In Origine Postato da McManus
Attento, capire se l'aria sta cambiando oppure no leggendo ME è davvero difficile, o meglio, inutile. Ho sempre pensato con la mia testa anche durante 13 anni di militanza in un partito politico, motivo per cui non ho fatto strada, né mi interessava farla. Faccio parte solo per me stesso, e le cose che dico sono abituato a pensarmele da solo, e cercarmi le mie fonti senza attendere le imbeccate. Se poi sempre più persone, quando dovrebbero trasformarsi in elettori, preferiscono fare altro o starsene a casa, allora hai ragione tu. L'aria diventa mefitica perché la pseudodemocrazia dimostra sempre più quello che è: un teatro per mascherare la permanenza al potere dello stesso potere. Quello schierato con Confindustria, per esempio… Intanto, però, fatti in là che mi ci metto io.
Bene; è sempre una soddisfazione discutere con un ex militante per me che non lo sono mai stato.
Però continui a rifiutarti (non so se consciamente o meno) di considerare e valutare QUESTA situazione; quella che stiamo vivendo OGGI.
Siamo d'accordo sul passato (quasi); ma continui a contrapporre alle mie obiezioni sull'OGGI "quello che è stato".
Sono cose che abbiamo già detto, ed è un'analisi sulla quale concordiamo. Facciamo però un piccolo passo indietro.
1) Va da se che tutti i partiti che controllavano le reti cosiddette pubbliche concordavano sul tipo di regime politico che in Italia era (ed é) in vigore. Nessuna forza realmente antagonista al regime, di qualunque colore, ha mai avuto accesso all'informazione. E questo mi pare ovvio: se la tv è di regime, dà voce alle varie sfaccettature e correnti del regime, non certo ai suoi antagonisti… Mosieur La Palisse, insomma.
2) Allora il sistema politico era il proporzionale. Quindi logico accontentare tutti anche nel suo aspetto mediatico. Il Pci ottenne la terza rete in cambio della concessione al Psi di Raidue e del diritto di Berlusconi a trasmettere come e quando gli pareva… Qualcuno ricorda le polemiche e gli accordi sottobanco Craxi - De Mita? Chi è oggi il figlio politico di Craxi? E chi è oggi il figlio politico di De Mita? Due nomi a caso, forza, non è difficile.
3) Oggi il sistema politico, di fatto, è maggioritario. Chi vince si prende tutto. Anche l'informazione. Piaccia o meno. E a me non piace, ma il gioco è questo: quando vincerete voi, state tranquilli, vi divertirete come gli altri e cercherete di fare il meno prigionieri possibile. Con una differenza sostanziale: sarete avvantaggiati dalla struttura. Vi sono comunque fior di giornalisti di sinistra (per fortuna) inamovibili. Corrado Augias, per esempio, e guai a chi lo tocca, altro che quella cartapecora (con rispetto parlando) di Biagi. Ma, nomi di punta a parte, ciò che rende inutile e del tutto effimera l'occupazione militare è proprio la struttura. Gente che rema contro dall'interno perché si trova a dover seguire le indicazioni di capi che non sono più espressione della loro forza o area politica di riferimento…
C'è una differenza sostanziale tra un'occupazione militare ed un'occupazione lenta e costante per via di figliazione interna politica. La prima, sgomberate le truppe, lascia intatte le strutture. La seconda è indistruttibile senza distruggere l'intero apparato… E cinque anni sono davvero pochi.
Tu mi hai letto pochino, eh?
Ma li vieni a dire proprio a me i punti 1 e 2??
E', comunque, stupefacente come tu continui a non considerare quello che E' Berlusconi.
Chi vince prende tutto??? Anche nel '96 è stato così?
Ma, roba da matti!!
Ti sei scandalizzato anche per come, nel settembre 1996, l'informazione pubblica con contorno di corifei dai nomi ben noti, ha avuto l'ordine di smontare mediaticamente pezzo per pezzo la marcia dell'indipendenza sul Po? Sentiamo, quanti erano i gatti presenti? Il numero di gatti che tu conosci dove l'hai imparato? C'eri? O hai creduto alla verità della televisione? Avresti dovuto dare un'occhiata ai servizi della tv svizzera, per esempio, per avere informazioni (e numeri di gatti) di ben altra portata. Ti sei scandalizzato, allora, o hai bevuto le notizie delle tre reti (più altre tre reti) allineate gridando allo scampato pericolo? Eppure i gatti, per la tv, erano solo quattro. E, dal momento che una cosa esiste soltanto se passa in televisione, allora tutti a ripetere in coro: i gatti erano quattro. Creteteci, crediamoci, evviva, alleluja.
E continui a contrapporre la discriminazione (ammessa e non concessa), comunque vergognosa, di UNA parte al controllo totale ed assoluto dei media di MASSA.
(ti entra in testa il differente peso che hanno, nella determinazione del consenso, i media di MASSA e quelli che raggiungono ristrette porzioni di utenti?)
E' la terza volta che eludi l'argomento.
Quella di Mani Pulite è stata l'ennesima rivoluzione tradita in Italia. Altre ve ne sarebbero state in seguito, ed altre ve ne saranno ancora. Non so a chi tu stia dando del voi (io non me lo merito, non sono ancora diventato papa, né ho nostalgia per gli usi lessicali del tempo della Buonanima). Ma ricordo che la "gente" veniva informata solo di alcuni aspetti, con dovizie di particolari anche giustizialisti (le manette di Carra, per esempio). Su altri coinvolgimenti di portata anche politica, silenzio. Per esempio, in tempi più recenti, dal punto di vista giudiziario la vicenda Telekom Serbia si è rivelata, per ora, una bufala di proporzioni colossali. E soltanto la cretineria dei bananas poteva fare affidamento su una bufala del genere per sperare di ottenere chissà quale risultato. Ma qualcuno si è mai posto il problema POLITICO, non penale, di giudicare politicamente per imbecillità il governo che ha speso una colossale quantità di soldi finanziando, attraverso l'acquisto di un'azienda decotta, lo stesso dittatore che poi avrebbe abbattuto con le armi pochi mesi dopo? Quale informazione è stata fatta, in merito, da parte dei giornalisti cosiddetti liberi? Parlo di INFORMAZIONE e di DIBATTITO sulle scelte politiche di Prodi e Dini, non di CAZZATE pseudogiudiziarie appannaggio dei Bananas. Attendo risposta, se esiste.
Il tuo "strabismo" sulla questione T.S. è la riprova di quanto sto dicendo.
Ammetti che sia stata una vergognosa messa in scena, ma a metà. NO! Non lo è stata a metà.
ANCHE la questione "politica" (tirata fuori SOLO dopo lo sbugiardamento dei mentitori di regime) è una bufala.
Ma non mi va proprio di ripetermi e di andare OT.
Un tempo per certe notizie c'erano i samizdat ciclostilati, oggi internet. Cambia qualcosa, a parte il mezzo?
Ad libitum: il problema riguarda i media di MASSA.
Errore. Il Banana ha sfruttato, perlopiù, teste di legno lasciate dai partiti che lo hanno preceduto e dei quali ha preso il posto. Bruno Vespa non l'ha inventato lui, mi risulta… Alcuni hanno sbagliato i tempi e le direzioni del giramento di gabbana, e ci hanno lasciato le penne. Minoli, per esempio, ottimo professionista di cieca obbedienza craxiana che ha scelto di contestare a Berlusconi, in una memorabile puntata del suo Mixer del 1994, la sua amicizia con Craxi. Penosissima pagina di giornalismo all'italiana…
Errore tuo.
Il Banana ha piazzato uomini fininvest (o comunque a libro paga) in tutte le posizioni VERAMENTE strategiche; dove si prendono le decisioni e si erogano i "piccioli".
Lo spoiling sistem post 2001 è stato a dir poco selvaggio; dai vertici fino ad arrivare alle voci della radio.
Non so se l'ascolti: ma non ne ritrovi quasi nessuna di quelle precedenti le elezioni.
E infatti - se non l'hai ancora capito concordo con te nel ritenere indegna la situazione - il Banana tenta di fare sull'informazione - in Italia da sempre lo specchio della politica - ciò che è avvenuto con il maggioritario in politica: mi avete votato, prendo tutto, o quantomeno il più possibile. Il mio punto di vista, però, non è interno alle due facce del regime ma esterno. Fare una battaglia per Santoro, Biagi e compagnia in nome dell'"obiettività dell'informazione" è semplicemente ridicolo. Facciamola insieme in nome del diritto di tutte le parti politiche ad avere il loro microfono, almeno evitiamo le ipocrisie. Biagi e Santoro tutto quello che volete, ma stanno all'obiettività dell'informazione come mio nonno sta alle grazie di Miss mondo. Per ciò che mi riguarda, però, io non ritengo giusto che ogni parte politica debba avere il suo microfono pubblico. Questa non è libertà di stampa, è libertà di velina con i miei soldi. E quindi non mi associo, mi spiace. Né biagi né Santoro né Socci né Vespa hanno mai rappresentato ciò che mi aspetterei da un giornalista pubblico pagato anche da me. Massimo Fini lo sarebbe stato, per esempio. Eterno disonore e vergogna per chi lo ha cassato e per chi (Marano) non lo ha difeso.
Non è affatto ridicolo fare la battaglia su Biagi e Santoro (che sono stati SOLO i primi; ma di una lunghissima lista che CONTINUA ad allungarsi).
Perchè se si è riusciti a colpire impunemente due figure importanti nel panorama giornalistico italiano, figurati come potranno sentirsi liberi gli altri "mestieranti".
E' così che funziona il regime.
Lo è da sempre, anche questa è una non notizia, mi spiace…
McManus [/B]