DREAMWORKS/IPO CONVINCE I MERCATI, ACQUISTI IN MASSA SUL TITOLO
28/10/2004 - 18:00
Le quotazioni balzano del 33 per cento
New York, 28 ott. (Apcom) - Dopo Google, e' la seconda Ipo piu' attesa dell'anno e, stando almeno a come sta andando il titolo nel suo primo giorno di contrattazioni, sembra piacere agli investitori. Si tratta di DreamWorks Animation, la casa cinematografica americana fondata da Jeffrey Katzenberg, Steven Spielberg e David Geffen, il cui titolo e' sbarcato oggi sul New York Stock Exchange con il simbolo "DWA". L'interesse degli investitori e' stato immediato: le quotazioni sono balzate in pochi minuti del 33%, volando dall'iniziale prezzo di collocamento a quota 28 dollari a 37,20 dollari.
Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, l'andamento del titolo indica come la societa' produttrice di film d'animazione del calibro di "Shrek 2" e "Shark Tale" potrebbe raccogliere molto di piu' degli 812 milioni di dollari fissati come target; a un prezzo di collocamento a quota 28 dollari, DreamWorks Animation e' stata valutata infatti tre miliardi di dollari, meno della rivale Pixar Animation Studios, che ha una capitalizzazione di mercato di 4,4 miliardi. E questo significherebbe che il titolo sarebbe a sconto, e avrebbe dunque ancora molto spazio per crescere. DreamWorks come Google, dunque? E' ancora presto per dirlo; fatto sta che lo sbarco in borsa si e' rivelato superiore alle aspettative. Basta guardare al prezzo di collocamento, fissato ieri a 28 dollari, al di sopra del range stabilito nei giorni precedenti tra 23 e 25 dollari.
Il prezzo di collocamento a 28 dollari conferma che, fin dai giorni precedenti allo sbarco in borsa, la domanda dei titoli DreamWorks si e' rivelata ben al di sopra dell'offerta, segno dell'interesse dei mercati verso l'Ipo. E entro breve tempo, DreamWorks potrebbe ricevere altri 60 milioni di dollari, considerata la decisione del miliardario Paul Allen di smobilizzare parte della partecipazione che detiene nel capitale della societa'. I suoi fondatori, avrebbero deciso al momento di non vendere ancora le loro quote.
A fare la fortuna della societa', e' stato soprattutto l'incasso al botteghino di "Shrek 2", il migliore di tutto l'anno, che ha portato gli utili del gruppo relativi al trimestre terminato il 30 settembre a balzare fino a 13,7 milioni di dollari. A questo si e' aggiunto anche il successo di "Shark Tale", che ha incassato piu' di 138 milioni nelle ultime settimane.
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