Certo quello che sto per scrivere sarà segnale di gioia per gli amici di Firenze e dintorni, ma farà male a tutti coloro che fanno del turismo d'affari e di piacere una fonte di reddito.
Stavo guardando le partenze nazionali/internazionali dall'aeroporto di PSA e quello che emerge è che i voli abbiano subito una forte sforbiciata.
Alitalia ha a mio avviso commesso l'errore più grande traslando dal tardo pomeriggio alla prima mattina il volo su PMO. Non ne capisco l'utilità, credo che pur sborsando una discreta somma di denaro sarebbe stato utile avere AP al mattino e AZ alla sera: palermo per i pisani e pisa per i parlemitani sarebbe stata accessibile per un a/r in giornata!
Taglia anche su FCO che non tocca neppure i 21 voli/week.
Anche Ryanair (purtoppo anche per voi fiorentini) ha preso le forbici e ha tagliato HHN, CRL, LBC se pur in maniera parziale.
Tutto questo fa male all'economia della nostra amata regione che non riesce a decollare in maniera decente, spero che PSA possa trovare nella prossima stagione estiva qualcosa in più: ci sarà un volo per Manchester della U2, Glasgow della Ryanair, e qualcosa di HLX in più.
Intanto una bella pista da 3000 m va in letargo alla faccia di aeroporti come Bologna e Venezia che viaggiano a vele spiegate.
Che utilità ha la regione Toscana a mandare in letargo una bella pista, a 80 Km dalla culla del rinascimento, a 1,5 Km dalla torre di Pisa, a breve distanza da Lucca, Siena, Volterra?
Credo che tutti, regione, enti locali, apt, associazioni di albergatori e ristoratori debbano farsi carico di portare gente in Toscana.
La Toscana va promossa (turisticamente e culturalmente) al di fuori della nuova UE, nella nuova RUSSIA, negli USA e in ORIENTE.
Chiudo facendo i complimenti a FLR che sembra ritornare verso quello che era 3-4 anni fa, ma VOGLIO vedere qualche aereo grande a PISA e sono sicuro che anche gli albergatori, i ristoratori e i gelatai di Firenze saranno contenti.




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