Piçokeddus, no si da fais a ponni sa littera inoi? (asumancu si s'autori cosa sua est de acordu!![]()
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Piçokeddus, no si da fais a ponni sa littera inoi? (asumancu si s'autori cosa sua est de acordu!![]()
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http://www.unionesarda.it/US_LAY_gio...ne=1&Pagina=17
Replica all'appello di Sciola
Bandiera a rischio se riparte il dibattito
Mi sia concesso, come promotore primo della Legge sulla bandiera sarda, di replicare alla lettera che Pinuccio Sciola ha indirizzato al presidente della Regione. Lettera che l'amico Sciola, persona conosciuta e stimata, avrebbe fatto bene a tenere nel cassetto in attesa di tempi migliori. Non perché priva di motivi validi, e sicuramente sinceri, riguardo l'argomento trattato. Negli anni Novanta, insieme ad alcuni amici del Partito Sardo, sostenemmo una battaglia all'interno del Psd'Az che doveva portare alla presentazione in Consiglio regionale di una Legge per il riconoscimento della bandiera nazionale. Personalmente, mi occupai della ricerca storica e degli interventi in Consiglio nazionale, mentre Chicco Frongia esponeva la bandiera nel palazzo della Provincia, di cui era (ed è) consigliere e Carlo Mura, sindaco di Samugheo, faceva sventolare i Quattro mori sulla nuova diga dell'Omodeo, in occasione della visita di Oscar Luigi Scalfaro. Nel 1998, in un convegno ad Ales, mi riuscì di convincere Salvatore Bonesu, consigliere Regionale di Maggioranza, che i Mori avevano un passato templare e che il primo Gran maestro, Hugo de Payens (Hugone de' Paganis) aveva i Mori bendati nel suo stemma, già prima della formazione dell'Ordine. Bonesu non ci pensò due volte e propose la bozza in Regione... fu votata all'unanimità! Solo un partito dell'opposizione presentò un emendamento, in cui chiedeva che la benda venisse sollevata sulla fronte e che i Mori guardassero a destra. Il partito che presentò la mozione non era di... sinistra. Sono d'accordo che il Desdikado (l'Albero sradicato) degli Arborea sarebbe storicamente più adatto, ma ora abbiamo finalmente la bandiera nazionale e siamo gli unici, credo, all'interno dello Stato italiano. Per favore non rimettiamo tutto in discussione. Potremmo ritrovarci senza legge e senza bandiera! Leonardo Melis shardanaleo@shardana.org
17/11/2004


MI CHI PARET CHI ESISTIAT SIA PIETRO I, CHE TTERZO, VEDIOriginally posted by shardanaleo
No s'istoriella narat ka fiat Pietro I. Dokumentos deo 'ni tengo, issos no mi parrer. Su Desdikadu est L'albero sradikato de Arbarea, ki appo finzas akatadu in su Monte Har Harkom (su monte de Mose) in Sinai, impare a una nave shardana e a sa Menorah (candelabro) ebraico.
Kustu est su stemma de Hugo de Payens, primu majstu de sos Templares e prus bezzu de assumankus 200 anni a riguardu a Pietro I D'Aragona (1350).
Ma tengo finzas su stemma kum sa Gruxe e sos... kastia www.shardana.org a sa pagina de SOS EROES (lu linkasa de sa pazina "Limba Sarda".
shardan...
H


Leo, ottimo intervento!!
NON NOBIS DOMINE...
Giacomo non sapevo della tua nuova scoperta del porto nuragico di Girasole, ti faccio tanti complimenti!
Per l'antica città di Solki, da non confondere con quella dell'isola di Sant'Antioco, io so solo che era situata nella costa orientale sarda, credo ci siano pochissimi doc in merito, veniva indicata sull'itineriano antonino, credo, sempre in quella costa c'era anche la mitica Custodia Rubrensis anch'essa mai trovata, c'è chi dice nei pressi di Barì sardo, ma io credo più Galtelli.
Per me queste erano tutte città e porti shardana sulla costa orientale, decadute poi con l'arrivo dei romani
Su Templare


Eya, Kristianu, s'autore est de akkordiu (Ma tantis Ampsikora lu iat jai fattu)... garantisce Shardanaleo (che come Klark Kent era amico di Super Man, così Shardanaleo è amico di Leonardo Melis...Originally posted by Cristianu
Piçokeddus, no si da fais a ponni sa littera inoi? (asumancu si s'autori cosa sua est de acordu!![]()
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Bella?![]()




Leo scusa, ma la croce dei templari secondo i tuoi studi è stata la prima e poi a posteriori le teste di moro.
ma secondo te quando sono state inserite di preciso.
è una curiosità.![]()
L
Anche io sono convito che la mitica Custodia rubrensis sia stata edificata nei pressi del fiume Santa Lucia, ho iniziato un bel progettino di ricerca con l'istituto superiore per tecnici del mare di Siniscola, in modo da ritrovarne le tracce, spero di riuscirci, anche se l'impresa come ben sai è molto ardua.Originally posted by Ithokor
Leo, ottimo intervento!!
NON NOBIS DOMINE...
Giacomo non sapevo della tua nuova scoperta del porto nuragico di Girasole, ti faccio tanti complimenti!
Per l'antica città di Solki, da non confondere con quella dell'isola di Sant'Antioco, io so solo che era situata nella costa orientale sarda, credo ci siano pochissimi doc in merito, veniva indicata sull'itineriano antonino, credo, sempre in quella costa c'era anche la mitica Custodia Rubrensis anch'essa mai trovata, c'è chi dice nei pressi di Barì sardo, ma io credo più Galtelli.
Per me queste erano tutte città e porti shardana sulla costa orientale, decadute poi con l'arrivo dei romani
Però sono del parere che bisogna portare sino in fondo le cose iniziate.
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Nello stemma di Hugo de Payens non figurava ancora la croce e i mori erano tre. E' probabile che siano stati uniti due stemmi: i mori e lo stendardo con la croce... ricordi la stele di NOLA raffigurata nel libro? Non si capisce bene cosa sia raffirgurato nei campi, ma la croce c'è... un poco come voleva fare il nostro buon Itzokor con il desdicado sopra i Battor Moros...Originally posted by Lutzianu
Leo scusa, ma la croce dei templari secondo i tuoi studi è stata la prima e poi a posteriori le teste di moro.
ma secondo te quando sono state inserite di preciso.
è una curiosità.![]()
L
Questo della bandiera è però un tema da affrontare meglio... ho letto l'articolo di IRS e qualche incongruenza c'è da parte di Tziku & C. sarebbe meglio chiarire l'equivoco di Bandiera dei quattro Mori = Spagna e dominazione. NON E' PROPRIO COSI'.
LEO.


scusa Leo, ma il comunicato non era così semplicistico, scusami ancora ma ti chiedo di rileggerlo.Originally posted by shardanaleo
Nello stemma di Hugo de Payens non figurava ancora la croce e i mori erano tre. E' probabile che siano stati uniti due stemmi: i mori e lo stendardo con la croce... ricordi la stele di NOLA raffigurata nel libro? Non si capisce bene cosa sia raffirgurato nei campi, ma la croce c'è... un poco come voleva fare il nostro buon Itzokor con il desdicado sopra i Battor Moros...
Questo della bandiera è però un tema da affrontare meglio... ho letto l'articolo di IRS e qualche incongruenza c'è da parte di Tziku & C. sarebbe meglio chiarire l'equivoco di Bandiera dei quattro Mori = Spagna e dominazione. NON E' PROPRIO COSI'.
LEO.
saludi