In origine postato da MarcoM
Amo la democrazia e mi piacerebbe avere un'opposizione democratica.
Anche a me piacerebbe avere un governo non al di sotto di uno standard di moralità accettabile![]()
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So tutto, del resto è il mio campo di lavoro/ricerca. - Voto: 10/10
Sono molto interessato ai fatti, ho letto diversi documenti - Voto: 8/10
Umh sì, la centrale nucleare, ogni tanto capita di vedere/sentire qualcosa - Voto: 6/10
Vaghi ricordi di quello che successe nel 1986 - Voto: 4/10
Chernobyl??? Sì, l'URSS e... le radiazioni.... - Voto: 2/10
Chernobyl??? Ah sì, la nuova marca di forni a microonde della Wirlpool - Voto: 0/10


In origine postato da MarcoM
Amo la democrazia e mi piacerebbe avere un'opposizione democratica.
Anche a me piacerebbe avere un governo non al di sotto di uno standard di moralità accettabile![]()
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...Aspettiamo a parlare. Tira una brutta aria. Se in Europa e in America la bandiera democratica non fosse ancora un vessillo a cui omologarsi per non alzare un polverone Berlusconi & C. gli avrebbero già dato un bel calcio.In origine postato da fischiailvento
E poi mica siamo nel Ventennio che ad essere oppositori si finisce "in villeggiatura" a bere olio di ricino!
Il dramma è che B. d'estate si sta facendo dare ripetizioni su come "aggirare la democrazia istaurando un regime" dallo Zar Putin in persona...
Insomma siamo in democrazia a causa di una congiuntura politica internazionale, non per una effettiva democraticità delle forze politiche di destra. E ricordiamo che liberalità non è libertà.


Altro: mi godrei lo spettacolo dell'autoaffondamento di un paese in diretta e in prima file (da bravo abbonato Rai)


Tesi: C'è un regime in italia e il pensiero viene manipolato
ControTesi (mia): in umbria, toscana, marche, il centrosinistra raggiunge anche il 65%.
Quindi?
La televisione, fino a prova contraria arriva anche qui..(peraltro a casa mia rete4 si vede male, forse sarà questo)
Noi umbri, toscani, marchigiani (emiliani, romagnoli..) siamo intrinsecamente più intelligenti di lombardi, veneti, napoletani?
Mi piacerebbe tutto sommato pensarlo ma temo non sia così...
E allora qual è il punto?
Il punto, a mio modestissimo parere, è che come Fischiailvento ha giustamente sottolineato, il tessuto sociale italiano è complessivamente moderato, e questo vale dal '48 ad oggi.
Il ricambio politico seguito a Tangentopoli, era intrinsecamente un bene (il ricambio politico è sempre un bene, vi assicuro che ci servirebbe anche qui nel rosso centro-italia), tuttavia la situazione che si è venuta a creare è stata quella di un centro-destra che di fatto non esisteva più.
Nel 93, il 45% dei napoletani e dei romani, hanno votato al secondo turno del ballottaggio gli "sporchi e cattivi" dell' MSI pur di non votare la sinistra. Questo non vi fa venire in mente niente?
In questa situazione di vuoto a centro-destra, mentre Occhetto preparava la sua gioiosa macchina da guerra, si è abilmente insinuato Berlusconi.
Lo ha fatto per passione politica, per ambizione personale, per interessi economici? Su questo ognuno ha evidentemente le sue opinioni. Sta di fatto che quella del partito-azienda non è una leggenda. Io ero un giovanissimo dirigente politico del MSI nel 94, e li ricordo questi ragazzotti di publitalia che venivano alle trattative. Inutile che vi spieghi quanto erano intrinsecamente diversi da noi, che andavamo agli incontri con maglietta e jeans, questi fighetti col cellulare perennemente acceso che sembravano più i manichini di una boutique che rappresentanti politici.
Insomma, sul fatto che questo centro-destra sia per certi versi un'anomalia, io sono sostanzialmente d'accordo con voi. Rimane il fatto che voi, almeno fino ad oggi, non riuscite a intercettare l'elettorato moderato, che pure in questo momento non mi risulta innalzare peana a Berlusconi.
Forse sarebbe giusto chiedervi perchè? Forse l'aver innalzato molto i toni ha finito per spaventarli? Forse la personalizzazione della lotta politica non ha rassicurato la famosa "maggioranza silenziosa" che in questo paese, volenti o nolenti, esiste?
Non lo so, non ho la risposta in tasca, ma spero che questo modesto contributo possa , lungi dall' essere considerato un' intrusione, fornirvi alcuni spunti di riflessione.


In origine postato da Foetus
Io penso alla mia zona, vedo cosa stanno facendo alla mia terra, e provo molta amarezza. Delle altre zone non parlo visto che non le conosco.. Ho una conoscenza superficiale del resto del centronord e di solito le amministrazioni di centrodestra fanno meglio perchè hanno più la strizza di esser mandate a casa, dato che sono molto meno radicate della sinistra qui, (forse con l'eccezione di Trieste?).
Mah, veramente, a parte il centro-italia, il resto del paese è sempre stato molto più a destra, soprattutto nel nord e nel sud italia. La radicalizzazione è molto forte anche là, mica è una prerogativa delle regioni del centro.
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Gli zeri, per valere qualcosa,
devono stare a destra.


In origine postato da cristiano72
Insomma, sul fatto che questo centro-destra sia per certi versi un'anomalia, io sono sostanzialmente d'accordo con voi. Rimane il fatto che voi, almeno fino ad oggi, non riuscite a intercettare l'elettorato moderato, che pure in questo momento non mi risulta innalzare peana a Berlusconi.
Forse sarebbe giusto chiedervi perchè? Forse l'aver innalzato molto i toni ha finito per spaventarli? Forse la personalizzazione della lotta politica non ha rassicurato la famosa "maggioranza silenziosa" che in questo paese, volenti o nolenti, esiste?
Non lo so, non ho la risposta in tasca, ma spero che questo modesto contributo possa , lungi dall' essere considerato un' intrusione, fornirvi alcuni spunti di riflessione.
Quello che dici è giusto, ma da questo punto di vista sono pessimista. La maggioranza silenziosa italiana non si sposterà mai di una virgola. Chiunque sia appena un pò più a sinistra sarà sempre bollato come comunista, perchè è troppo forte il fascino della demagogia spiccia instaurato da Berlusconi. E' inutile cercare a tutti i costi di intercettare voti moderati, perchè questi il voto ad una coalizione di csx non lo daranno mai, neanche se Berlusconi minacciasse veramente di instaurare un regime.
Allora, che senso ha apparire moderati? Tanto vale dire le cose pane al pane e vino al vino, e cioè che Berlusconi ci fa schifo perchè dalle sue tv e dai suoi pseudo-giornalisti può pemettersi di vomitarci addosso le peggio offese e/o insinuazioni. Tanto, cosa cambia?
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Gli zeri, per valere qualcosa,
devono stare a destra.


Guarda, su questo con me sfondi una porta aperta, io ne ho talmente le scatole piene di moderatismo e ipocrisie varie, che ho scelto 6 mesi fa di compiere una netta scelta di campo al di fuori dei poli pur di riconquistare la mia autonomia intellettuale e respirare un po' di aria fresca.In origine postato da marcejap
Allora, che senso ha apparire moderati? Tanto vale dire le cose pane al pane e vino al vino, e cioè che Berlusconi ci fa schifo perchè dalle sue tv e dai suoi pseudo-giornalisti può pemettersi di vomitarci addosso le peggio offese e/o insinuazioni. Tanto, cosa cambia?
Però, per l'appunto, io non mi propongo di governare questo paese (che forse è davvero ingovernabile come diceva la Buonanima alla fine del proprio percorso politico e umano..).
Se voi volete farlo, dovete essere più "paraculi" di Berlusconi, almeno al momento.
Inoltre, ti vedo troppo pessimista, è vero che esiste una maggioranza moderata in italia ma le percentuali non sono così schiacchianti, al momento , da impedire qualsiasi prospettiva di alternativa.
Però dovete smettere di piangervi addosso, almeno secondo me (evidente che tra il dire e il fare...questo lo capisco benissimo, e le divisioni ideologiche tra le "due sinistre", certo non aiutano ).


In origine postato da cristiano72
Guarda, su questo con me sfondi una porta aperta, io ne ho talmente le scatole piene di moderatismo e ipocrisie varie, che ho scelto 6 mesi fa di compiere una netta scelta di campo al di fuori dei poli pur di riconquistare la mia autonomia intellettuale e respirare un po' di aria fresca.
Però, per l'appunto, io non mi propongo di governare questo paese (che forse è davvero ingovernabile come diceva la Buonanima alla fine del proprio percorso politico e umano..).
Se voi volete farlo, dovete essere più "paraculi" di Berlusconi, almeno al momento.
Inoltre, ti vedo troppo pessimista, è vero che esiste una maggioranza moderata in italia ma le percentuali non sono così schiacchianti, al momento , da impedire qualsiasi prospettiva di alternativa.
Però dovete smettere di piangervi addosso, almeno secondo me (evidente che tra il dire e il fare...questo lo capisco benissimo, e le divisioni ideologiche tra le "due sinistre", certo non aiutano ).
Hai pienamente ragione...
Forse l'unica speranza è proprio che Prodi riesca a ricucire le differenze ideologiche nel csx. Forse allora la sinistra avrà qualche possibilità.
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Gli zeri, per valere qualcosa,
devono stare a destra.
certo che essere di destra a Livorno è una bella sfiga eh?In origine postato da Foetus
Ancora faziosità. Vieni a livorno e prova ad esprimere opinioni differenti dalla massa di cerebrolesi con la maglietta di che guevara e verrai subito etichettato come "fascista". Ti assicuro che sono peggio di berlusca. E' la stessa storia dei guelfi e ghibellini di 600 anni fa![]()
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In origine postato da cristiano72
Tesi: C'è un regime in italia e il pensiero viene manipolato
ControTesi (mia): in umbria, toscana, marche, il centrosinistra raggiunge anche il 65%.
Quindi?
La televisione, fino a prova contraria arriva anche qui..(peraltro a casa mia rete4 si vede male, forse sarà questo)
Noi umbri, toscani, marchigiani (emiliani, romagnoli..) siamo intrinsecamente più intelligenti di lombardi, veneti, napoletani?
Mi piacerebbe tutto sommato pensarlo ma temo non sia così...
E allora qual è il punto?
Il punto, a mio modestissimo parere, è che come Fischiailvento ha giustamente sottolineato, il tessuto sociale italiano è complessivamente moderato, e questo vale dal '48 ad oggi.
Il ricambio politico seguito a Tangentopoli, era intrinsecamente un bene (il ricambio politico è sempre un bene, vi assicuro che ci servirebbe anche qui nel rosso centro-italia), tuttavia la situazione che si è venuta a creare è stata quella di un centro-destra che di fatto non esisteva più.
Nel 93, il 45% dei napoletani e dei romani, hanno votato al secondo turno del ballottaggio gli "sporchi e cattivi" dell' MSI pur di non votare la sinistra. Questo non vi fa venire in mente niente?
In questa situazione di vuoto a centro-destra, mentre Occhetto preparava la sua gioiosa macchina da guerra, si è abilmente insinuato Berlusconi.
Lo ha fatto per passione politica, per ambizione personale, per interessi economici? Su questo ognuno ha evidentemente le sue opinioni. Sta di fatto che quella del partito-azienda non è una leggenda. Io ero un giovanissimo dirigente politico del MSI nel 94, e li ricordo questi ragazzotti di publitalia che venivano alle trattative. Inutile che vi spieghi quanto erano intrinsecamente diversi da noi, che andavamo agli incontri con maglietta e jeans, questi fighetti col cellulare perennemente acceso che sembravano più i manichini di una boutique che rappresentanti politici.
Insomma, sul fatto che questo centro-destra sia per certi versi un'anomalia, io sono sostanzialmente d'accordo con voi. Rimane il fatto che voi, almeno fino ad oggi, non riuscite a intercettare l'elettorato moderato, che pure in questo momento non mi risulta innalzare peana a Berlusconi.
Forse sarebbe giusto chiedervi perchè? Forse l'aver innalzato molto i toni ha finito per spaventarli? Forse la personalizzazione della lotta politica non ha rassicurato la famosa "maggioranza silenziosa" che in questo paese, volenti o nolenti, esiste?
Non lo so, non ho la risposta in tasca, ma spero che questo modesto contributo possa , lungi dall' essere considerato un' intrusione, fornirvi alcuni spunti di riflessione.
il fatto è che la sx non ha alcuna identità.
In friuli venezia giulia ha un presidente che rappresenta gli interessi della grande industria e che fa accordi transnazionali con la Carinzia di haider.
In veneto alle prossime regionali candiderà l'industriale carraro, espressione di quella categoria di "padroni" che a detta dei rifondaioli (ovunque al potere nelle giunte venete locali) hanno impoverito i lavoratori.