Questo thread è dedicato al Whisky.
Vi postero' tutte le informazioni che servono se non a diventare "Michele l'intenditore", ma almeno a sputtanare (o a confermare) qualunque esperto o presunto tale della medesima bevanda.
Cominciamo dalla base:
Ovvero le celeberrime 82 "Domande e Risposte" sul Whisky
Sezione 1: Il Liquore piu Venduto del Mondo
Che cos'è lo Scotch Whisky?
E' un distillato prodotto in Scozia con cereali, acqua e lievito, tutti elementi che madre natura ripristina nel tempo.
Lo Scotch è il liquore per eccellenza nel mondo?
Sí, perché è venduto piú di qualsiasi altra nobile acquavite sui mercati del mondo.
Quando un consumatore chiede uno Scotch, cosa intende esattamente?
Generalmente si intende uno Scotch blended, cioè una miscela che può contare fino a 50 whisky scozzesi di malto e di cereali. L'ampia gamma di single whisky di cui dispone la Scozia permette di assicurare continuità nell'alta qualità e nell'uniformità dei blended, mettendo i blenders in condizione di garantire che le loro marche mantenga no le rispettive caratteristiche . I blended whisky rappresentano il 95 per cento di tutto lo Scotch venduto nel mondo.
Che cos'è un "single whisky"?
E' il prodotto di un'unica distilleria. La maggioranza delle distillerie produce Scotch con lo scopo principale di miscelarlo, ma molte conservano parte della produzione per venderla sotto forma di single whisky. Un Single Malt Whisky è il prodotto di una sola distilleria di whisky di malto ed un Single Grain Whisky è il prodotto di una sola distilleria di whisky di cereali.
Qual'è la definizione legale di Scotch Whisky?
La legge del Regno Unito definiva lo Scotch Whisky già nel 1909. Quella comunitaria lo fece nel 1989. La definizione attuale è riportata nel Finance Act del 1988 e negli ordini successivi entrati in vigore nel giugno del 1990 a sostituzione della parte del Finance Act del 1969, successivamente emendato, che definiva lo Scotch. Ai sensi del Finance Act 1988 "Scotch Whisky" significa whisky che
(a)
è stato prodotto in una distilleria della Scozia con acqua ed orzo maltato (con l'unica aggiunta di grani interi di altri cereali) ed il tutto è stato
(i) macerato mella distilleria stessa
(ii) trasformato in un substrato fermentabile solo con sistemi enzimatici endogeni e
(iii) fermentato unicamente con l'aggiunta di
(b)
è stato distillato ad una gradazione alcolica in volume inferiore al 94,8 per cento in modo che il distillato abbia un aroma ed un sapore ricavati dalle materie prime utilizzate nel metodo di produzione;
(c)
è stato stagionato in un magazzino doganale in Scozia in botti di quercia di capacità non superiore a 700 litri per un periodo non inferiore a 3 anni;
(d)
conserva il colore, l'aroma e il sapore impartitigli dalle materie prime utilizzate e dal metodo di produzione ed invecchiamento; e
(e)
non ha avuto aggiunta di altre sostanze a parte l'acqua e il caramello.
Lo Scotch Whisky Act 1988 proibisce, fra l'altro, la produzione in Scozia di whisky che non sia Scotch.
Lo Scotch Whisky Act 1988 e la legislazione della Comunità Europea precisano una gradazione alcolica minima del 40 per cento in volume applicabile a tutto lo Scotch imbottigliato e/ o venduto nella Comunità o da essa esportato.
Ciò nonostante, delle disposizioni transitorie hanno permesso l'imbottigliamento (fino al 14 dicembre 1990) di whisky non conformi al Regolamento Comunitario sulle bevande alcoliche, compresi quelli con gradazione inferiore al 40 per cento in volume, sempre che la loro preparazione abbia avuto inizio prima del 15 giugno 1990. E' stato possibile continuare a vendere questi whisky, all'ingrosso o al dettaglio, fino al 14 dicembre 1991, ed al dettaglio fino all'esaurimento delle scorte detenute dal dettagliante al 14 dicembre 1991.
Che cos'è un Blended Scotch Whisky?
E' una miscela di diversi distillati, ciascuno dei quali ha diritto individualmente alla descrizione di "Scotch Whisky " .
Il periodo d'invecchiamento attribuito a qualsiasi Scotch Whisky è quello del piú giovane distillato contenuto nella m iscela .
Qual'è la grafia corretta: whisky o whiskey?
La maggior parte dei dizionari danno entrambe le grafie. L'Oxford English Dictionary fa presente "nella parlata moderna del ramo, Whisky Scozzese e Whiskey Irlandese si distinguono fra di loro per la grafia. Il whiskey di produzione americana generalmente si scrive con la "e" prima della "y".
Che differenza c'è fra Scotch, Irish, Rye e Bourbon?
Scotch Whisky significa whisky distillato e invecchiato in Scozia e Irish Whiskey significa whiskey distillato e invecchiato in Irlanda. In Scozia il whisky è distillato in alambicchi chiamati Pot Stilis partendo da orzo maltato e in alambicchi chiamati Patent Stilis partendo da orzo maltato e non maltato ed altri cereali. Le marche piú note di Scotch sono una miscela di diversi whisky prodotti in Pot Stilis e Patent Stilis. I distillatori di Irish Whiskey generalmente preferiscono effettuare tre distillazioni contro le due normali in Scozia ed inoltre utilizzano diversi altri cereali.
Per quanto riguarda il whisky Bourbon, i regolamenti statunitensi prescrivono che:
(a)
il whisky Bourbon deve essere prodotto da un infuso di cereali che contenga non meno del 51 % di granturco;
(b)
che il termine "Bourbon" non deve essere usato per descrivere un whiskey o un distillato a base di whiskey non prodotto negli Stati Uniti.
Il Rye Whiskey è prodotto negli Stati Uniti e in Canadà, ma il nome non ha significato geografico. Negli Stati Uniti, il Rye per definizione deve essere prodotto da un infuso di cereali nel quale non meno del 51 % deve essere di segala. In Canadà non vigono le stesse disposizioni. Infatti in Canadà i regolamenti prescrivono:
"Il whisky canedese (Canadian Rye Whisky, Rye Whisky) è un whisky distillato in Canadà e deve possedere l'aroma, il sapore e il carattere generalmente attribuiti al Canadian Whisky" .
Il whisky canedese viene spesso chiamato semplicemente Rye Whisky o Rye.
Che cosa sono gli "spirits" (alcoli)?
Il termine alcol descrive un distillato, indipendentemente dalle materie prime o dal fatto che sia un distillato puro oppure contaminato con le impurità normalmente presenti in qualsiasi distillato. In generale il termine si riferisce a qualsiasi liquido volatile infiammabile ottenuto con la distillazione.
Gli alcoli destinati al consumo umano o "potabili", sono distillati da liquidi alcolici il cui tenore alcolico èoriginato dalla fermentazione dello zucchero, come quello contenuto nel succo d'uva, nella canna da zucchero, ecc., o in materie saccarificate quali i cereali appositamente preparati, ad esempio l'orzo maltato.
Qual'è l'origine della parola "whisky"?
"Whisky" deriva dal gaelico "uisge beatha" o "uisquebaugh", che significano "acqua della vita". Il gaelico è la lingua del gruppo celtico parlata nelle Highlands o Terre alte della Scozia.
Quando si è distillato lo Scotch per la prima volta?
Il whisky viene distillato in Scozia da secoli. Si sono trovati degli indizi secondo i quali l'arte della distillazione sarebbe stata importata in Scozia dai frati missionari cristiani, ma non si è mai dimostrato che i contadini scozzesi non avessero già scoperto la distillazione dell'orzo eccedente prima dell'arrivo dei monaci.
I primi riferimenti storici al whisky si trovano in un'epoca piú tarda. J. Marshall Robb nel suo libro "Scotch Whisky" dice che "il riferimento piú antico al whisky lo troviamo nei Conti dello Scacchiere Scozzese del 1494, in cui è registrata una partita di "otto bolis di malto a Frate John Cor con le quali fare aquavitae". La "boll" era un'antica misura scozzese equivalente a non piú di sei 'bushels' (un bushel = 25,45 kg).
Durante il soggiorno di Re Giacomo IV ad Inverness nel settembre del 1506 i libri del Tesoriere presentano rispettivamente il 15 e il 17 del mese: " Per aqua vite al Re ..." e " Per un flacart di acqua vite al Re ... ". Molto probabilmente l'aquavitae in entrambi i casi non era altro che un superalcolico per consumo da parte del Re.
Il primo riferimento ad una distilleria si ha negli Annali del Parlamento Scozzese (1690), dove si trova menzione della famosa distilleria Ferintosh, proprietà di Duncan Forbes di Culloden .
Abbiamo però anche un riferimento, sul Registro del Consiglio della Corona, ad una distilleria in una casa d'abitazione a Gamrie nel Banffshire nel 1614, secondo il quale un tizio, accusato di effrazione in una casa privata e di aggressione, avrebbe rovesciato "dell'aquavitae".
Uno dei primi riferimenti a "uiskie" si ha nel conto delle spese funebri di un 'laird' (possidente) delle Highlands nel 1618.
In una lettera inedita scritta nel febbraio del 1622 da Sir Duncan Campbell di Glenorchy al Conte di Mar si diceva come certi ufficiali inviati dal Re avessero ricevuto la migliore ospitalità che la stagione e il paese potessero permettere, "in quanto non mancarono mai di vino o d'aquavite " . Indubbiamente " I'acquavite " non era altro che whisky distillato in loco.
Un altro "relatore" afferma che l'aquavitae a volte rientrava nel canone d'affitto versato per le fattorie delle Highlands, almeno nella Contea del Perthshire, anche se non cita alcuna data.
Qual'è la storia dell'imposta sullo Scotch Whisky?
Nel 1644 il Parlamento Scozzese varò una legge tributaria che fissava il dazio a 2 scellini ed 8 pence per pint di aquavitae od altro liquore forte (la pint scozzese equivale a circa 1,5 litri). Per il resto del XVI1° secolo furono apportate diverse modifiche al tipo e all'incidenza dell'imposta.
A seguito dell'unione dei Parlamenti inglese e scozzese nel 1707, i doganieri inglesi attraversarono la frontiera per iniziare laboriosi tentativi di regolare la produzione di whisky. Novant'anni piú tardi le leggi sul dazio erano in un tale stato di confusione che non c'erano due distillerie tassate allo stesso modo. La distillazione clandestina fioriva dato che i contrabbandieri non vedevano ragione di pagare per il privilegio di produrre la bevanda natia.
Dopo lunghi lavori da parte di una Commissione Reale, la legge del 1823 sanciva legale la distillazione col pagamento di un'imposta di 2 scellini e 3 pence per gallone (4,52 litri) per alambicchi con capacità superiore ai 40 galloni. Annualmente si dovevano versare 10 Sterline per la "licenza" e non erano permessi alambicchi con capacità inferiore al limite legale. La prima distilleria "ufficiale" fu aperta l'anno seguente, dopo di che molti dei distillatori piú oculati decisero di mettersi dalla parte della legge .
Nel 1840 il dazio era di 5 pence la bottiglia ed agli inizi della Grande Guerra era salito a 1 sc. e 81/2 pence.
Nel 1939 una bottiglia tipica di Scotch costava 14 sc. e 3 pence, dei quali 9 sc. e 7 pence rappresentava no l'imposta. Nel 1992, dopo tutta una successione di aumenti tributari, la stessa bottiglia costava St.10,80 con un'imposizione di St.5,55, equivalenti a St.19,81 al litro di alcol puro.
Dal 1973 ad oggi il prezzo di una bottiglia di whisky, dazio incluso, è stata oggetto di Imposta sul Valore Aggiunto.
La progressione del dazio La tabella in basso dà un'indicazione dell'andamento del dazio versabile su una bottiglia tipica di whisky nel corso del secolo. Le cifre attinenti agli anni predecimalizzazione della Sterlina sono state convertite in decimali.
Date Dazio per bottiglia
1900 ,061/2 p
1920 ,42 p
1940 ,57 p
1947 ST1,11 pence
1968 ST2,20 "
1975 ST2 57 "
1980 ST3,56 "
1985 ST4,73 "
1990 ST5,21 "




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