il + bello quello bresciano, se agli altri non piace, cazzi loro...


il + bello quello bresciano, se agli altri non piace, cazzi loro...


Non è così spiccato, ma solitamente chi mi sta ad ascoltare riconosce il mio lieve accento veneto, i più attenti sanno pure individuarmi come veronese. Me ne sto accorgendo nei miei soggiorni bolognesi.
Da non sottovalutare il fatto che, quando parlo con una certa "rilassatezza", tendo a terminare i discorsi con due paroline (...) che aiutano a far capire la mia provenienza veneta.


Si capisce lontano un kilometro che sono milanese, soprattutto perchè non faccio nulla per nasconderlo, anzi, lo accentuo il più possibile.


idemIn origine postato da Dreyer
No, non in particolare...ma anche a me gli altri non milanesi dicono che ho l'accento milanese...boh?![]()
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poi tendo a mettere l'articolo davanti a nome proprio femminile.
non è bello ciò che è bellico, ma è bello ciò che è pace


Beh, quello per noi è la regola, io lo metto anche ai maschi alle volte (infatti io sono IL Siso)In origine postato da Sonic
idem
poi tendo a mettere l'articolo davanti a nome proprio femminile.


Quello lo facciamo spesso anche noiIn origine postato da Sonic
idem
poi tendo a mettere l'articolo davanti a nome proprio femminile.![]()
Cmq non credo di avere accenti, al massimo mi sgamano la provenienza quando mi scappa qualche parole in dialetto![]()
Ahi, serva Italia, di dolore ostello,
nave senza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello. (Dante Alighieri Purgatorio, canto VI.).


io quando sono in università a Milano dico "Chiara", "Gabriele", "Massimo", quando sono a casa (prealpi lombarde) dico "la Chiara", "il Gabriele", "il Massimo"...In origine postato da Il_Siso
Beh, quello per noi è la regola, io lo metto anche ai maschi alle volte (infatti io sono IL Siso)
Qui è normalissimo mettere l'articolo, però mi stupisco del fatto che a Milano, dove i miei compagni non lo usano, io mi faccio influenzare ed automaticamente, senza volerlo, riferendomi a loro non lo uso. Però se con loro parlo dei miei amici, allora lo uso... che casino...![]()
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Dove vivo io mi dicono che ho una live cadenza sarda (inoltre anche parlando italiano uso molte espressioni idiomatiche sarde, che in casa ho sempre sentito dire e che per me sono normali; per non parlare dei vari AYò, EYA, ecc...), altrove invece mi dicono che ho una spiccata cadenza lombarda... questo accade ad essere figli di emigrati...![]()
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In origine postato da Cristianu
Dove vivo io mi dicono che ho una live cadenza sarda (inoltre anche parlando italiano uso molte espressioni idiomatiche sarde, che in casa ho sempre sentito dire e che per me sono normali; per non parlare dei vari AYò, EYA, ecc...), altrove invece mi dicono che ho una spiccata cadenza lombarda... questo accade ad essere figli di emigrati...![]()
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EYYA!!!
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se ti dovesse uscire il perdu, ti tzacu sa uddaIn origine postato da Cristianu
io quando sono in università a Milano dico "Chiara", "Gabriele", "Massimo", quando sono a casa (prealpi lombarde) dico "la Chiara", "il Gabriele", "il Massimo"...
Qui è normalissimo mettere l'articolo, però mi stupisco del fatto che a Milano, dove i miei compagni non lo usano, io mi faccio influenzare ed automaticamente, senza volerlo, riferendomi a loro non lo uso. Però se con loro parlo dei miei amici, allora lo uso... che casino...![]()
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