoi provare questo "brivido"...![]()
e faccio notare che è un brivido nel vero senso del termine, dato che tirarlo fuori a temperature di -10°C comporta uno shock termico non da poco, con conseguente "contrazione"...![]()
![]()
![]()
comunque l'avevo già detto: ad un mio amico era caduto il cell sulla pisciata appena fatta a bordo pista... non si è neanche sporcato! faceva talmente freddo che la pipì si era subbito rappresa!!!![]()
![]()


ehm....rivolto solo ai maschi eh OliIn origine postato da Oli
Mmmm, mai grandi cose, solo poche lettere, e quando ero giovane, diciamo fino ai 25 anni.....![]()
![]()


No,pero' è da provare...![]()
Seriamente,la vedo come lister.![]()


CliccaIn origine postato da Oli
Mmmm, mai grandi cose, solo poche lettere, e quando ero giovane, diciamo fino ai 25 anni.....


In origine postato da DD
Clicca
![]()
![]()


Allora Artù chiamò a rapporto la regina Ginevra e le chiese, piuttosto arrabbiato:In origine postato da durrutibus
leggendo sto delirante 3d mi è venuta in mente questa vecchissima barzelletta:
Un giorno Re Artù rientrando al castello, mentre cavalcava nel bosco, notò una grande scritta gialla fatta sul manto nevoso. Con suo sommo stupore lesse "Amo Ginevra". Su tutte le furie chiamò Mago Merlino perché facesse indagini per sapere chi fosse l'insolente che aveva scritto simile frase. Due giorni dopo Merlino chiede udienza al Re e con molto imbarazzo: - Maestà due notizie, una peggio dell'altra. Ho fatto le dovute analisi ed indagini. Come Sua Maestà sospettava la scritta è stata fatta con l'urina e per di più con l'urina di Ser Lancillotto. - E la seconda? - tuonò Re Artù, molto contrariato - La seconda notizia, Maestà... è che la calligrafia corrisponde a quella di Ginevra!!!
- Perché o sciagurata hai scritto sulla neve, con in mano l'uccellotto pisciante di Lancillotto, "Amo Ginevra"?
- Mio sire: quando doveva pisciare era l'unico momento in cui non lo tenevo in bocca e perciò ho ingannato il tempo dilettandomi nello scrivere...
- COOOOOOOOOOSA!!!!!! EPPERCHECAZZO GLIELO TENEVI IN BOCCA?????!!!!
- Maestà, ella stesso mi ha ordinato di accogliere sempre i paladini in pompa magna...