gli davamo addosso a Berlusconi. Non avendolo eletto, fate pure voi. Primum vivere, deinde philosophare.


gli davamo addosso a Berlusconi. Non avendolo eletto, fate pure voi. Primum vivere, deinde philosophare.


Ah, sul mestiere di vivere non dovete proprio imparare da nessuno.
Meglio cent'anni da pecora che un giorno da leone, è il vostro motto.


noi abbiamo il peso di una tradizione che inizia nel risorgimento, che è stata mortificata dalla monarchia - a proposito che mi dite di mazzini che accettò il compromesso monarchico? Lo vogliamo o non lo vogliamo bandire Mazzini, come si chiamava il repubblicano ravennate che si vergognava di Mazzini per aver messo l'unità d'Italia, prima della repubblica?- mortificata dal papato, assoggiogata dal fascismo e dopo la resistenza - che i nostri hanno fatto, mentre altri sfilavano in camicia nera - in mezzo ad un paese diviso fra cattolici e comunisti. Abbiamo vissuto cent'anni, come cani magari, ma non come pecore. Nemmeno un giorno.


Poi avete cambiato vita e candidato La Malfa sotto il simbolo di Forza Italia, e da quel giorno l'ideale repubblicano è diventato quello della fedeltà al benefattore.


di bannare brunik da questo forum o dovrò lasciarlo io per disgusto.


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eddai, lo sai da una vita che la penso così.
Primum vivere, deinde philosophare, l'hai detto tu, no? Conoscendomi, le conseguenze del discorso sono matematiche.


pensala come ti pare fuori dal forum dei repubblicani italiani, visto che la democrazia non sai cosa sia mai non hai nemmeno il minimo senso di educazione. Ripeto: bannare, o piuttosto che sopportare ancora questo personaggio è meglio chiudere. Questo il mio giudizio.


Stavolta si è incazzato sul serio, ho paura.
Vedi, Calvin, la differenza tra me e te è che tu puoi dire che Prodi era mafioso perchè ministro di Andreotti e io ti rispondo pacatamente, mentre se io dico che La Malfa è fedele a Berlusconi perchè è stato candidato in Forza Italia ti incazzi come una bestia e mi fai bannare.


per la mia intemperanza, che fortunatamente è momentanea. E' chiaro che non posso accettare che si denigri sul forum repubblicano cento anni della nostra storia e tant'è. C'è chi ha un senso della misura della discrezione e del garbo e chi evidentemente no. Questa è la principale differenza, a mio giudizio, fra brunik e me. Oltre al fatto che egli non sa leggere le sentenze della cassazione. Ma non è grave che non le sappia leggere lui, è grave che finga di non saperle leggere Caselli, il quale evidentemente ha un'idea di giustizia estraneo all'ordinamento costituzionale del nostro paese. Il quale prevede che la cassazione non si pronunzi su giudicati attinenti a reati prescritti. Per cui la sentenza spiega che la Cassazione non potendo esaminare una materia prescritta si attiene "alla rubrica" del tribunale che ha espresso una sentenza, quale che essa sia. Ora su Andreotti, ognuno può avere l'opinione politica che vuole. Io mi attengo a quella di Falcone che i pentiti li maneggiò con molta più cura del signor Caselli e che insegnò a noi repubblicani che le loro rivelazioni su Andreotti non erano attendibili. Ciò non significa che Andreotti non avesse collusioni ambientali con la mafia, perchè la mafia vota i partiti più forti, non quelli più deboli. E' grave, sempre a mio giudizio, però che uno convinto della colpevolezza di Andreotti, candidi alla guida del paese un erede diretto di Andreotti, un suo collaboratore al governo ed un suo uomo di partito e di fiducia alla guida dell'Iri, e si ritrovi in compagnia di andreottiani convinti e influenti come Cirino Pomicino. Quando il partito repubblicano si pose il problema di un rinnovamento del paese che riteneva necessario, senza inficiare aspetti giudiziari che non gli competono, cercò uomini della democrazia cristiana non compromessi con l'andreottismo, e suoi oppositori interni, come era ad esempio Mario Segni, che certo mai Andreotti chiamò in un governo e che nel lazio era in guerra con Sbardella.


Calvin, ma stringendo stringendo, tu sei davvero convinto che Andreotti da premier in carica non parlasse di Mattarella con Bontate?
Guarda che non è stato condannato solo perchè al momento della sentenza erano passati 22 anni, Caselli aveva tutte le ragioni del mondo ad indagare su di lui, è inutile che cerchiamo di rivoltare la frittata.
Che poi tutto questo difendere con le unghie e con i denti Andreotti non lo capisco mica, a volte mi sembra che il vostro vero obiettivo sia Caselli.
Sbaglio, forse?